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Sidro di mele selvatiche

Vincenza Bertolino· 3 novembre 2021· 7 min di lettura ·Nuoro
Bicchiere di sidro ambrato e leggermente torbido con schiuma cremosa, circondato da mele selvatiche rosse e gialle su tavolo di legno rustico
Preparazione
20 min
Fermentazione
21-28 giorni
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone (circa 1,5 litri)
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

2 kgmele selvatiche crude, non lavate (per mantenere i lieviti naturali)
1,5 litriacqua non clorata, preferibilmente di fonte o declorata
30 gzucchero di canna integrale
1 pizzicosale marino fino
2chiodi di garofano interi
1 steccadi cannella naturale (facoltativo)

Valori nutrizionali

35 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare le mele
Prendi le mele selvatiche non lavate: sulla loro buccia vivono i lieviti selvaggi che faranno fermentare il succo. Taglia ogni mela in 6-8 spicchi mantenendo la buccia e i semi. Non sbucciarle e non togliere il torsolo. Metti gli spicchi in un grande barattolo di vetro pulito (capacità minima 2 litri).
2
Preparare il liquido di fermentazione
In una pentola versa l'acqua non clorata, aggiungi lo zucchero di canna e il pizzico di sale. Riscalda fino a 60 gradi circa, senza far bollire. Aggiungi i chiodi di garofano e la cannella se la usi. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 30 minuti.
3
Versare il liquido sulle mele
Una volta raffreddato, versa il liquido nel barattolo sulle mele tagliate. Le mele devono stare sommerse, quindi usa un piattino di ceramica o una mela intera come peso per tenerle sotto la superficie. Chiudi il barattolo con una garza o un panno pulito legato con elastico: la fermentazione ha bisogno di contatto con l'aria.
4
Fermentazione primaria
Lascia il barattolo a temperatura ambiente, lontano dalla luce diretta, tra i 18 e i 22 gradi. Dopo 3-4 giorni noterai una schiuma bianca in superficie: è il segno che i lieviti stanno agendo. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno pulito una volta al giorno per i primi 7 giorni.
5
Filtrare e trasferire
Dopo 10 giorni, filtra il liquido attraverso un colino rivestito di garza pulita, scartando gli spicchi di mela e le spezie. Versa il sidro ancora torbido in bottiglie di vetro pulite con tappo a vite, colmandole quasi fino all'orlo lasciando appena 2-3 centimetri di spazio. Non tappare ermeticamente subito.
6
Fermentazione secondaria
Lascia le bottiglie a temperatura ambiente per altri 7-14 giorni. Il liquido continuerà a produrre piccole quantità di gas dalla fermentazione. Dopo una settimana, tappa ermeticamente e conserva in un luogo fresco e buio. La fermentazione continua lentamente anche in bottiglia.
7
Maturazione finale
Aspetta almeno 3-4 settimane dalla data in cui hai versato il liquido nelle mele. Il sidro sarà pronto quando avrà un sapore secco e aspro deciso, con alcol percettibile al naso. Puoi berlo dopo le prime 3 settimane, ma migliora ancora per altri 2-3 mesi. Una volta aperto, conserva in frigorifero.

Gusto

Il sidro di mele selvatiche ha un sapore deciso, aspro ma non acido al punto da far male. È la secchezza a dominare, accompagnata da una leggera nota tannica in chiusura, come quando mordi una buccia di mela cruda. La fermentazione naturale aggiunge note di lievito e un delicato sentore di pane fresco in sottofondo. Si serve ghiacciato, spesso in un bicchiere largo, da sorseggiare lentamente. L'abbinamento tradizionale è con formaggi stagionati, pane tostato e affettati magri, oppure da bere da solo nei pomeriggi di autunno come bevanda rinfrescante.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è lavare le mele con acqua o altri detergenti. I lieviti selvaggi vivono sulla buccia non lavata, e sono loro che fermentano naturalmente il succo. Se lavi le mele, uccidi questi microrganismi e il processo fermentativo rallenta o non parte affatto. Usa mele crude, crude e non private della buccia originale: questa è la base della riuscita.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il sidro di mele selvatiche si prepara in autunno, quando le mele selvatiche sono mature e il clima temperato di settembre e ottobre favorisce una fermentazione regolare. Pronto per le prime fredde di novembre e dicembre, è perfetto da servire durante i mesi invernali come bevanda da pasto, per accompagnare formaggi o come aperitivo leggero. Nei mesi più caldi conviene conservarlo in frigorifero per mantenere la freschezza e rallentare la fermentazione.

Domande frequenti

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