Seppie e bietole

Ingredienti
| 600 g | Seppie pulite |
| 400 g | Bietole rosse fresche |
| 3 spicchi | Aglio |
| 80 ml | Olio extravergine d'oliva |
| 150 ml | Vino bianco secco |
| q.b. | Sale marino |
| q.b. | Pepe nero macinato |
| 1 limone | succo per servire |
Valori nutrizionali
| 82 kcal | Energia |
| 19 g | Proteine |
| 2,8 g | Grassi |
| 0,6 g | di cui saturi |
| 2,4 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Gusto
Le seppie cuociono in pochi minuti e restituiscono un sapore delicato, dolciastro, con quella consistenza elastica e succulenta tipica del mollusco ben cucinato. Le bietole aggiungono una nota terrosa e leggermente amara che contrasta con la dolcezza della seppia, creando equilibrio. Il tutto si mantiene leggero grazie all'assenza di sughi pesanti: olio, aglio e il brodo naturale del mollusco sono gli unici insaporitori. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, accompagnato da pane tostato per assorbire il fondo del piatto.
Benessere
- Le seppie sono ricche di proteine ad alto valore biologico, con circa 19 g di proteine ogni 100 g di mollusco, e contengono pochissimi grassi saturi.
- Seppie e bietole insieme forniscono ferro, zinco e selenio: la seppia apporta ferro eme, facilmente assimilabile, mentre le bietole aggiungono ferro vegetale e vitamina C che ne migliora l'assorbimento.
- È un piatto moderatamente calorico e saziante: le proteine della seppia mantengono il senso di sazietà a lungo, while le fibre delle bietole favoriscono la digestione.
- Le bietole contengono nitrati naturali che supportano la circolazione sanguigna e hanno proprietà antiossidanti grazie agli antociani rossi.
- Abbinalo a un contorno di cereali integrali (riso integrale o orzo) e un bicchiere di vino bianco secco per un pasto completo e equilibrato.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che le seppie e i molluschi in genere fanno male al colesterolo. Sebbene contengano colesterolo, sono ricchi di grassi polinsaturi omega-3 che lo contrastano. Chi ha il colesterolo alto può consumarle senza problemi se non soffre di allergie o intolleranze specifiche. L'importante è non eccedere con olio di condimento.
L'errore da non fare
Non cuocere le seppie troppo a lungo: diventano gommose e immangiabili. Il mollusco ha bisogno di pochi minuti a fuoco vivo iniziale (per perdere l'umidità) oppure di una cottura lentissima di almeno 45 minuti a fuoco bassissimo. In questo caso, seguendo il metodo veloce, i 6-7 minuti totali sono il limite. Allo stesso modo, non lessare le bietole prima di aggiungerle: perdono colore, nutrienti e sapore. Vanno cotte nella padella direttamente.
I nostri consigli
- Se le seppie surgelate, scongela in frigo per 8-10 ore prima della cottura, non a temperatura ambiente: mantengono più consistenza.
- Puoi sostituire il vino bianco con un brodo vegetale leggero, oppure con acqua se preferisci un sapore più pulito.
- Le bietole rosse macchiano: se preferisci evitare, usa bietole gialle o bianche, che danno lo stesso sapore ma meno antociani rossi.
- Il piatto si conserva in frigorifero per 2 giorni, coperto. Riscalda a fuoco molto basso aggiungendo un filo d'olio, in modo che la seppia non diventi dura.
Quando prepararla
Questo piatto è perfetto da novembre a marzo, quando le bietole sono più saporite e le seppie fresche di pesca recente sono più tenere. Le seppie surgelate di buona qualità restano comunque valide tutto l'anno. Servilo tiepido o a temperatura ambiente nelle sere di autunno e inverno, quando cerchi un secondo sostanzioso che non sia pesante.
Domande frequenti
- Posso pulire la seppia da solo? Sì, ma richiede pratica. Separa il corpo dai tentacoli, incidi il corpo, estrai la sacca nera con cautela e passa sotto acqua fredda finché non esce tutta l'inchiostro. Molti pescivendoli la puliscono subito se chiedi.
- Che differenza c'è tra seppia, calamaro e polpo? La seppia è più larga e appiattita, con tentacoli corti e due pinne laterali. Ha una consistenza leggermente più morbida del calamaro. Tutte e tre sono commestibili, ma il metodo di cottura cambia leggermente per tempi di cuocere.
- Posso congelarla dopo la cottura? Sì, fino a 2 mesi in freezer in contenitore ermetico. Scongela sempre in frigorifero.


