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Salami marchigiani

Vincenza Bertolino· 8 gennaio 2020· 6 min di lettura ·Macerata
Fette di salame marchigiano rosso scuro con grana di pepe nero visibile, tagliate a rondelle su un tagliere di legno con sfondo sfuocato di erbe e spezie
Preparazione
30 min
Cottura
nessuna
Stagionatura
45-60 giorni
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8-10 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kgcarne suina magra di spalla e coscia, macinata finemente
200 gpancetta di maiale fresca, macinata
18 gsale fino
5 gpepe nero in grani, appena macinato
1 gnoce moscata grattugiata
0,5 gcoriandolo in semi, leggermente schiacciato
100 mlvino rosso secco locale
naturalibudelli di maiale
1 gnitrella (sal nitro)

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
24 gProteine
42 gGrassi
18 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Taglia la carne suina magra e la pancetta in pezzi piccoli, tenili in frigorifero per almeno due ore prima della lavorazione. Macinali finemente con il tritacarne a piastri medi oppure chiedi al macellaio di farlo con macchina fredda: la temperatura bassa preserva la struttura grassa e la coesione dell'impasto.
2
Mescolare gli ingredienti
In una ciotola grande, versa la carne macinata e la pancetta. Aggiungi il sale fino e la nitrella: distribuisci bene con le mani, impastando per circa 10 minuti finché il composto non diventa appiccicaticcio e coesivo. Il sale scioglie lentamente le proteine, creando una matrice che lega grassi e proteine.
3
Aggiungere le spezie
Incorpora il pepe nero macinato fresco, la noce moscata e il coriandolo. Versa il vino rosso poco alla volta, continuando a mescolare. Ogni grano di spezia deve essere omogeneo nella massa. Lascia riposare in frigorifero per 12 ore, affinché gli aromi si diffondano e la fermentazione inizi lentamente.
4
Insaccare
Prepara i budelli di maiale in acqua tiepida per 20 minuti per renderli elastici. Riempi la siringa per insaccare con il composto, lentamente, creando salami di diametro uniforme e compattando bene mentre esci. Lega le estremità con uno spago doppio, creando cappi di circa 25-30 centimetri di lunghezza. Pratica piccoli fori con uno stuzzicadenti sulla superficie per permettere la circolazione d'aria.
5
Prima asciugatura
Appendi i salami in una stanza ventilata a temperatura ambiente (18-20 gradi) per 5-7 giorni, finché la superficie non si asciughi al tatto e compaia una leggera patina grigia. Questa fase elimina l'umidità superficiale e consente l'inizio della colonizzazione di muffe nobili.
6
Stagionatura lenta
Trasferisci i salami in una cantina, solaio o ambiente naturalmente fresco (13-15 gradi) e umido (70-75% di umidità) per 45-60 giorni. Se l'aria è troppo secca, appendi i salami con uno straccio umido nelle vicinanze. Gira i salami ogni 10 giorni con delicatezza. La crosticina grigia si farà più marcata: è il segno della corretta stagionatura.
7
Prova di cottura e conservazione
Dopo 45 giorni, taglia una fetta sottile: il salame deve essere compatto, il colore rosso scuro uniforme, le spezie visibili e fragranti. Se senti ancora umidità appiccicaticcio, lascia stagionare ancora 15 giorni. Una volta pronto, conservalo appeso in luogo fresco o in frigorifero avvolto in carta. Dura 2-3 mesi se protetto da contaminazioni.

Gusto

Il sapore è nettamente salato e speziato, con una nota pepata che persiste nel palato senza diventare piccante. Il pepe nero fresco domina, seguito da lievi tracce di aglio e le spezie caratteristiche della ricetta locale: noce moscata e coriandolo. In bocca rilascia una sensazione di umami gradevole, dovuta alla lunga fermentazione e stagionatura. Si serve tradizionalmente a temperatura ambiente, in fette sottili, come antipasto oppure insieme a formaggi di pecora e pane casareccio toscano o marchigiano.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare carne non sufficientemente fredda prima della macinatura, oppure macinarla troppo fine: il salame diventa compatto e fatica a stagionare uniformemente, sviluppando spesso muffe verdi non nobili e odori sgradevoli. Evita anche di eccedere con le spezie aromatiche durante la preparazione, perché durante la stagionatura i loro aromi si concentrano e rischiano di dominare il sapore della carne. Un altro sbaglio frequente è insaccare troppo velocemente senza controllare l'uniformità e senza compattare bene: il salame rimane friabile e la stagionatura procede irregolarmente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La preparazione dei salami marchigiani è ideale in autunno e inverno, quando la temperatura esterna scende naturalmente e gli ambienti sono più freschi e idonei alla stagionatura. L'inizio della preparazione in settembre permette di avere il salame pronto per le festività natalizie. Evita i mesi estivi caldi, a meno che tu non abbia un frigorifero apposito o una cantina climatizzata.

Domande frequenti

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