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Salsa al vino bianco

Vincenza Bertolino· 2 giugno 2022· 6 min di lettura ·Sorrento
Salsa al vino bianco cremosa in una piccola ciotola di ceramica bianca, di colore beige chiaro, con un cucchiaio d'argento immerso, servita accanto a petto di pollo in bianco
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 mlvino bianco secco
250 mlbrodo vegetale o di pollo a basso contenuto di sale
40 gburro
1 cucchiaio rasofarina bianca 00
mezza cipolla piccolacipolla bianca
1 fogliaalloro
q.b.sale fino
q.b.pepe bianco macinato al momento
1 cucchiaio tritatoprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,8 gProteine
7,5 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
1,5 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto leggero
Sciogliere 10 grammi di burro in un tegame a fuoco medio. Aggiungere mezzo spicchio di cipolla tritato finemente e la foglia d'alloro. Far soffriggere per due minuti circa, fin quando la cipolla inizia a diventare traslucida e profuma. Non deve colorarsi.
2
Sfumare con il vino
Versare tutto il vino bianco secco nel tegame. Alzare leggermente il fuoco e lasciare che il vino cuocia scoperto per sei, sette minuti. Vedrai le bolle rompersi velocemente: è l'alcol che evapora. Il volume si ridurrà di circa un terzo.
3
Creare il roux
Mentre il vino cuoce, aggiungere in una piccola ciotola il burro rimasto (30 grammi) ammorbidito a temperatura ambiente. Amalgamarlo con la farina con una forchetta fino a ottenere una pasta liscia e omogenea. Questo è il roux che darà corpo alla salsa.
4
Aggiungere il brodo
Quando il vino ha ridotto, versare il brodo nel tegame e mescolare con una frusta. Portare a ebollizione leggera, poi abbassare il fuoco a medio-basso.
5
Incorporare il roux
Aggiungere il composto di burro e farina al brodo bollente, piccoli pezzetti alla volta, mescolando continuamente con la frusta. Questo evita la formazione di grumi. La salsa inizierà a ispessirsi dopo circa tre minuti.
6
Ridurre e insaporire
Lasciare cuocere per altri tre, quattro minuti a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto. La salsa deve raggiungere una consistenza cremosa ma fluida, capace di scorrere lentamente nel piatto. Togliere l'alloro. Assaggiare, salare e pepare con misura.
7
Servire
Versare la salsa tiepida attorno al piatto con la carne o il pesce, oppure in una piccola salsiera. Completare con un pizzico di prezzemolo fresco tritato. La salsa si mantiene tiepida per circa dieci minuti prima di raffreddarsi.

Gusto

Il sapore è delicato e armonico: il vino bianco secco dona una nota asciutta e leggermente acida, il brodo aggiunge corpo e profondità, il burro crea morbidezza. Non è una salsa prepotente, ma accompagna pietanze bianche come petto di pollo, vitello, filetto di branzino o sogliola senza sovrastarle. Va servita tiepida, versata attorno al piatto o in una salsiera a parte. Abbina naturalmente a carni magre grigliate, al vapore o pollo lessato, e a pesci bianchi delicati.

Benessere

  • Il vino bianco secco, ridotto a fuoco caldo, perde progressivamente l'alcol per evaporazione: una salsa ben ridotta contiene meno del 5% di alcol iniziale, rendendola sicura anche per chi deve limitare il consumo di alcol in cucina.
  • Contiene sodio dal brodo e potassio dal vino: minerali utili per l'equilibrio elettrolitico, se il brodo non è troppo salato.
  • È una salsa leggera e digeribile rispetto alle creme a base di panna: il grasso proviene dal burro in quantità moderata, rendendola adatta a chi ha digestione sensibile.
  • Il vino bianco secco in cottura rilascia polifenoli antiossidanti, composti benefici presenti anche nell'uva: non in quantità significativa per fini medici, ma contribuiscono al profilo nutrizionale.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala a un piatto di proteine magre e un contorno di verdure cotte o crude: la salsa aggiunge grassi monoinsaturi dal burro senza eccessi calorici.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il vino in cottura non perde alcol. L'alcol evapora a temperatura superiore a 78°C, e una riduzione di almeno venti minuti a fuoco medio-vivo elimina la quasi totalità dell'alcol. È dunque un condimento sicuro anche per chi non consuma alcol, purché cotto correttamente e non aggiunto a fine cottura.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non lasciare ridurre abbastanza il vino all'inizio. Se aggiungi il brodo subito, la salsa rimane troppo liquida e acida, e il vino crudo ha un sapore stridulo sgradevole. Dedicare almeno sei, sette minuti alla riduzione del vino è fondamentale. Un secondo errore comune è aggiungere il roux tutto in una volta senza mescolare: la farina forma dei grumi che rovinano la cremosità. Aggiungilo a poco a poco, sempre mescolando.

I nostri consigli

  • Se la salsa ti viene troppo densa, aggiungi un cucchiaio di brodo caldo alla volta, mescolando, fino a raggiungere la consistenza desiderata. Se invece è troppo liquida, mescola un cucchiaino di amido di mais con un poco di acqua fredda e aggiungilo alla salsa a fuoco molto basso, mescolando continuamente.
  • Puoi preparare questa salsa fino a sei ore prima e conservarla in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica. Riscaldala a bagnomaria a fuoco basso, mescolando, per non farla attaccare sul fondo. Aggiungi il prezzemolo fresco solo al momento di servire.
  • Scegli un vino bianco secco che bevi volentieri: una qualità modesta ma bevibile va bene. Evita i vini troppo dolci (come i Moscati) che rendono la salsa stucchevole. Se non consumi alcol, puoi sostituire il vino con altrettanto brodo vegetale, anche se il sapore finale sarà meno articolato.
  • In alternativa al prezzemolo, puoi guarnire con una piccola foglia di timo fresco o un pizzico di dragoncello tritato, che dona una nota erbacea elegante.

Quando prepararla

Questa salsa è ideale nella stagione fredda e temperata, da settembre a maggio, quando si servono carni bianche e pesci come pietanze principali di pasti più elaborati. È perfetta per un pranzo domenicale o per una cena tra amici in autunno e inverno, quando il vino bianco secco regala una sensazione di calore e conforto. Puoi prepararla anche in estate per accompagnare filetto di pesce al forno, restando leggera e rinfrescante se servita a temperatura ambiente.

Domande frequenti

  • Devo usare per forza la farina per addensare? No. Se preferisci evitare la farina, puoi ridurre il brodo e il vino a fuoco vivo per più tempo, fino a quando rimane una salsa fluida ma concentrata. Oppure usa un uovo di quaglia sbattuto, aggiunto fuori dal fuoco a salsa tiepida, mescolando rapidamente: creerai una cremosità leggera. In questo caso, non riscaldare più la salsa perché l'uovo potrebbe rapprendersi.
  • Posso congelarla? La salsa congela bene per tre, quattro settimane in un contenitore da freezer. Scongela in frigorifero la notte prima e riscalda a bagnomaria mescolando. La consistenza rimane cremosa.
  • Come faccio se la salsa ha grumi? Passala attraverso un colino fine o un passaverdure a salsa ancora tiepida. I grumi resteranno nel colino, e la salsa uscirà liscia.
  • È adatta a persone celiache? No, perché contiene farina di frumento. Puoi sostituirla con amido di mais (maizena) o farina di riso nella stessa quantità, oppure preparare la salsa senza addensante, riducendo più a lungo il vino e il brodo a fuoco vivo.
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