Ingredienti
| 1,2 kg | Peperoni rossi |
| 3 spicchi | Aglio |
| 60 ml | Olio extravergine di oliva |
| 15 ml | Aceto di vino bianco |
| 4 g | Sale fino |
| 2 g | Pepe nero macinato |
| un pizzico | Paprica dolce |
Valori nutrizionali
| 45 kcal | Energia |
| 1,5 g | Proteine |
| 2,5 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 6 g | Carboidrati |
| 3,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare i peperoni
Lavali e asciugali bene. Tagliali a metà, elimina i semi e il picciolo. Disponi i peperoni su una teglia rivestita di carta forno, pelle verso l'alto, ungere leggermente con olio.
2
Arrostire
Inforna a 220 gradi per 25-30 minuti. La pelle deve annerirsi e sgonfiarsi. Quando i peperoni iniziano a carbonizzarsi ai bordi, sono pronti.
3
Raffreddare e pelare
Estrai la teglia dal forno e copri i peperoni con un foglio di carta forno per 5 minuti. Il vapore facilita la pelatura. Una volta tiepidi, pelagli via la pelle affumicata con i polpastrelli o un coltello piatto.
4
Frullare la base
Taglia i peperoni a pezzi e mettili in un frullatore. Aggiungi l'aglio spellato, l'olio, l'aceto, il sale e il pepe. Frulla per 2 minuti fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
5
Amalgamare e aggiustare
Versa la salsa in una ciotola. Assaggia e correggi il sale o l'acidità secondo il gusto. Se troppo densa, aggiungi un cucchiaio di acqua tiepida. Cospargila di paprica dolce.
6
Raffreddare
Lascia la salsa a temperature ambiente per 20 minuti prima di servire, o conservala in frigorifero.
Gusto
Il sapore della salsa è naturalmente dolce, con una nota aromatica profonda dovuta all'arrostimento. L'aglio cotto diventa morbido e quasi caramellato, l'aceto dona una punta di acidità che bilancia la dolcezza del peperone. Si serve come condimento per carni grigliate, verdure bollite, formaggio fresco, o spalmata su pani tostati. L'abbinamento tradizionale è con formaggi freschi e affumicati.
Benessere
- I peperoni arrosti mantengono una concentrazione elevata di vitamina C, circa 100-150 mg per 100 grammi, anche dopo la cottura al forno.
- Contengono licopene e carotenoidi, minerali rossi che proteggono le cellule. Presenti anche potassio, magnesio e ferro.
- La salsa è leggera se preparata con poco olio, e la consistenza cremosa naturale sazia con poche calorie, perfetta come accompagnamento.
- I peperoni cotti rilasciano più facilmente i loro carotenoidi, che vengono assorbiti meglio dall'organismo in presenza di olio.
- Abbinala a proteine magre come pollo bollito o pesce, oppure a verdure crude per un pasto equilibrato e completo.
- Falso mito da sfatare: No, arrostire i peperoni non distrugge le vitamine. Anzi, la cottura rende alcuni nutrienti più disponibili. La vitamina C cala leggermente, ma licopene e carotenoidi aumentano. Chi ha gastrite o reflusso può consumarla senza problemi se preparata senza peperoncino e con un olio di buona qualità, da consumare in piccole quantità.
L'errore da non fare
Non cercare di pelare i peperoni ancora caldi senza il vapore. La pelle si strappa, rimangono frammenti carbonizzati nella salsa e il gusto diventa amaro. Copri sempre i peperoni appena tolti dal forno e attendi 5 minuti: la pelle si stacca da sola, liscia e intera.
I nostri consigli
- Conserva la salsa in frigorifero dentro un contenitore ermetico per 5-6 giorni. Puoi anche congelarla in vaschette per 2-3 mesi. Scongela in frigorifero prima di usare.
- Se la salsa risulta troppo liquida dopo il frullamento, versa tutto in una pentola e cuoci a fuoco basso per 10 minuti, mescolando. L'acqua in eccesso evapora e la consistenza diventa più densa.
- Puoi aggiungere ai peperoni durante l'arrostimento anche peperoni gialli o arancioni per una salsa dal colore più vivace e un gusto leggermente più dolce.
- Abbinala a polenta calda, formaggio di capra, bruschette di pane tostato, o come salsa per accompagnare uova sode.
Quando prepararla
La salsa di peperoni arrosti si prepara meglio tra luglio e settembre, quando i peperoni rossi sono di stagione, carnudi e dolci. In autunno, fino a ottobre inoltrato, i peperoni rimangono di qualità. Se fatta con peperoni importati fuori stagione, il sapore è meno profondo e il costo più alto.
Domande frequenti
- Posso usare peperoni crudi? No, l'arrostimento è essenziale. Il calore ammorbidisce i peperoni, riduce l'amarezza naturale e sviluppa sapori dolci e affumicati. Crudi, la salsa sarebbe acida e dura.
- La salsa va servita calda o fredda? Entrambi i modi sono corretti. Tiepida subito dopo la preparazione è cremosa e profumata. Fredda da frigorifero, dopo qualche ora, ha un sapore più concentrato e coeso.
- Cosa faccio se la salsa rimane grumosa? Passa il composto al setaccio a maglie strette, oppure frulla ancora una volta aggiungendo un cucchiaio di acqua calda, senza movimenti bruschi.
- Posso farla senza aglio? Certo. Ometti l'aglio se non gradisci quel gusto marcato. La salsa rimane dolce e liscia, con il solo sapore caramellato dei peperoni.