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Salsa di erbette spontanee

Vincenza Bertolino· 5 settembre 2018· 7 min di lettura ·Nuoro
Salsa verde densa servita in ciotola bianca, con erbette intere sparse accanto, foglie di prezzemolo e menta visibili, gocce d'olio extravergine sulla superficie, sfondo chiaro con asse da cucina in l
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera, autunno

Ingredienti

200 gerbette spontanee miste (tarassaco, rucola selvatica, ortica, cicoria, prezzemolo)
2 spicchiaglio
100 mlolio extravergine d'oliva
30 mlsucco di limone fresco
5 gsale fino
2 gpepe nero macinato al momento
10 gpinoli o mandorle pelate (opzionale)

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
2,5 gProteine
7,8 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Raccogliere e lavare le erbe
Raccogliete le erbette spontanee da zone sicure, o acquistatele già pulite dal fruttivendolo. Lavate bene sotto acqua fredda corrente, asciugate delicatamente su un panno pulito o in una centrifuga per insalata, finché non rimanga traccia d'acqua in eccesso. L'acqua resiidua diluirebbe la salsa. Impiegate circa 3 minuti.
2
Preparare aglio e pinoli
Pelate gli spicchi d'aglio e divideteli a metà, eliminando l'eventuale germoglio interno se troppo sviluppato. Se usate i pinoli, tostateli leggermente in una padella asciutta per 1-2 minuti, finché non iniziano a profumare, poi toglieteli dal fuoco e fateli raffreddare.
3
Tritare le erbe con l'aglio
Mettete le erbette asciutte in un mortaio insieme agli spicchi d'aglio. Iniziate a pestare con il pestello, facendo movimenti circolari lenti e pressioni costanti. Dopo 2-3 minuti, quando le erbe cominciano a rilasciare il succo e diventano una pasta grossolana, aggiungete i pinoli se li usate. Continuate il tritume per altri 2-3 minuti fino a ottenere una pasta densa e omogenea. Il mortaio è preferibile al frullatore perché mantiene la consistenza corposa e non ossida le erbe.
4
Incorporare olio e limone
Versate lentamente l'olio extravergine sulla pasta d'erbe, sempre pestando con movimenti circolari. L'olio si integra gradualmente e la salsa diventa più cremosa. Quando tutto l'olio è incorporato, aggiungete il succo di limone in tre o quattro aggiunte, pestando tra una e l'altra. Il limone farà emulsionare ulteriormente la salsa, facendola diventare leggermente più pallida e molto densa.
5
Aggiustare il sale e il pepe
Assaggiate la salsa con un cucchiaino. Aggiungete il sale fine poco alla volta, mixando bene tra una aggiunta e l'altra, finché non raggiungete il vostro gusto. Completate con il pepe nero macinato al momento, che dona un finale leggermente pungente. In questa fase la salsa deve essere già densa, omogenea e di un bel verde acceso.
6
Riposo e raffreddamento
Trasferite la salsa in una ciotola pulita, livellatela con il dorso di un cucchiaio e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo riposo consente ai sapori di amalgamarsi e alle erbe di cedere completamente i loro aromi all'olio. Non è obbligatorio, ma migliora sensibilmente il risultato finale.
7
Servire
Tirate la salsa dal frigorifero 5 minuti prima di servirla, così non è troppo fredda e i sapori emergono meglio. Versate in ciotola e aggiungete un filo d'olio extravergine in superficie se la desiderate ancora più ricca. Accompagnate con pane tostato, carni bollite, pesce lesso o verdure grigliate.

Gusto

Il sapore è deciso e leggermente amaro, con note erbacee che ricordano il prato appena falciato. L'aglio crudo dona una piccola bruciacchiatura al palato, mentre il limone taglia la grassezza dell'olio e alleggerisce il tutto. Si serve fredda, direttamente dal frigorifero, come accompagnamento per pesce lesso, carni bollite, uova sode o verdure grigliate. L'abbinamento tradizionale è con il bollito misto, ma funziona benissimo anche spalamata su un pezzo di pane tostato o come condimento per zuppe di verdure tiepide.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un frullatore o un robot da cucina, che riduce le erbe a una purea troppo fine e omogenea, ossidandole e facendole diventare scure in pochi minuti. Il tritume manuale con il mortaio mantiene la struttura delle cellule vegetali intatta, preserva il colore brillante e consente una consistenza più granulosa e piacevole. Un altro errore frequente è non asciugare bene le erbe prima del tritume: l'acqua diluisce la salsa e la rende liquida, quasi una poltiglia. Infine, aggiungere l'olio troppo velocemente fa sì che non si emulsioni correttamente e rimanga separato in fondo alla ciotola.

I nostri consigli

Quando prepararla

La primavera è il momento ideale, quando le erbette spontanee spuntano negli orti e nei prati incolti, fresche e tenere dopo l'inverno. Anche in autunno, dopo i primi freddi, quando ricrescono rigogliose, la salsa raggiunge ottimi risultati. In estate le erbe tendono a diventare dure e amare, e in inverno la raccolta è difficile se non in serre controllate. Preparatela quando avete già in mente il secondo piatto con cui servirla, così la gustate al meglio della sua freschezza.

Domande frequenti

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