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Soppressata di Picerno

Vincenza Bertolino· 21 settembre 2017· 6 min di lettura ·Potenza
Soppressata di Picerno affettata su un tagliere di legno, fette rosso scuro con grani di pepe nero visibili, contorno con pane tostato e un bicchiere di vino rosso
Preparazione
40 min
Stagionatura
20-30 giorni
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
6-8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kgCarni suine magre (spalla e lonza)
300 gGrasso suino di qualità
18 gSale fino
8 gPepe nero grosso
2 gNitrato di sodio
1Budello naturale di maiale, diametro 40-45 mm
2 spicchiAglio fresco
q.b.Vino bianco secco (facoltativo, 50 ml)

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
22 gProteine
31 gGrassi
12 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare le carni
Pulire le carni suine magre da residui di nervi, tagliarle in pezzi di 2-3 cm e mettere in freezer per 30 minuti. Tagliare il grasso in cubetti piccoli e mantenerlo freddo. Questo aiuta a macinare tutto bene.
2
Macinare e impastare
Macinare le carni fredde con il grasso usando la piastra media del tritacarne. Trasferire in una ciotola, aggiungere sale, nitrato, pepe nero e aglio tritato finemente. Mescolare energicamente per 10 minuti con le mani fredde, fino a che l'impasto diventa appiccicaticcio e omogeneo. Il nitrato fissa il colore rosso.
3
Riempire il budello
Ammorbidire il budello naturale in acqua tiepida per 5 minuti. Caricare l'impasto in una siringa per salumi o usare un imbuto con tubo. Riempire il budello spingendo delicatamente, lasciando 3 cm di spazio dai bordi. Legare le estremità con spago robusto a intervalli di 10 cm per creare la forma cilindrica.
4
Punzecchiare e riposare
Con un ago sterile, bucherellare il budello in più punti per evitare bolle d'aria. Appoggiare la soppressata su una griglia, coprire con carta assorbente e lasciare a temperatura ambiente (14-16 gradi) per 12 ore.
5
Stagionare
Trasferire il salume in un locale fresco e umido (cantina, frigorifero in cui è possibile regolare umidità, o apposite celle). La temperatura ideale è 12-15 gradi, umidità relativa 80-85%. Girare la soppressata ogni 3-4 giorni. Dopo 20-30 giorni, la perdita di peso sarà circa il 25 per cento e il salume sarà pronto.
6
Verificare la stagionatura
Toccare il salume: deve essere sodo, non cedevole. Leggere muffe bianche naturali sulla superficie sono normali e desiderabili; grattarle via delicatamente con un coltello prima di servire se preferisci un aspetto più pulito.
7
Tagliare e servire
Affettare con coltello affilato, creando fette regolari di 5 mm di spessore. Disporre su un tagliere di legno o carta, accompagnare con pane tostato, sottaceti o formaggio. Consumare entro il pasto o entro 4-5 ore se rimane a temperatura ambiente.

Gusto

La soppressata di Picerno ha un sapore salato e pepato, con note piccanti dal pepe nero grosso che compare a ogni boccata. La carne è morbida ma con una leggera consistenza soda, dovuta alla stagionatura. Si serve fredda, in antipasto, su pane tostato o con formaggi a pasta dura. Abbinata a un vino rosso locale, come un Aglianico, crea un accostamento tradizionale della cucina basilicata.

Benessere

  • Le carni suine contengono proteine complete di alta qualità, circa 20-24 g per 100 g di soppressata, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
  • La soppressata fornisce ferro biodisponibile (emoglobina), potassio e zinco, minerali importanti per trasporto dell'ossigeno e funzione immunitaria.
  • È un insaccato sostanzioso e saziante, anche in piccole porzioni: poche fette calmano l'appetito grazie alla densità calorica.
  • Il pepe nero contiene piperina, una molecola che supporta la digestione delle carni e stimola la secrezione gastrica in modo naturale.
  • Servita in antipasto con pane integrale e verdure fresche, la soppressata si integra in un pasto equilibrato, purché le porzioni rimangano moderate (30-40 g).
  • Falso mito da sfatare: gli insaccati stagionati non sono più grassi dei salumi freschi perché la stagionatura riduce l'umidità e concentra i sapori, non aggiunge lipidi. Una porzione modesta di soppressata ben stagionata fornisce grassi saturi, vero, ma anche acidi grassi monoinsaturi benefici. Chi ha colesterolo alto deve controllarsi il sale e le porzioni, non escluderla tout court.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non mantenere tutto freddo durante la macinatura e l'impasto: il grasso inizia a sciogliersi, l'emulsione non regge, e il salume esce molle e sgradevole. Congela il coltello del tritacarne e la ciotola prima di usarli. Un secondo errore è usare budello sintetico al posto del naturale: la carne non respira, ammuffisce male e il gusto diventa stantio. Il terzo è cercare di accelerare la stagionatura con temperature alte: la superficie si asciuga mentre l'interno rimane umido, e il risultato è un salume secco fuori e molle dentro.

I nostri consigli

  • Conserva la soppressata finita in frigorifero a 4 gradi, avvolta in carta pergamena, per 15-20 giorni. Se vuoi mantenerla più a lungo, congela sottovuoto per 2-3 mesi. Scongela sempre in frigo 24 ore prima di servire.
  • Aggiunta di vino bianco secco facoltativa: 50 ml nell'impasto dona una lieve acidità che aiuta la conservazione e lascia un retrogusto più fine, meno pesante.
  • Se non trovi il nitrato, puoi omettere, ma il colore sarà più grigio e meno appetibile; il salume restará comunque buono e sicuro, basta stagionarlo con cura.
  • La soppressata di Picerno è tradizionalmente preparata in autunno-inverno quando il clima è naturalmente freddo e umido. In estate è difficile mantenerla senza celle di controllo.
  • Se il budello si buca durante il riempimento, bagnalo di nuovo, stira la zona e riprova: il budello naturale è resistente e perdona gli errori.

Quando prepararla

La soppressata di Picerno si prepara in autunno e inverno, quando le temperature scendono naturalmente a 12-15 gradi e l'umidità si mantiene alta. Inizia a settembre per avere il salume pronto a novembre-dicembre, perfetto per l'antipasto delle feste. Se vivi in clima caldo, fai la stagionatura in frigo o in cantina fresca. Non tenerla in ambiente riscaldato: fatica a conservarsi bene.

Domande frequenti

  • Dove compro il budello naturale? Nelle macellerie che lavorano carni fresche, oppure online da fornitori di attrezzature per salumeria. Deve arrivare sotto sale, in barattolo: conservalo in frigorifero coperto di sale fino a uso.
  • Il nitrato è indispensabile? No, ma è consigliato: fissa il colore rosso e aiuta la conservazione. Puoi omettere, il sapore non cambia, ma il salume sarà grigio e con una shelf-life leggermente inferiore.
  • Che differenza c'è tra soppressata e salsiccia? La soppressata ha grana molto più fine, grasso distribuito uniformemente e stagionatura lunga. La salsiccia è più grossolana e breve. La soppressata si taglia sottile per l'antipasto, la salsiccia si cuoce.
  • Come faccio a sapere se è stagionata abbastanza? Premi con le dita: se cede leggermente ma rimane soda, è pronta. Se è ancora umida al centro, continua a stagionare altri giorni. Fai una piccola incisione se dubbi: dentro deve essere rosso scuro, non grigio.
  • Posso usare carni congelate? Sì, ma scongela in frigorifero 24 ore prima. Le fibre muscolari perdono un po' di umidità, il risultato è leggermente più compatto, ma rimane buono.
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