Ingredienti
| 250 g | Farina di tipo 0 |
| 30 g | Zucchero semolato |
| 100 ml | Latte tiepido |
| 5 g | Lievito fresco di birra |
| 80 g | Burro ammorbidito |
| 2 | Uova medie |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 150 g | Crema pasticcera (già preparata o da fare) |
| 80 g | Pasta di nocciole piemontese |
| 300 ml | Sciroppo per imbibizione (acqua, zucchero e liquore, vedi ricetta) |
| 2 cucchiai | Nocciole tostate intere per decorazione |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 38 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,3 g | Sale |
Come si prepara
1
Attiva il lievito
Scioldi il lievito fresco in 50 ml di latte tiepido aggiungendo mezzo cucchiaio di zucchero. Lascia riposare 5 minuti fino a vedere la formazione di bolle in superficie.
2
Prepara l'impasto
Metti la farina in una ciotola, aggiungi il liquido lievitato, le due uova intere, il resto dello zucchero e il sale. Inizia a impastare con una spatola, poi trasferisci su superficie di lavoro leggermente infarinata. Impasta per 8 minuti fino a ottenere un impasto liscio.
3
Incorpora il burro
Con l'impasto sempre sulla tavola, inizia ad aggiungere il burro ammorbidito in tre o quattro porzioni, lavorando bene tra una e l'altra finché il burro non si incorpora completamente. L'impasto deve risultare omogeneo, morbido e leggermente appiccaticcio. Impiega circa 10 minuti.
4
Prima lievitazione
Forma una palla con l'impasto, mettila in una ciotola oleata, copri con un panno pulito e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 1 ora e 30 minuti, finché il volume raddoppia.
5
Forma il savarin
Burra uno stampo a ciambella da 24 cm di diametro. Trasferisci l'impasto lievitato nello stampo, distribuendolo uniformemente. Copri di nuovo e lascia lievitare per 45 minuti a temperatura ambiente.
6
Cuoci in forno
Preriscalda il forno a 180 gradi. Cuoci il savarin per 35-40 minuti, finché la superficie è dorata e uno stecchino inserito al centro non presenta impasto crudo. Se la superficie tende a scurire troppo, copri con carta forno negli ultimi 10 minuti.
7
Imbibi e riempi
Prepara uno sciroppo facendo bollire 250 ml di acqua con 100 g di zucchero per 5 minuti, lascia intiepidire e aggiungi 2 cucchiai di liquore (maraschino o rum). Estrai il savarin ancora caldo, capovolgilo su un piatto fondo e versa lo sciroppo lentamente, in più riprese, permettendo al dolce di assorbire. Mescola la crema pasticcera con la pasta di nocciole, riempie il buco centrale usando una tasca da pasticcere e decora con nocciole intere tostate.
Gusto
Ha un sapore dolce e delicato, con la caratteristica nota tostata e leggermente ammandorlata dei noccioli piemontesi. L'impasto rimane morbido e quasi spugnoso grazie all'imbibizione dello sciroppo, che bilancia la ricchezza della crema pasticcera. Si serve a temperatura ambiente, idealmente nel pomeriggio con il caffè o a fine pasto. L'abbinamento tradizionale prevede un moscato d'Asti leggero o un caffè espresso.
Benessere
- I noccioli contengono grassi insaturi, vitamine E e B, minerali come manganese e rame, utili per la salute cellulare.
- L'impasto con lievito madre o lievito naturale favorisce una migliore digeribilità rispetto agli impasti con soli lieviti chimici, riducendo i gonfiori.
- È un dolce sostanzioso e saziante, adatto a colazione o a merenda principale, meno indicato come aggiunta a fine pasto abbondante.
- Le uova nell'impasto apportano colina e luteina, nutrienti importanti per la vista e la memoria.
- Per un pasto equilibrato, abbinalo a uno yogurt naturale o a una tazza di tè verde, che aiuta la digestione.
- Falso mito da sfatare: molti credono che i dolci lievitati tradizionali come il savarin facciano ingrassare più dei biscotti industriali. In realtà, un dolce fatto in casa con burro vero e uova intere, mangiato in porzione controllata, non è peggiore di merendine confezionate cariche di oli vegetali idrogenati. La moderazione è l'unica vera regola.
L'errore da non fare
L'errore più comune è incorporare il burro quando l'impasto è ancora molto caldo, rischiando che si sciolga invece di incorporarsi: il risultato è un impasto grezzo e poco consistente. Aggiungi il burro solo quando l'impasto è a temperatura ambiente, in piccole porzioni. Un secondo errore è versare lo sciroppo quando il savarin è completamente freddo: il dolce non lo assorbe bene e rimane superficiale. Irriga sempre il dolce ancora tiepido, appena sfornato.
I nostri consigli
- Conserva il savarin in frigorifero coperto per 2-3 giorni. Il freddo mantiene la crema ai noccioli stabile e il dolce rimane umido. Può rimanere a temperatura ambiente per 6-8 ore se preparato la mattina.
- Se non trovi la pasta di nocciole piemontese, frulla 100 g di nocciole tostate molto fini e mescola con 2 cucchiai di burro ammorbidito e 1 cucchiaio di zucchero a velo fino a ottenere una pasta cremosa.
- Lo sciroppo può essere aromatizzato anche con succo di limone appena spremiuto, aggiunto quando lo sciroppo è ancora tiepido, per una variante più fresca e meno alcolica.
- Se il lievito fresco non è disponibile, puoi usare 7 g di lievito secco o 2 bustine (4 g ciascuna), con lo stesso risultato.
Quando prepararla
Il savarin piemontese è ideale da preparare in autunno e inverno, quando le nocciole sono appena raccolte e la loro qualità è massima. È perfetto per le festività di novembre e dicembre, oppure per colazioni domenicali quando hai più tempo per seguire i tempi di lievitazione. In estate è meno indicato a causa delle temperature elevate, che accelererebbero le lievitazioni e renderebbero più difficile controllare i tempi.
Domande frequenti
- Posso usare lo stampo per torte al posto di quello per savarin? No, il savarin ha una forma caratteristica a ciambella. Se non possiedi lo stampo, puoi creare un anello mettendo un bicchiere oleato al centro di uno stampo rotondo, ma il risultato finale sarà meno regolare.
- Lo sciroppo si può preparare il giorno prima? Sì, puoi prepararlo con anticipo, ma aggiungere il liquore solo il giorno della imbibizione, altrimenti l'alcol evapora.
- Cosa fare se l'impasto rimane appiccaticcio dopo aver aggiunto il burro? È normale. Non aggiungere altra farina: lascia riposare 10 minuti e continua a impastare con le mani umide anziché infarinate. L'impasto diventerà meno appiccaticcio naturalmente.
- Posso congelarlo? Sì, il savarin si congela bene per fino a 3 settimane senza lo sciroppo e la crema. Scongela a temperatura ambiente prima di imbibire e riempire.