Ingredienti
| 800 g | scarole fresche intere |
| 4 spicchi | aglio |
| 4 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 pizzico | peperoncino rosso secco sgranato |
| sale fino | q.b. per il brodo di cottura e il ripassaggio |
| acqua | 1,5 litri circa |
Valori nutrizionali
| 35 kcal | Energia |
| 2,8 g | Proteine |
| 1,2 g | Grassi |
| 0,2 g | di cui saturi |
| 4,5 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 2,0 g | Fibre |
| 0,3 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire e tagliare la scarola
Lava bene la scarola sotto acqua fredda, sfoglia ogni foglia per togliere residui di terra. Tagliate a grossi pezzi irregolari, mantenendo foglie intere o spezzate naturalmente. Non ridurla troppo in piccoli frammenti: deve cuocere quasi intera e restare croccante.
2
Cuocere in acqua salata
Porta a ebollizione l'acqua in una pentola grande con un pizzico di sale. Immergivi la scarola e fai cuocere per 7-8 minuti finché i gambi non perdono la rigidità estrema ma le foglie restano ancora sode. Scola bene premendo leggermente con le mani per togliere l'acqua in eccesso, senza ridurla a una palla compatta.
3
Tritare l'aglio
Affetta gli spicchi di aglio in lamelle sottili con il coltello, oppure tritali in pezzetti irregolari secondo il tuo gusto. Se ami l'aglio più marcato, lascialo in pezzi interi; se preferisci un sapore più diffuso, tritalo più fine.
4
Riscaldare l'olio e l'aglio
Versa l'olio extravergine in una padella larga a fuoco medio. Aggiungi l'aglio e fallo tostare per 2-3 minuti finché non diventa color nocciola dorato, mescolando spesso. Non farlo bruciacchiare: deve profumare, non diventare amaro.
5
Aggiungere il peperoncino
Subito dopo l'aglio dorato, aggiungi il peperoncino secco sgranato e fai tostare per 30 secondi, mescolando. Il peperoncino rilascerà il suo aroma piccante. Regola la quantità secondo il tuo gusto: chi non ama il piccante può metterne una piccola presa o ometterlo.
6
Ripassare la scarola
Versa la scarola scolata nella padella con l'olio, l'aglio e il peperoncino. Aumenta il fuoco a medio-alto e mescola continuamente con un cucchiaio di legno per 3-4 minuti. La scarola deve saltare nella padella, prendere colore qua e là, e asciugarsi del tutto. Aggusta di sale secondo il tuo gusto.
7
Servi e gusta
Trasferisci le scarole ripassate in un piatto, magari di terracotta, quando ancora sono calde. Puoi servire subito oppure lasciar raffreddare un po': questa ricetta è buona anche a temperatura ambiente. Se rimane olio sul fondo della padella, versalo sulle scarole prima di servire.
Gusto
Il sapore è deciso ma pulito: la scarola cotta mantiene una nota leggermente amara che pulisce il palato, contrastata dal calore discreto del peperoncino e dalla dolcezza appena avvertibile dell'aglio dorato. L'olio extravergine aggiunge una morbidezza che non rende il piatto grasso, semmai avvolgente. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, e spesso si serve come contorno a carni arrosto o brasate, oppure da sola con pane tostato per raccogliere l'olio rimasto in fondo al piatto.
Benessere
- La scarola cruda contiene 23 calorie per 100 grammi e quasi nessun grasso: la cottura breve in olio non cambia molto questi valori. Le proteine sono modeste, ma è una verdura, non una fonte proteica.
- Fornisce ferro e potassio. Il ferro della scarola è di tipo non-eme (meno assorbibile di quello della carne), ma la vitamina C presente aiuta l'assorbimento. Il potassio è presente in quantità interessante, utile per la funzione muscolare.
- È un piatto molto saziante nonostante sia leggero: le fibre della scarola (circa 2 grammi per 100 grammi di prodotto cotto) regalano senso di pienezza senza appesantire la digestione.
- La scarola contiene piccole quantità di inulina, una fibra prebiotica che nutre i batteri buoni dell'intestino. È poco nota ma presente nelle verdure amare.
- Abbina perfettamente con legumi lessi per un piatto proteico completo, oppure con un uovo sodo per aggiungere proteine e rendere il pasto più saziante.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la scarola cotta perda tutte le proprietà. In realtà, la cottura breve (7-10 minuti) preserva gran parte dei minerali e delle fibre, mentre riduce l'amaro rendendola più digeribile. Chi ha stomaco sensibile trae spesso beneficio dalla cottura rispetto al crudo. Una cottura prolungata, invece, degrada le vitamine: per questo il ripassaggio veloce è il metodo migliore.
L'errore da non fare
Non scolare bene la scarola dopo la cottura in acqua: se rimane fradicia, durante il ripassaggio non assorbirà l'olio e rimarrà molliccia e pesante. Prendi tempo, metti la scarola colata in uno scolapasta e lascia riposare 1-2 minuti, poi pressala delicatamente con le mani prima di buttarla in padella. Nemmeno il contrario: non cuocerla troppo poco nel brodo, perché resterà amara e dura.
I nostri consigli
- Conserva le scarole ripassate in frigo dentro un contenitore di vetro per 3-4 giorni. Si possono riscaldare in padella con un filo d'olio oppure mangiarsi fredde il giorno dopo: sono buone comunque.
- Se non trovi scarola, puoi usare la cicoria di campo o le cime di rapa con lo stesso metodo: il tempo di cottura nel brodo varia di 1-2 minuti. La ricetta funziona con tutte le verdure amare di stagione.
- Per un piatto più sostanzioso, aggiungi nella padella una manciata di pinoli tostati o uvetta ammollata nel brodo: è una variante tradizionale che rende il piatto meno semplice ma comunque leggero.
- Non aggiungere aglio bruciato o peperoncino in quantità smodata: la ricetta vive di equilibrio tra la dolcezza lieve dell'aglio dorato e il calore discreto del peperoncino. L'olio buono deve sentirsi più dell'aglio.
Quando prepararla
Le scarole ripassate si fanno soprattutto da ottobre a marzo, quando la scarola è in stagione e cresce naturalmente negli orti. In inverno, con il freddo, le foglie diventano più tenere e meno amare rispetto all'estate. È un contorno perfetto per i mesi freddi, quando si mangia più verdura cotta e meno cruda.
Domande frequenti
- Posso usare le scarole già lessate dal banco verdure? Sì, se di buona qualità. Scolale bene e saltale direttamente in padella con olio, aglio e peperoncino per 4-5 minuti. Non avranno però il sapore pieno di quelle lessate al momento in casa.
- La ricetta va bene anche per i bambini? Sì, dimezzando il peperoncino o omettendolo del tutto. La scarola cotta è digeribilissima e piace spesso ai bambini per il sapore non eccessivo.
- Quanta scarola devo cuocere all'inizio? Calcola che la scarola cotta ha circa un terzo del volume della cruda. Partendo da 800 grammi di scarola fresca, avrai circa 250-280 grammi di verdura cotta.
- Che differenza c'è tra scarola e indivia riccia? Sono simili ma non uguali: l'indivia riccia ha foglie più frastagliate e è leggermente meno amara. Si cucina allo stesso modo, ma ha un sapore più delicato.