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Sarago in carpione

Vincenza Bertolino· 22 marzo 2019· 5 min di lettura ·Savona
Sarago intero fritto dorato in un piatto bianco, coperto da verdure affettate sottili di cipolla e carota, con aceto e olio lucido, foglia di prezzemolo verde in cima
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gSarago fresco, pulito e eviscerato
200 mlAceto di vino bianco
100 mlOlio d'oliva extra vergine
300 gCipolla bianca
150 gCarota
2 cucchiaiFarina bianca
Sale e pepe neroquanto basta
1 cucchiaioZucchero bianco
Olio di semiper friggere

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
20 gProteine
7 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Asciuga bene il sarago con carta assorbente. Incidi leggermente la pelle sui due lati, cospargi di sale e pepe. Lascia riposare 10 minuti al fresco.
2
Preparare le verdure
Affetta finissima la cipolla in mezzalune trasparenti. Taglia la carota a fettine sottili con un coltello o una mandolina. Metti da parte.
3
Friggere il sarago
Scalda l'olio di semi a 170 gradi. Infarinato leggermente il pesce su entrambi i lati. Friggi per 6-7 minuti, girandolo a metà cottura, finché la pelle è dorata e croccante. Scolalo su carta assorbente.
4
Preparare il carpione
In un tegame versa l'olio d'oliva e fai appassire la cipolla a fuoco medio per 3 minuti, senza farla scurire. Aggiungi la carota, mescola per 2 minuti. Versa l'aceto, lo zucchero, sale e pepe. Lascia cuocere a fuoco basso per 2-3 minuti.
5
Assemblare il piatto
Disponi il sarago fritto in un piatto o in una teglia bassa. Versa il carpione caldo con le verdure sul pesce, cospargi di liquido. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti prima di servire.
6
Riposo e servizio
Il sarago in carpione è ancora migliore se lasciato marinare in frigo per 24 ore. Servi freddo o tiepido, decorato con una foglia di prezzemolo fresco se lo desideri.

Gusto

Il sapore è agrodolce, con l'acidità dell'aceto che bilancia la dolcezza naturale della cipolla e della carota. Il pesce mantiene tutta la sua delicatezza marina, mentre le verdure marinate offrono una nota croccante e fragrante. Si serve freddo o a temperatura ambiente, come piatto unico leggero o come secondo accompagnato da pane per assorbire il sugo. Tradizionalmente va mangiato con una spruzzata di limone fresco.

Benessere

  • Il sarago è ricco di proteine magre, circa 20 grammi per 100 grammi, con pochissimi grassi saturi e una buona quantità di acidi grassi omega-3.
  • Contiene minerali importanti come potassio, fosforo e magnesio, utili per il sistema nervoso e la salute delle ossa.
  • È un piatto leggero e digeribile, grazie alla cottura in frittura controllata e alla marinatura in aceto che agevola la digestione.
  • L'aceto usato nel carpione contiene acido acetico, che aiuta a rallentare l'assorbimento degli zuccheri da cipolla e carota, riducendo i picchi glicemici.
  • Abbinalo con una fetta di pane integrale e un'insalata verde per un pasto completo e equilibrato, ricco di fibre e micronutrienti.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il pesce fritto sia sempre pesante. La frittura veloce in olio caldo non assorbe eccessive quantità di grasso se il pesce è asciutto e l'olio è alla giusta temperatura. Il carpione, con il suo aceto, aiuta anzi la digestione. Chi ha disturbi gastrici dovrebbe limitare l'aceto in quantità, non evitare il piatto del tutto.

L'errore da non fare

Non friggere il pesce ancora bagnato: asciugalo per bene con carta assorbente, altrimenti l'olio non avrà la giusta temperatura e il sarago assorbirà grasso anziché diventare croccante. Inoltre non versare il carpione bollente subito dopo la frittura perché il pesce è ancora molto caldo e il liquido potrebbe disperdere troppo vapore. Attendi che il carpione sia appena tiepido, così le verdure rimangono consistenti e il pesce conserva la giusta umidità.

I nostri consigli

  • Conserva il sarago in carpione in frigo coperto per 3-4 giorni. Il sapore migliora dopo 24 ore di riposo, quando la marinatura penetra completamente il pesce.
  • Puoi sostituire il sarago con branzino, orata o spigola della stessa misura, mantenendo gli stessi tempi di frittura.
  • Se preferisci ridurre l'acidità, aggiungi un cucchiaio di miele o di aceto balsamico invecchiato al posto di part dell'aceto di vino.
  • Prepara il carpione in anticipo (anche il giorno prima) e friggì il pesce solo al momento del servizio per mantenerlo più croccante.

Quando prepararla

Il sarago in carpione è ideale durante i mesi estivi e autunnali, quando il pesce è più fresco al mercato e il caldo rende appetibile un piatto leggero e marinato. È perfetto come secondo piatto nei mesi caldi, quando non si ha voglia di accendere il forno. Si può preparare anche per cene improvvise perché migliora col riposo, e avanzato conserva bene in frigorifero.

Domande frequenti

  • Posso usare sarago congelato? Sì, ma deve essere scongelato lentamente in frigo la notte prima. Asciugalo bene perché il congelamento rilascia più acqua rispetto al pesce fresco.
  • L'olio di semi è obbligatorio per friggere? No, puoi usare anche olio d'arachide o di girasole. L'importante è che sopporti bene le alte temperature. Non usare olio d'oliva per friggere perché ha un punto di fumo troppo basso.
  • Quanto tempo devo aspettare prima di mangiare il carpione? Almeno 30 minuti a temperatura ambiente affinché i sapori si amalgamino. Se lo prepari il giorno prima e lo metti in frigo, i risultati saranno ancora migliori.
  • Posso prepararlo senza friggere il pesce? Puoi cuocerlo al forno a 180 gradi per 12-15 minuti, ma perderai la croccantezza della pelle che caratterizza il piatto tradizionale.
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