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Scialatielli agli scampi

Vincenza Bertolino· 17 dicembre 2017· 6 min di lettura ·Amalfi
Piatto bianco con scialatielli ondulati color crema, quattro scampi interi rossi in evidenza sopra la pasta, salsa rosso chiaro con pomodorini spaccati, prezzemolo fresco verde, olio lucido in superfi
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gScialatielli freschi
500 gScampi freschi interi e non surgelati
400 gPomodorini rossi maturi
3 spicchiAglio
80 mlOlio extravergine d'oliva
1 manciataPrezzemolo fresco tritato
q.b.Sale marino integrale
1 pizzicoPeperoncino rosso secco grattugiato (facoltativo)

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
18 gProteine
6 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire gli scampi
Sciacqua gli scampi sotto acqua fredda, asciugali tamponando con carta da cucina. Lascia intatte le teste e il carapace: danno sapore al sugo. Se preferisci puoi togliere il filo scuro del dorso con uno stuzzicadenti, ma non è obbligatorio.
2
Preparare il sugo
Versa l'olio in una padella larga a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati ma interi e lascia che profumino per 2-3 minuti senza bruciarsi. L'aglio deve diventare trasparente, non marrone.
3
Aggiungere i pomodorini
Spacca i pomodorini a mano direttamente nella padella, raccogliendo anche il succo. Se usi pomodori interi tagliati a metà, la pasta assorbirà meglio il liquido. Aumenta il fuoco a medio-alto, lascia che il sugo cuocia per 3 minuti, poi riporta a fuoco medio. Il sugo non deve diventare una compatta passata, rimane leggero con i pezzi di pomodoro visibili.
4
Cuocere la pasta
In una pentola d'acqua salata portata a ebollizione, tuffa gli scialatielli freschi. La pasta fresca cuoce in 3-4 minuti, massimo 5 se più spessa. Cava un pezzo e assaggia: deve rimanere leggermente al dente, non molle.
5
Aggiungere gli scampi
Quando la pasta è a metà cottura circa, aggiungi gli scampi interi direttamente nel sugo della padella. Aumenta il fuoco a medio-alto, fai rosolare gli scampi per 2-3 minuti da ogni lato. La carne deve diventare rosa salmonato, opaca. Se li cuoci troppo diventano gommosi.
6
Mantecare
Scolate la pasta risparmiando un bicchiere di acqua di cottura. Versate la pasta direttamente nella padella con gli scampi e il sugo. A fuoco medio, rimestare delicatamente per 1-2 minuti, aggiungendo un po' d'acqua di cottura se il sugo è troppo secco. La pasta deve legarsi al sugo, non nuotarci dentro.
7
Impiattare
Dividi la pasta tra quattro piatti caldi, sistemando gli scampi in evidenza sopra. Cospargete di prezzemolo fresco tritato, un giro d'olio a crudo, e servite subito. Non aggiungere formaggio grattugiato, rovinerebbe il sapore delicato degli scampi.

Gusto

Il sapore è pulito: aglio che non disturba, pomodoro fresco che rinfresca, ma la protagonista rimane la dolcezza naturale degli scampi. La carne rimane compatta e delicata, il sugo si attacca alla pasta ondulata senza appesantire. Va servito subito, quando la pasta è ancora calda, gli scampi non sono diventati gommosi, e il sugo vapore ancora leggermente. L'accompagnamento classico è un vino bianco secco, affumicato o meno secondo la zona di provenienza.

