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Soffritto di Avanzi

Vincenza Bertolino· 18 luglio 2016· 5 min di lettura ·Napoli
Soffritto di verdure dorate in pentola: carote, sedano e cipolla finemente tritati, con colore dorato uniforme e aroma visibile dal vapore
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gcarota rimasta
180 gsedano avanzato
200 gcipolla non usata
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 pizzicosale marino
1 macinatapepe nero

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
1,2 gProteine
2,8 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
5,5 gCarboidrati
1,8 gdi cui zuccheri
1,1 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tritare le verdure
Lava la carota e il sedano rimasti, peli se necessario la carota con un coltello, togli le parti appassite. Sbuccia la cipolla. Trita tutto finemente con un coltello o con il food processor, cercando pezzi uniformi e piccoli, quasi granulosi.
2
Scolare l'eccesso di umidità
Se le verdure sono molto umide, versale in un colino e premi leggermente per togliere l'acqua in eccesso. Questo aiuta il soffritto a rosolare e non a bollire.
3
Riscaldare l'olio
Versa l'olio in una pentola a fuoco medio-basso. Aspetta 1 minuto finché l'olio non inizia a muoversi quando muovi la pentola.
4
Rosolare le verdure
Aggiungi il tritato al olio caldo e mescola subito con un cucchiaio di legno. Cuoci per 8 minuti mescolando ogni 2 minuti, finché le verdure diventano traslucide, leggermente dorate ai bordi, senza prendere colore scuro o bruciato.
5
Salare e pepare
Quando il soffritto è pronto, aggiungi un pizzico di sale e una macinata di pepe nero. Mescola bene per distribuire.
6
Usare o conservare
Se lo usi subito, versalo nella pentola del piatto che stai cucinando. Se lo conservi, lascialo raffreddare a temperatura ambiente per 5 minuti, poi riponilo in un contenitore di vetro in frigorifero oppure in un sacchetto per freezer.

Gusto

Il soffritto ha un sapore dolce e delicato, con la nota amara molto leggera del sedano e quella dolce della cipolla. L'aroma è quello classico della cucina: quando entra in un brodo caldo o in un risotto, avvolge tutto di profumo delicato. Si serve come base già pronta, da usare subito o da congelare in porzioni. La tradizione lo abbina a ogni piatto che richieda un fondo di sapore: zuppe di verdure, risotti, carni in umido, salse di pomodoro.

Benessere

  • La carota è ricca di beta-carotene, un precursore della vitamina A che sostiene la vista e l'immunità. Ha anche fibre che favoriscono la regolarità intestinale.
  • Il sedano apporta potassio e magnesio, minerali che sostengono la funzione cardiaca e muscolare. Ha un contenuto di sodio naturale molto basso.
  • La cipolla contiene quercetina, un flavonoide con proprietà antiossidanti, e inulina, una fibra che alimenta i batteri benefici dell'intestino.
  • Il soffritto cotto lentamente nel grasso rende i carotenoidi della carota più assorbibili dal corpo rispetto alla carota cruda.
  • È un piatto leggero se cotto con poco grasso, molto saziante se usato come base per zuppe o risotti, e facilmente digeribile per chi ha uno stomaco sensibile.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il soffritto sia grasso e indigesto. Un cucchiaio di olio o un nocciolino di burro per soffritto è una quantità controllata e fornisce meno grasso di un condimento moderno. Chi ha problemi di colesterolo o di digestione può ridurre ulteriormente il grasso o usare brodo vegetale al posto dell'olio, mantenendo il sapore.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il soffritto a fuoco alto credendo di velocizzare il processo. A fuoco vivo la cipolla e la carota si bruciano mentre il sedano rimane duro, e il risultato è acro e amaro. Il soffritto deve rosolare piano, senza mai prendere colore scuro. Se vedi i bordi annerire, abbassa il fuoco subito e aggiungi un cucchiaio di acqua o brodo per calmare.

I nostri consigli

  • Conserva il soffritto in frigorifero fino a 5 giorni in un contenitore ermetico, oppure surgelalo in piccole porzioni in sacchetti da freezer o in vaschette di ghiaccio per usarne poco alla volta. Dura almeno 3 mesi congelato.
  • Se le verdure avanzate hanno parti molli o decolorate, togli quelle parti. Il soffritto deve partire da verdure ancora commestibili, anche se non perfette.
  • Puoi aggiungere un rametto di rosmarino o di timo durante la cottura per una variante aromatica, oppure una foglia di alloro. Togli le erbe prima di conservare il soffritto.
  • Se non hai olio di oliva, usa un nocciolino di burro o di grasso di pancetta: il soffritto sarà ugualmente buono, solo con un gusto diverso.
  • Il soffritto è la base di zuppe di verdure, minestrone, risotto, carni in umido. Una porzione di 2 cucchiai per persona è sufficiente per insaporire un piatto da 4 persone.

Quando prepararla

Prepara il soffritto di avanzi quando hai nel frigorifero carote, sedano e cipolla rimasti da altri piatti o dalla pulizia settimanale degli ortaggi. È perfetto tutto l'anno perché queste verdure si trovano sempre. È particolarmente utile prima della spesa, quando vuoi usare quello che è rimasto prima di buttarlo.

Domande frequenti

  • Posso usare solo avanzi di un ortaggio? Il soffritto tradizionale è una miscela di tre verdure, ma puoi farne uno solo con carota o sedano se è tutto quello che hai. Il sapore sarà più monocolore, ma resta valido.
  • Le verdure rimaste devono essere crude? Sì, il soffritto parte da verdure crude o appena cotte. Se sono già state cotte un giorno prima, verificale: se sono ancora sode e non ammuffite, vanno bene.
  • Quanto soffritto mi serve per un piatto? Un soffritto di 100 g va bene per un minestrone da 4 persone o un risotto da 2 persone.
  • Il soffritto congelato cambia sapore? No, il soffritto congelato mantiene il sapore e la struttura. Usalo direttamente nel piatto ancora surgelato: si scongela durante la cottura.
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