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Salame piemontese

Vincenza Bertolino· 12 maggio 2017· 5 min di lettura ·Alessandria
Salame piemontese affettato sottilmente su tagliere di legno, fette rosse scure traslucide impilate, grana fine visibile, accanto pane bianco e bicchiere di vino rosso
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gSalame piemontese intero
250 gPane bianco in fette
100 gBurro freddo
150 gFormaggio fresco (crescenza o mascarpone)
100 gCetriolini sott'aceto
1 bottigliaVino rosso secco piemontese
q.b.Pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
28 gProteine
41 gGrassi
16 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il salame
Tira il salame piemontese dal frigorifero 15 minuti prima di servirlo, così acquista la giusta temperatura di servizio. Affetta il salame con coltello seghettato mantenendo le lame fredde: tagliare sottile, intorno ai 2-3 millimetri, è la regola.
2
Disporre il pane
Tosta leggermente il pane bianco in forno a 180 gradi per 3-4 minuti, giusto per creare una sottile crosticina senza seccare l'interno. Il pane deve restare morbido dentro.
3
Spalmare il burro
Prendi il burro freddo e spalmalo subito sul pane tostato: il calore del pane lo farà aderire perfettamente. Non usare troppo burro, bastano 10 grammi per fetta.
4
Comporlo nel piatto
Piega leggermente le fette di salame e disponile a ventaglio sul pane, oppure accumulale dolcemente formando piccole onde. L'importante è che il salame copra bene la superficie senza ammucchiarsi troppo.
5
Aggiungere condimenti
Posa accanto al piatto i cetriolini sott'aceto, schiacciati leggermente con la lama del coltello: il loro sapore acido bilancia bene la grassa del salame. Se piace, aggiungi una macinata di pepe nero fresco su ogni porzione.
6
Servire con il formaggio
Metti un cucchiaio di formaggio fresco freddo da una parte del piatto: chi vuole può spalmarlo sul pane insieme al salame, creando un abbinamento più cremoso.
7
Accompagnare con il vino
Versa il vino rosso in bicchieri a temperatura ambiente, leggero e fresco. Il servizio è pronto: pane, salame, burro, cetriolini e vino bastano per un antipasto perfetto.

Gusto

Il sapore è delicato e speziato insieme: prevalente è la nota di pepe nero, ma anche il vino e talvolta una leggera affumicatura danno carattere senza soffocare il sapore della carne. Si mastica bene, non ha fibrosità eccessive e lascia in bocca una sensazione asciutta piacevole. Tradizionalmente si serve affettato sottile come antipasto, accompagnato da pane bianco e burro freddo, oppure insieme a formaggi morbidi. Abbina bene con vini rossi leggeri e freschi.

Benessere

L'errore da non fare

Non affettare il salame piemontese troppo spesso né con coltello non affilato: il rischio è che la grana fine si rompa, la fetta si sgrani e perda olio in modo disordinato. Il coltello deve essere seghettato e mantenuto freddo sotto acqua ghiacciata tra un taglio e l'altro. Non servire il salame direttamente dal frigorifero: la temperatura bassa appiattisce il sapore e lo rende gommoso. Sempre 15 minuti a temperatura ambiente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il salame piemontese si serve tutto l'anno, ma trovato il maggiore uso nei mesi freddi come antipasto nei pasti festivi autunnali e invernali. D'estate si può servire freddo come parte di un tagliere misto in occasione di aperitivi o cene di gruppo. La stagionatura naturale lo rende disponibile sempre con qualità costante.

Domande frequenti

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