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Salsa di uvetta e pinoli

Vincenza Bertolino· 9 giugno 2019· 6 min di lettura ·Cagliari
Salsa agrodolce densa e cremosa in una ciotola di ceramica bianca, con consistenza lucida, granelli di pinolo visibili sulla superficie, colore marrone dorato, servita accanto a una cucchiaiata versat
Preparazione
10 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

50 guvetta sultanina o passa
60 gpinoli sgusciati
100 mlvino rosso secco
3 cucchiaiaceto balsamico invecchiato
200 mlbrodo di carne o di verdure
20 gburro
1 cucchiaioolio extravergine di oliva
1 pizzicosale fino
1 macinatapepe nero

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
4 gProteine
18 gGrassi
5 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Tostare i pinoli
Scalda una padella antiaderente a fuoco medio-alto. Versa i pinoli e tostali per 3-4 minuti, girando costantemente con un cucchiaio di legno, finché non profumano e cominciano a dorate uniformemente. Trasferiscili in un piattino per fermare la cottura e far raffreddare leggermente.
2
Preparare l'uvetta
In una ciotola, ricopri l'uvetta con il vino rosso caldo (puoi scaldarlo 30 secondi in un pentolino) e lasciala ammollare per 5 minuti, finché non si gonfia e assorbe il vino. L'uvetta diventerà ancora più morbida e il vino assumerà il colore rosso intenso dell'uva.
3
Ridurre gli aromi
In una padella media, versa il burro e l'olio a fuoco medio. Aggiungi l'uvetta ormai gonfia insieme al vino in cui era ammollata. Lascia ridurre per 2 minuti a fuoco leggermente sostenuto, rimestando delicatamente per far caramellare leggermente gli zuccheri dell'uvetta. Noterai che il liquido comincerà a concentrarsi.
4
Aggiungere il brodo e l'aceto
Versa il brodo freddo nella padella e aggiungi l'aceto balsamico. Mescola bene con un cucchiaio di legno per amalgamare. Porta a un leggero bollore, poi riduci il fuoco al minimo e lascia cuocere a fuoco dolcissimo per altri 3 minuti, finché la salsa non raggiunge una consistenza densa e lievemente fluida, capace di rivestire il cucchiaio senza scendere troppo velocemente.
5
Inserire i pinoli
Spegni il fuoco. Aggiungi i pinoli tostati e raffreddati alla padella, mescolando delicatamente. I pinoli manterranno la loro consistenza croccante se aggiunti all'ultimo momento, a fuoco spento. Se preferisci una salsa più omogenea, puoi tenerne da parte una manciata cruda e cospargere sulla superficie prima di servire.
6
Regolare di sale e pepe
Assaggia la salsa. Aggiusta di sale e pepe nero secondo il tuo gusto e il livello di salinità del brodo che hai usato. Ricorda che il brodo già contiene sale, quindi aggiungi con cautela.
7
Servire
Versa la salsa ancora tiepida in una ciotola da portata o direttamente sul piatto di carne o pesce. La salsa è pronta: puoi servirla subito, oppure tenerla al caldo a bagnomaria per massimo 20 minuti senza che perda qualità.

Gusto

Il sapore è decisamente agrodolce, con la nota acida e avvolgente dell'aceto balsamico che sposa i pinoli croccanti e la morbidezza dell'uvetta. Il vino rosso alleggerisce la dolcezza naturale dell'uva passa e dona profondità. Si serve tiepida, versata sopra carni rosse, petto di pollo arrostito o filetti di branzino. L'abbinamento tradizionale è con le carni di selvaggina, ma funziona benissimo anche con arrosti domestici e pesci grassi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è bruciare i pinoli durante la tostatura. Una volta che inizi a tostarli, non devi allontanarti dalla padella: bastano 30 secondi in più e passano da dorati a neri e amari. Un'altra trappola è aggiungere i pinoli quando la salsa è ancora in ebollizione: il calore continuo li cuoce ulteriormente e li rende mollicci, perdendo la loro caratteristica croccantezza. Infine, non ridurre abbastanza il vino all'inizio: la salsa risulterebbe troppo liquida e non adatta a rivestire il cibo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa salsa è perfetta tutto l'anno, soprattutto nei mesi invernali quando gli arrosti sono il secondo piatto più frequente in tavola. È ideale per cene in famiglia o cene eleganti, perché si prepara rapidamente e ha un aspetto professionale. D'estate funziona bene anche con carni grigliate fredde, se la servì a temperatura ambiente come accompagnamento fresco.

Domande frequenti

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