Benessere

  • Gli scampi sono crostacei ricchi di proteine nobili e molto magri: circa 20 grammi di proteine su 100 grammi di prodotto commestibile, con pochissimi grassi rispetto al loro apporto energetico.
  • Contengono ferro, potassio e zinco. Lo iodio è presente naturalmente nei crostacei marini ed è fondamentale per la ghiandola tiroidea.
  • Il piatto è leggero e saziante insieme: la pasta fresca assorbe il sugo senza eccessi di olio, gli scampi danno una sazietà che dura senza pesare sullo stomaco.
  • Gli acidi grassi Omega-3 presenti negli scampi, seppur in quantità modesta rispetto al pesce grasso, supportano la salute cardiovascolare.
  • Abbina questo primo con una contorno verde, come spinaci lessati o rucola cruda, per aggiungere fibre e magnesio, e il pasto rimane equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: i crostacei e il colesterolo. Gli scampi hanno colesterolo, vero, ma questo non significa che mangiarli alzi automaticamente il colesterolo nel sangue. La ricerca scientifica attuale distingue tra colesterolo alimentare e quello sintetizzato dal corpo. Mangiare scampi due o tre volte al mese, nei modi che leggerai qui, non causa problemi a chi ha valori normali. Chi ha ipercolesterolemia accertata deve consultare il medico, non evitare tout court.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo gli scampi pensando di farli più sicuri o saporiti. Gli scampi cotti oltre i 4-5 minuti diventano gommosi e insapori, come se li masticassi a vuoto. Il loro sapore dolce scompare nella durezza. Un altro errore frequente è aggiungere aglio in eccesso o troppo brunito: il sugo non deve puzzare d'aglio, deve profumarlo appena. L'aglio deve essere un'ombra, non un personaggio principale.

I nostri consigli

  • Acquista gli scampi il giorno stesso della cottura, o al massimo il giorno prima in frigorifero ben avvolti in carta. Gli scampi surgelati perdono struttura durante lo scongelo e diventano acquosi. Se non trovi scampi freschi, usa mazzancolle o gamberoni di qualità, più facili da reperire.
  • Se gli scialatielli freschi non li trovi al forno o al reparto pasta fresca, puoi usare linguine o spaghetti freschi come alternativa, oppure pappardelle fresche tagliate a metà in lunghezza per avere la larghezza giusta. La pasta secca non funziona bene per questa ricetta perché troppo dura e compatta.
  • Prepara tutto prima di mettere la pasta a cuocere: aglio schiacciato, pomodorini spaccati, scampi puliti, prezzemolo tritato. Il tempo è stretto tra pasta e scampi, non puoi fermarti a cercare ingredienti.
  • Il vino bianco secco non va aggiunto in padella in questa ricetta semplice: useresti quella ricarica se volessi un sugo più complesso o se non avessi pomodorini freschi buoni.

Quando prepararla

Gli scialatielli agli scampi vanno preparati da maggio a settembre, quando gli scampi sono di stagione in Adriatico e gli scampi piccoli e dolci sono veramente freschi. D'inverno gli scampi sono più grandi ma meno delicati. È un piatto ideale per cene in compagnia, quando vuoi far bella figura senza passare ore in cucina. Si prepara in meno di mezz'ora dall'inizio alla tavola, perfetto se ricevi ospiti a cena.

Domande frequenti

  • Posso usare scampi surgelati? Non sono ideali perché perdono struttura nello scongelo e rilasciano acqua in eccesso che annacqua il sugo. Se non hai scelta, scongeli in frigorifero per 12 ore e tamponali bene con carta da cucina prima di usarli, quindi cuocili un minuto in meno.
  • Che differenza c'è tra scampi e mazzancolle? Gli scampi sono più piccoli, hanno la coda più sottile e un sapore più delicato. Le mazzancolle sono più grandi e robuste, leggermente più saporite. Entrambi funzionano in questa ricetta, ma gli scampi rimangono la scelta più elegante.
  • Posso fare il piatto un giorno prima? No. La pasta fresca non tiene bene il giorno dopo, diventa molle e grigia. Questa ricetta si prepara solo fresca, nel momento in cui la mangi.
  • Quali vini abbino?Un bianco secco con corpo medio, come un Vermentino, un Gavi, o un Frascati. Se preferisci un bianco più leggero, sceglierne uno a bassa gradazione alcolica e fresco di temperatura.
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