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Seppia in tegame

Vincenza Bertolino· 24 ottobre 2014· 5 min di lettura ·Napoli
Seppia cotta in tegame, pezzi morbidi e rossi di sugo di pomodoro con aglio, prezzemolo fresco, servita in una pentola di terracotta scura con pane tostato a lato
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gSeppia fresca, pulita
400 gPomodori pelati in scatola
4 spicchiAglio
60 mlOlio d'oliva extravergine
150 mlVino bianco secco
1 mazzettoPrezzemolo fresco
q.b.Sale marino
q.b.Pepe nero macinato

Valori nutrizionali

82 kcalEnergia
16,5 gProteine
1,2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
1,8 gCarboidrati
0,4 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire la seppia
Sciacqua la seppia sotto acqua fredda. Togli il sacco dell'inchiostro con delicatezza (se serve, conservalo per una nera), quindi taglia i tentacoli dal corpo. Incidi il corpo lungo una linea per aprirlo e togli l'osso interno. Taglia tutto in bocconi di 3-4 centimetri. Asciuga con carta assorbente.
2
Rosolare aglio e olio
Versa l'olio in un tegame di fondo spesso (acciaio, ghisa o terracotta). Aggiungi gli spicchi di aglio leggermente schiacciati. Fai rosolare 2 minuti a fuoco medio-basso, finché l'aglio diventa profumato ma non bruciato.
3
Aggiungere la seppia
Aumenta il fuoco a medio-alto e versa i pezzi di seppia nel tegame. Mescola per 3-4 minuti perché inizino a rilasciare l'umidità e cambino colore leggermente verso il grigio-rosa. La seppia deve rosolarsi un poco.
4
Sfumare col vino
Versa il vino bianco secco sul fondo del tegame. Lascia evaporare per 2-3 minuti, mescolando ogni tanto. L'alcol svanirà, lasciando un profumo penetrante.
5
Aggiungere il pomodoro
Versa i pomodori pelati nel tegame, rompi leggermente con il cucchiaio di legno. Aggiungi sale e pepe nero secondo il tuo gusto. Mescola bene affinché tutto sia coperto dal sugo.
6
Cuocere in umido
Abbassa il fuoco a medio-basso. Copri il tegame con un coperchio e lascia sobbollire per 40-45 minuti. La seppia dovrà diventare molto morbida, il sugo si ridurrà e diventerà più concentrato. Ogni tanto mescola e controlla l'umidità: se troppo asciutto, aggiungi 50 ml d'acqua.
7
Finish e presentazione
A cottura ultimata, controlla il sale. Spegni il fuoco, cospargisopra il prezzemolo fresco tritato finemente. Servi caldo nel tegame stesso o in una ciotola, accompagnato da pane tostato.

Gusto

La seppia ha un sapore dolce e marino, quasi delicato se cotta con riguardo. Nel tegame assorbe il profumo dell'aglio senza coprire la sua naturale tenerezza. Il pomodoro aggiunge acidità gradevole e corpo al sugo. Si serve calda, dritto dal fuoco o tiepida, accompagnata sempre da pane per non sprecare una goccia del condimento. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi asciutti o rosati leggeri.

Benessere

  • La seppia contiene proteine nobili ad alto valore biologico: circa 16-18 grammi per cento grammi di prodotto cotto, con amminoacidi essenziali ben equilibrati.
  • Ricca di ferro facilmente assorbibile, selenio, rame e fosforo. Il ferro della seppia è eme, più biodisponibile rispetto a quello vegetale.
  • È un piatto saziante e insieme leggero: la cottura lenta in umido mantiene bassa la densità calorica pur fornendo nutrizione duratura.
  • Contiene colina, una molecola che supporta le funzioni cognitive e il metabolismo epatico, poco nota ma presente naturalmente nei molluschi.
  • Abbinata a verdure o a un contorno di riso integrale, diventa un pasto completo e equilibrato, con fibre, proteine e grassi insaturi dall'olio d'oliva.
  • Falso mito da sfatare: Si dice che la seppia sia colesterolo concentrato e dunque vietata in dieta. La realtà è che il colesterolo della seppia è presente in quantità minore di quello della carne rossa, e gli studi moderni non legano il colesterolo dietetico al colesterolo ematico in modo lineare. La seppia è consigliata anche nei regimi cardiologici. Eventuali limitazioni valgono solo per chi soffra di gotta acuta o iperuricemia conclamata, non per il consumatore sano.

L'errore da non fare

Non aggiungere la seppia a olio freddo o non rosolarla prima: la cottura in umido lungo e dolce serve proprio perché il calore secco iniziale rende la polpa meno gommosa. Anche accelerare la cottura bruciando il fuoco provoca seppia stopposa e ruvida. La pazienza è l'ingrediente vero: 45 minuti non si possono scavalcare. Un altro errore frequente è aggiungere troppo pomodoro all'inizio e poca seppia: il rapporto deve stare sempre su 3 parti di mollusco per 1 di sugo, non il contrario.

I nostri consigli

  • Conserva la seppia cotta in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore chiuso. Riscalda dolcemente a fuoco basso, aggiungendo un goccio d'acqua o vino. Si mantiene bene anche 2 mesi in freezer, avvolta bene.
  • Se preferisci una variante più leggera, sostituisci metà del pomodoro con brodo di pesce tiepido. Il piatto resta cremoso senza appesantirsi.
  • Il sacco dell'inchiostro della seppia non deve andare sprecato: versalo nel sugo negli ultimi 5 minuti di cottura per la «ricetta della seppia nera», che prende un colore scuro e un gusto ancora più marcato.
  • Accompagna con riso bianco, riso integrale o pasta corta, non solo con pane. Il sugo è troppo buono per non sfruttarlo completamente.

Quando prepararla

La seppia in tegame è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando la seppia fresca è disponibile al mercato con prezzi più ragionevoli e qualità superiore. Da settembre a marzo trovi molluschi turgidi e sapidi. È ideale per cene tranquille, pasti in famiglia durante le giornate fredde, perché il tegame che bolla dolcemente scalda la cucina e la casa.

Domande frequenti

  • Come faccio a sapere se la seppia è fresca? Deve avere occhio tondo e luminoso, corpo sodo al tatto, profumo di mare pulito senza odore di ammoniaca. Se il venditore l'ha già pulita, controlla che non ci siano parti scure o molli.
  • Posso usare seppia surgelata? Sì, scongelala in frigorifero la notte prima e usa il metodo stesso. La trama cambia leggermente, rimane comunque tenera se cotta con pazienza.
  • Il sacco dell'inchiostro può macchiare il piatto? Sì, se volete la seppia in tegame classica senza il colore scuro, togli il sacco prima della cottura e usalo solo se prepari la variante nera. Il nero non macchia il piatto stesso se lo mescoli bene nel sugo.
  • Quante porzioni ricavo da 800 grammi di seppia? In genere 4 porzioni come piatto di pesce principale, o 6 se servito insieme a contorni sostanziosi.
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