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Sizzano

Vincenza Bertolino· 10 maggio 2023· 5 min di lettura ·Cuneo
Pane sizzano appena sfornato, sottile e croccante, colore dorato, superficie leggermente irregolare, spezzato a metà per mostrare la mollica, su tavolo di legno con farina sparsa
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
320 mlAcqua naturale tiepida
10 gSale fino
100 gLievito madre maturo (oppure 5 g di lievito secco)
2 gOlio di oliva extra vergine

Valori nutrizionali

260kcal
8g Proteine
1,5g Grassi
0,3g di cui saturi
53g Carboidrati
2g di cui zuccheri
2,5g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Impastare il lievito
Versate l'acqua tiepida in una ciotola, aggiungete il lievito madre spezzettato e mescolate bene fino a scioglierlo. Aggiungete la farina e mescolate con una mano per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto ruvido ma coeso. L'impasto deve essere umido, non appiccaticcio.
2
Aggiungere il sale
Dopo 20 minuti di riposo, aggiungete il sale sciolto in poca acqua e continuate a lavorare l'impasto per altri 5 minuti finché il sale non è completamente incorporato. L'impasto diventerà più liscio.
3
Fermentazione lunga
Trasferite l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprite con un panno inumidito e lasciate riposare a temperatura ambiente tra 18 e 24 ore. Dopo 12 ore di fermentazione, eseguite una piega: inumidite la mano, sollevate il bordo dell'impasto e piegatelo verso il centro. Ripetete per quattro lati. Questo rende l'impasto più elastico.
4
Dividere e pre-sagomare
Trasferite l'impasto su un piano leggermente infarinato. Dividete con delicatezza in 4 pezzi uguali con un coltello bagnato. Ogni pezzo deve pesare circa 230 g. Sagomate ogni pezzo in un rettangolo piatto e sottile, lungo circa 25 cm, senza comprimere troppo l'aria al suo interno.
5
Ripresa
Adagiate i rettangoli su una carta da forno spaziati tra loro. Coprite con un panno e lasciate riposare 45-60 minuti a temperatura ambiente. Il pane deve aumentare leggermente di volume e presentare la superficie con piccole bollicine visibili.
6
Cottura
Scaldate il forno a 220 gradi. Trasferite i pani con la carta su una teglia. Infornate per 18-22 minuti finché la superficie non diventa dorata e croccante. La croccantezza aumenta nei minuti finali di cottura. Lo «sizzano» deve essere secco al tatto, quasi fragile.
7
Raffreddamento
Trasferite subito su una griglia e lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente. Mentre si raffredda, la superficie continua a indurirsi. Una volta freddo, lo «sizzano» è pronto da spezzare e servire.

Gusto

Lo «sizzano» ha un sapore neutro, pulito, che accompagna senza prevalere. La croccantezza è la sua caratteristica principale: il primo morso è secco e sonoro, poi la mollica cede con leggerezza. Non contiene zuccheri aggiunti, per cui non è dolce. Tradizionalmente si spezza e si accompagna a zuppe, formaggi, salumi, oppure semplicemente si inzuppa nel brodo. Perfetto per assorbire i condimenti senza appesantire il pasto.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbreviate la fermentazione per fretta. Lo «sizzano» deve riposare almeno 18 ore perché gli enzimi del lievito abbattano i fitati e creino quella struttura porosa e leggera che lo rende croccante. Una fermentazione breve di 6-8 ore produce un pane denso e gommoso, che non diventa mai veramente croccante neppure in forno. Allo stesso modo, non aggiungete troppa farina in superficie durante la lavorazione: un impasto leggermente umido produce un pane più leggero.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo «sizzano» si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente utile in inverno quando si servono minestre e zuppe calde. Poiché richiede una fermentazione lunga di 18-24 ore, pianificate l'impasto il giorno prima di quando volete mangiarlo. È ideale per cene informali, grigliate autunnali, o come base per accompagnare formaggi durante un tagliere.

Domande frequenti

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