Home · Marche · bevande e liquori

Sangiovese dei Colli Pesaresi

Vincenza Bertolino· 24 ottobre 2016· 6 min di lettura ·Ancona
Un bicchiere di Sangiovese rosso rubino con sfumature granato, calice cristallino, accanto a un piatto di pasta all'aglione in bianco su tavolo in legno rustico con cucchiaio in legno
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficolta'
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

400 gpasta all'uovo tipo pappardelle
250 gcarne di vitello macinata magra
1 bicchiereSangiovese dei Colli Pesaresi
200 gpomodori pelati
1 piccolacipolla bianca
2 spicchiaglio
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
sale e pepequanto basta

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,6 gCarboidrati
0,6 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Inizia con il soffritto
Scalda l'olio in una pentola ampia a fuoco medio. Taglia finissimo la cipolla e falla rosolare per tre minuti, finché non diventa trasparente. Aggiungi l'aglio schiacciato e lascia che il profumo si sprigioni per altri trenta secondi.
2
Rosola la carne
Unisci la carne macinata e spezzettala con un cucchiaio di legno mentre si rosola, per cinque minuti circa. Deve cambiare colore uniformemente, senza formare grumi. Condisci con sale e pepe.
3
Aggiungi il vino
Versa il Sangiovese nella pentola e lascia che evapori a fuoco vivace per tre minuti. Vedrai il vino ridursi e il suo colore scuro impregnare la carne. Questo passaggio è fondamentale: il vino non è solo un aromatizzante, ma sviluppa una base gustativa complessa.
4
Aggiungi i pomodori
Versa i pomodori pelati e mescola bene. Abbassa il fuoco a medio-basso e lascia sobbollire il sugo per quindici minuti, senza coprire. Il sugo deve ridursi e addensarsi leggermente, creando una salsa densa e corposa.
5
Cuoci la pasta
A metà cottura del sugo, porta a ebollizione l'acqua salata in una pentola grande. Versa la pasta e cuocila al dente secondo il tempo riportato sulla confezione, di solito tre minuti per la pasta all'uovo fresca.
6
Manteca la pasta
Scola la pasta riservando un tazza d'acqua di cottura. Versala direttamente nel sugo e mescola a fuoco medio-alto per un minuto, aggiungendo l'acqua di cottura poco a poco per creare un'emulsione cremosa che leghi pasta e sugo.
7
Serve subito
Impiatta la pasta in ciotole calde, distribuendo il sugo uniformemente. Serve con un bicchiere di Sangiovese dei Colli Pesaresi a temperatura ambiente, in modo che il vino nel piatto dialoghi con quello nel bicchiere.

Gusto

Questo Sangiovese ha una struttura media e una freschezza che lo rende versatile in cucina. La nota predominante di ciliegia si accompagna a leggeri echi di terra e spezie, senza mai risultare pesante. Si serve a temperatura ambiente, intorno ai 16-18 gradi, per lasciar respirare i tannini. L'abbinamento classico è con piatti di carne magra e sughi non troppo grassi, ma la sua eleganza lo porta bene anche con paste saporite e formaggi non eccessivamente stagionati.

Benessere

L'errore da non fare

Non far evaporare completamente il vino prima di aggiungere i pomodori. Se il Sangiovese si riduce troppo, il sugo perde la struttura che il vino le conferisce e diventa piatto, banale. Inoltre, non lasciare il sugo a fiamma troppo alta durante la cottura finale: il vino è un ingrediente delicato e temperature eccessive ne bruciano gli aromi volatili. Infine, non mantecare la pasta direttamente nel piatto: il legame tra pasta, sugo e acqua di cottura deve avvenire nella pentola, per creare una salsa omogenea che avvolga la pasta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è perfetto tra novembre e febbraio, quando i vini rossi della vendemmia precedente hanno già stabilizzato il loro carattere e il freddo invita a mangiare piatti caldi e strutturati. È ideale per cene informali tra amici, dove il Sangiovese diventa argomento di conversazione naturale. Durante le festività invernali, quando le tavole sono piene di piatti ricchi, questa pasta è una scelta equilibrata che non appesantisce.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Marche
Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere
Marche

Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire
Marche

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera
Marche

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera