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Salami di Fabriano

Vincenza Bertolino· 13 aprile 2015· 6 min di lettura ·Ascoli Piceno
Fette di salame di Fabriano tagliate sottili su un tagliere di legno, di colore rosa corallo con grani bianchi di grasso visibile, accanto a pane toscano e un bicchiere di vino rosso
Preparazione
45 min
Cottura
0 min
Stagionatura
30-40 giorni
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

1,2 kgCarne suina magra, già tagliata a dadini (spalla o coscia)
400 gPancetta o lardo, tagliato a cubetti
100 mlVino rosso secco (Sangiovese o simile)
15 gSale fino
2 gPepe nero macinato fresco
1 gNitrato di sodio (salnitro, facoltativo ma tradizionale)
3 spicchiAglio, sbucciato e schiacciato
1 budelloInvolucro naturale di maiale da 40-45 mm di diametro

Valori nutrizionali

440 kcalEnergia
25 gProteine
36 gGrassi
14 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Prepara gli ingredienti
Estrai gli insaccatoi dal freezer almeno 2 ore prima e posizionali in frigorifero. Assicurati che tutta la carne sia a temperatura bassa (4-6°C). Prepara due ciotole: una con la carne e il lardo, una con sale, pepe, aglio schiacciato e salnitro disciolto nel vino rosso.
2
Mescola a freddo
Versa il composto di vino, spezie e sale sulla carne cruda e amalgama bene con le mani per 8-10 minuti. L'impasto deve diventare leggermente appiccaticcio e il colore deve uniformarsi. Lascia riposare in frigorifero per 2 ore.
3
Insacca
Monta il budello bagnato nell'insaccatoio manuale, fissa bene e comincia a spingere il composto con una mano mentre guidi il budello con l'altra. Procedi lentamente per non creare bolle d'aria. Riempila fino a 3-4 centimetri dalla fine, poi lega con spago in tre punti per creare tre salami separati di circa 25-30 centimetri l'uno.
4
Asciugatura iniziale
Appendi i salami in un luogo fresco e ventilato (cantina, sottoscala, frigorifero grande con la porta leggermente aperta) per 5-7 giorni. La temperatura ideale è 12-16°C con umidità tra il 70 e l'85%. Controlla che non si secchino troppo: la superficie deve restare lievemente umida.
5
Stagionatura principale
Prosegui appeso nello stesso ambiente per altri 25-35 giorni. Il salame perde progressivamente peso, la spezia e il vino si integrano e sviluppano un aroma complesso. A circa il 30° giorno il salame perde circa il 40% del peso iniziale e raggiunge la giusta asciugatura.
6
Prova di cottura facoltativa
Se desideri un aroma ancora più intenso e affumicato, appendi i salami per altri 5-10 giorni in un luogo con una leggera fumata di legno duro (quercia o faggio) a bassa temperatura. Questo passaggio è tradizionale ma non obbligatorio: salta se preferisci il salame puro.
7
Conservazione
Avvolgi il salame finito in carta carta bianca per alimenti e conservalo in un luogo fresco e asciutto, oppure in frigorifero a 4-8°C per prolungare la durata. Tagli sempre con un coltello pulito e affettalo sottile al momento del servizio.

Gusto

Il sapore è salato e speziato, leggermente pepato, con una nota dolce di vino e un retrogusto persistente di aglio. La texture è compatta e morbida al palato, non granulosa. Si serve in fette sottili come antipasto, oppure a cubetti negli aperitivi, accompagnato da pane toscano o crackers. Tradizionalmente si abbina a vini rossi secchi di corpo medio, come un Sangiovese locale o un Barbera.

Benessere

L'errore da non fare

Non riempire troppo il budello durante l'insacco. Se lo gonfi eccessivamente, durante la stagionatura si creano zone dove il sale e il vino non penetrano bene, e la carne rischia di irrancidire o sviluppare muffe nocive. Riempila fino a tre quarti e legala bene: il salame si assesterà naturalmente durante i primi giorni e prenderà la giusta forma compatta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il salame di Fabriano si prepara in autunno e inverno, quando le temperature scendono sotto i 15°C e l'umidità è naturalmente più alta. Inizia tra settembre e novembre per avere il prodotto finito entro dicembre, ideale per natale e capodanno. Evita l'estate: il caldo accelera la stagionatura in modo irregolare e il prodotto rischia di irrancidirsi.

Domande frequenti

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