
| 300 g | Capperi salati (o sotto sale) |
| 150 ml | Olio d'oliva extra vergine |
| 1 cucchiaio | Aceto di vino bianco |
| 20 g | Prezzemolo fresco |
| 1 spicchio | Aglio |
| 2 cucchiai | Pangrattato fine (facoltativo) |
| q.b. | Pepe nero macinato al momento |
| 95 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 2,8 g | Sale |
Il sapore è intenso e salato, con una nota acida decisa dal cappero e dall'aceto. L'olio d'oliva addolcisce leggermente la punta salmastra, mentre il prezzemolo porta freschezza. Si serve fredda, come condimento a crudo, su pesce bollito o al forno, su verdure grigliate o crude. L'abbinamento tradizionale è con il pesce bianco semplicemente cotto: branzino, dentice, cernia. Funziona anche su crostini di pane tostato, da antipasto.
Non ridurre i capperi in crema omogenea frullando troppo a lungo. La salsa deve restare granulosa e riconoscibile: il tritato grossolano è il carattere del piatto. Se la trituri fino a crema liscia, perde personalità e diventa simile a una salsa commerciale. Inoltre, non trascurare l'asciugatura dopo il lavaggio: una salsa bagnata si separa in frigo e assorbe male i sapori.
La salsa di capperi si prepara tutto l'anno perché i capperi secchi salati si conservano mesi in dispensa. Ideale quando hai intenzione di servire pesce fresco, specialmente in estate per cene leggere all'aperto. Prepara una scorta nei mesi caldi quando il pesce è migliore e più conveniente.