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Salami di Caiazzo

Vincenza Bertolino· 24 aprile 2022· 6 min di lettura ·Amalfi
Fette di salame di Caiazzo tagliate a mano su superficie di legno, con grana visibile, colore rosso scuro e alone di grasso bianco, accanto a pepe nero macinato fresco e uno spicchio d'aglio
Preparazione
45 min
Stagionatura
60-90 giorni
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

900 gSpalla di maiale magra, tagli spalla e pancia in proporzione 80:20
100 gLardo di maiale a cubetti di 8 mm
18 gSale fino marino
5 gPepe nero grosso appena macinato
3 gAglio in polvere o 2 spicchi d'aglio pestati finissimi
150 mlVino rosso secco (Taurasi o Primitivo)
2 gNitrato di potassio (E251), facoltativo ma consigliato per la stabilità del colore
1Budello naturale di maiale, calibro 32-35 mm, rinvenuto in acqua salata

Valori nutrizionali

450 kcalEnergia
24 gProteine
38 gGrassi
15 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Taglia la spalla di maiale in pezzi di 3 cm e metti in congelatore a meno 15 gradi per 2 ore. La carne fredda si tritura meglio e il grasso non si ammorbidisce durante la lavorazione. Nel frattempo, taglia il lardo in cubetti precisi e mettilo a riposare al freddo in un piatto.
2
Tritare e condire
Passa la carne fredda nel tritacarne a disco medio, direttamente in una ciotola di acciaio raffreddato. Aggiungi il sale, il pepe macinato fresco, l'aglio e il nitrato se lo usi. Versa il vino poco alla volta e mescola per 3-4 minuti fino a quando il composto diventa pastoso e omogeneo, incorporando bene i liquidi. Aggiungi poi il lardo a cubetti, mescolando delicatamente per distribuirlo senza rompere i pezzi.
3
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con pellicola trasparente e lascia riposare 12 ore in frigorifero tra 0 e 4 gradi. Durante questo tempo la salamoia penetra la carne e il sapore si sviluppa. Molti norcini tradizionali preferiscono 24 ore per una speziatura più marcata.
4
Riempire i budelli
Scola bene il budello naturale dall'acqua di ammollo e fissalo all'imbocco della macchina per insaccati. Riempi il budello lentamente, applicando una pressione uniforme, fino a formare un cilindro compatto ma non rigido. Lascia 3 cm di vuoto all'estremità, poi lega con dello spago culinario a nodi distanti 15 cm. Con uno stuzzicadenti pulito, buca delicatamente tutta la superficie per eliminare bolle d'aria.
5
Stagionatura iniziale
Appendi gli insaccati in un locale asciutto, areato e al buio, con temperatura tra 12 e 18 gradi e umidità relativa tra il 65 e l'80 percento. La cantina o una camera fredda sono ideali. Per i primi 15 giorni, il salame perde umidità velocemente: è normale se si forma una leggera muffa bianca sulla superficie. Spazzolala via con un panno umido se diventa troppo spessa. Controlla periodicamente che il budello non si crepi.
6
Stagionatura completa
Continua la stagionatura per 60-90 giorni totali. Dopo 30 giorni, il salame avrà perso circa il 25 percento del peso iniziale. A 60 giorni raggiungerà una consistenza compatta e un sapore equilibrato. Continua fino a 90 giorni se preferisci un gusto più marcato e una texture ancora più salda.
7
Assaggio e finitura
Dopo i tempi indicati, taglia una fettina sottile dal salame e assaggia. Se il colore è rosso scuro e uniforme, il pepe visibile e l'aroma pungente, è pronto. Puoi lasciarlo così oppure avvolgerlo leggermente in carta alimentare, conservandolo sempre in luogo fresco e asciutto.

Gusto

Il sapore è deciso e speziato, dominato dal pepe nero grosso e dall'aglio affumicato, con una nota di acidità leggera che viene dal vino rosso usato in fase di preparazione. La persistenza piccante rimane sul palato anche dopo il primo morso. Si abbina bene ai formaggi stagionati, alle verdure sott'olio e ai vini rossi della Campania come il Taurasi. In cucina trova il suo posto naturale nell'antipasto, ma anche tritato finemente per condire zuppe tradizionali.

Benessere

L'errore da non fare

Il più comune è non controllare l'umidità dell'ambiente di stagionatura. Se l'aria è troppo secca, il salame si asciuga e si crepaccia prima di stagionare completamente; se è troppo umida, la muffa cattiva (nera o verde) attacca la superficie e compromette il prodotto. Un igrometro semplice aiuta a monitorare. Secondo errore frequente è usare un budello troppo largo o troppo stretto: un calibro sbagliato impedisce la giusta pressione del composto all'interno e rallenta l'asciugatura uniforme.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «Salami di Caiazzo» si preparano da settembre a marzo, quando le temperature scendono naturalmente e l'umidità relativa dell'aria rimane stabile. Le stagioni fredde garantiscono una stagionatura sicura senza rischi di fermentazioni anomale. Evita i mesi caldi e umidi dell'estate, poiché accelerano i processi di degradazione della carne e rendono difficile controllare la stabilità del prodotto.

Domande frequenti

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