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Salsiccia con barbera

Vincenza Bertolino· 23 settembre 2017· 6 min di lettura ·Torino
Quattro salsicce dorate in un tegame di ghisa scuro, coperte da un sugo vinoso marrone scuro con cipolle dorate e trasparenti, guarnite di prezzemolo fresco verde, con il tegame ripreso dall'alto su f
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

600 gsalsiccia fresca di maiale
300 mlvino Barbera secco
2 mediecipolle gialle
30 mlolio d'oliva extravergine
1 ramettosalvia fresca
1 ramettorosmarino fresco
2 fogliealloro
quanto bastapepe nero macinato al momento
finesale marino

Valori nutrizionali

220kcal Energia
13g Proteine
17g Grassi
6g di cui saturi
2g Carboidrati
1g di cui zuccheri
0g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Pelare le cipolle, dividerle a metà e affettarle in strisce larghe circa mezzo centimetro. Lasciarle intere in modo che non si disciolgano completamente durante la cottura.
2
Rosolare la salsiccia
Scaldare l'olio in un tegame di ghisa o in una padella larga a fuoco medio. Aggiungere le salsicce intere (non tagliate) e lasciarle rosolare per 6-7 minuti, girandole spesso con due cucchiai di legno fino a quando la superficie sia uniformemente dorata da tutti i lati.
3
Aggiungere le cipolle e le erbe
Togliere le salsicce dal tegame e metterle da parte. Nello stesso grasso residuo, aggiungere le cipolle affettate, la salvia, il rosmarino e le foglie di alloro. Mescolare bene e lasciar cuocere a fuoco medio per 4 minuti finché le cipolle iniziano a ammorbidirsi e a prendere colore.
4
Sfumare con il Barbera
Versare il vino Barbera nel tegame, alzare il fuoco a medio-alto e lasciar bollire per 2 minuti, mescolando per sciogliere tutti i residui di cottura dal fondo. L'alcol comincerà a evaporare e il sugo ad asciugarsi leggermente.
5
Tornare le salsicce e cuocere
Riposizionare le salsicce nel tegame, adagiandole sopra il letto di cipolle. Abbassare il fuoco a medio-basso, coprire parzialmente con un coperchio (lasciando uno spiraglio) e lasciare cuocere per 15-18 minuti, girandole a metà cottura. Il sugo deve restare a sobbollire dolcemente: se evapora troppo in fretta, aggiungere 50 ml di brodo di carne caldo.
6
Verificare la cottura
Le salsicce sono pronte quando premute non lasciano uscire sangue rosa, ma un succo trasparente. Il sugo deve essere denso e avvolgere la carne, leggermente ridotto rispetto al volume iniziale.
7
Finishing e servizio
Spegnere il fuoco, assaggiare e correggere di sale e pepe se necessario. Aggiungere un filo di olio extravergine a crudo, una spolverata di prezzemolo fresco tritato e alcuni rametti di salvia come guarnizione. Servire subito, caldo, direttamente dal tegame oppure trasferito in piatti fondi.

Gusto

Il sapore è deciso e avvolgente: la salsiccia mantiene la propria caratteristica piccantezza di pepe nero e spezie, ma il Barbera la ammorbidisce con note floreali e tannici dolciastri. Le cipolle, quasi disciolte nel sugo, regalano una dolcezza che bilancia la carne. Si serve caldo, direttamente dal tegame o in un piatto fondo, con pane tostato per asciugare il sugo o accompagnata da una polenta morbida che assorbe tutto il liquido della cottura.

Benessere

  • La salsiccia fresca apporta proteine complete, circa 12-14 grammi ogni 100 grammi di carne, oltre a vitamine del gruppo B essenziali per il metabolismo energetico.
  • Contiene ferro eme di alta biodisponibilità, che il corpo assorbe meglio rispetto al ferro vegetale, assieme a zinco e magnesio utili per il sistema immunitario.
  • È un piatto sostanzioso e saziante grazie al contenuto lipidico e proteico: una porzione di 150-180 grammi fornisce sazietà prolungata fino a quattro ore.
  • Il vino Barbera durante la cottura riduce il suo contenuto alcolico mantenendo i polifenoli antiossidanti, tra cui resveratrolo presente nella buccia dell'uva.
  • Per un pasto equilibrato, abbinare con verdure cotte di stagione, come zucchine grigliate o melanzane, oppure con un'insalata amara cruda che facilita la digestione dei grassi.
  • Falso mito da sfatare: la salsiccia è spesso considerata pesante e vietata a chi ha problemi digestivi. In realtà, porzioni moderate di salsiccia di qualità, cotta lentamente nel vino, è ben tollerata: il calore prolungato rende il grasso più digeribile e il vino favorisce la secrezione gastrica. Chi ha gastrite o acidità accentuata dovrebbe evitarla a cena, ma non è controindicata in pazienti con colon irritabile se servita con pane integrale.

L'errore da non fare

Non tagliate la salsiccia prima di cucinarla: intera mantiene i succhi all'interno e resta morbida. Se la tagliate, perderà il liquido della carne nel tegame e diventerà asciutta e gommosa, specialmente se la ricotta è magra o la pelle troppo sottile. Un altro errore frequente è cuocere a fuoco troppo alto: il vino evapora prima che la carne sia pronta, e il sugo diventa denso e appiccaticcio anziché cremoso.

I nostri consigli

  • Conservate il piatto coperto in frigorifero fino a tre giorni: il sugo sarà ancora più saporito il giorno dopo. Potete riscaldare dolcemente a fuoco basso, aggiungendo un cucchiaio di acqua calda se il sugo è troppo denso.
  • Se non avete il Barbera, potete usare un altro vino rosso secco corposo, come Nebbiolo o Barolo, ma evitate i vini dolci o frizzanti che alterano il gusto della carne.
  • Servite con pane toscano raffermo tostato al forno, oppure con una polenta morbida e cremosa, o ancora con una piccata di radicchio rosso grigliate che aggiunge acidità e contrasta il grasso.
  • Potete aggiungere al tegame 150 grammi di funghi secchi reidratati (porcini o mix) per aumentare la complessità del sugo e il contenuto di minerali.

Quando prepararla

Questo piatto è ideale nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il caldo non spegne l'appetito per piatti ricchi e corposi. È perfetto per cene autunnali, per cene invernali dopo una giornata di freddo, e anche per pranzi della domenica quando avete tempo di cuocere lentamente. Evitate di proporla in estate: il vino rosso caldo e la carne grassa non sono molto graditi con temperature elevate.

Domande frequenti

  • Quanta salsiccia per persona? Contate 150-180 grammi di salsiccia cruda per ogni commensale, considerando che perde circa il 15-20 per cento di peso durante la cottura.
  • Posso usare salsiccia di altri animali? Sì, la ricetta funziona con salsiccia di vitello o mista, anche se il risultato sarà meno grasso e il sugo meno cremoso. Adattate il tempo di cottura se le salsicce sono più piccole.
  • Il Barbera rimane alcolico dopo la cottura? No, l'alcol evapora quasi interamente nei primi 2-3 minuti di bollitura, specialmente coprendo a metà il tegame. Rimangono i polifenoli e il colore del vino.
  • Posso prepararlo in anticipo? Sì, anzi è consigliato: preparate il piatto il giorno prima, raffreddatelo, conservatelo in frigorifero coperto, e riscaldate a fuoco basso poco prima di servire. Il sapore migliora.
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