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Salame d'la doja

Vincenza Bertolino· 22 gennaio 2017· 6 min di lettura ·Alessandria
Fette di salame d'la doja disposte su un piatto bianco, colore rosso scuro intenso, ripieno visibile con grani di pepe e spezie, contorno di strutto cremoso trasparente
Preparazione
40 min
Cottura
15-20 min (affumicatura facoltativa)
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gCarne suina macinata (spalla o pancetta)
200 gStrutto di maiale, da aggiungere nel ripieno
10 gSale fino
3 gPepe nero in grani macinato al momento
2 spicchiAglio fresco, molto finemente tritato
150 mlVino rosso secco (Barbera o Nebbiolo)
4 mBudello di maiale (casing naturale), ammollato in acqua tiepida
500 g ca.Strutto di maiale, per conservazione

Valori nutrizionali

360 kcalEnergia
22 gProteine
30 gGrassi
12 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della carne
Metti la carne macinata in una ciotola grande, aggiungi il sale e il pepe nero appena macinato. Versaci il vino rosso a poco a poco, mescolando con le mani per 5-6 minuti finché il composto non diventa omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Incorpora l'aglio tritato e 200 grammi di strutto ammorbidito a temperatura ambiente, mescolando sempre con decisione per 3-4 minuti ancora. Il composto deve essere umido ma non bagnato.
2
Preparazione del budello
Estrai il budello dall'acqua tiepida e ispezionalo cercando eventuali strappi. Rinsciacqualo sotto acqua corrente fredda, poi introduci l'estremità su un tubo di metallo o sul beccuccio di una bottiglia per verificare l'integrità. Il budello deve essere elastico ma non fragile.
3
Insacco della carne
Usa un insaccatrice manuale o elettrica: posiziona il budello sul beccuccio, facendo una leggera piega all'ingresso. Premi lentamente il composto dentro il budello per 30-40 centimetri, evitando di riempire troppo per non farlo scoppiare durante la cottura. Lascia circa 3 centimetri vuoti all'estremità. Estrai il budello con cautela e annoda le due estremità con uno spago da cucina. Se non hai l'insaccatrice, puoi usare una tasca da pasticceria con il beccuccio largo, anche se il risultato è meno compatto.
4
Foratura e primo riposo
Prendi un ago lungo e sterilizzato, infila il salame in diversi punti (ogni 3-4 centimetri circa) per evitare che rimangano bolle d'aria all'interno durante la cottura. Appoggia il salame su una griglia sopra una teglia e lascialo riposare a temperatura ambiente per 8-10 ore (o durante la notte).
5
Cottura leggera (facoltativa)
Se desideri un salame parzialmente cotto (opzione tradizionale), riscalda l'acqua a 65-70 gradi Celsius in una pentola grande. Immergi il salame per 15-20 minuti, mantenendo la temperatura costante con un termometro. Non deve bollire. Estrai e lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 2 ore.
6
Conservazione nello strutto
Sciogli 500 grammi di strutto di maiale in un pentolino a fuoco basso finché non è completamente liquido. Lascialo intiepidire fino a 40-45 gradi. Posiziona il salame (freddo) in un vaso di vetro sterilizzato, versaci sopra lo strutto tiepido fino a ricoprirlo completamente. Copri il vaso con un coperchio e conserva in frigorifero (2-4 gradi) per almeno 3-4 settimane prima di consumare. Lo strutto solidificherà proteggendo il salame.
7
Consumo
Affetta il salame direttamente dal vaso con uno strumento pulito oppure toglilo dallo strutto 30 minuti prima di servirlo, in modo che acquisti morbidezza. Ogni volta che prelevi fette, ricopri il resto con lo strutto rimasto.

Gusto

Il sapore del salame d'la doja è pieno, salato in modo deciso, con note aromatiche di pepe nero, aglio e vino rosso che si riconoscono nettamente. La carne suina a grana fine si sente a ogni morso, priva di fibratura evidente. Si serve in fette sottili, da solo o come antipasto, accompagnato da pane tostato o grissini, per stemperare l'intensità salina. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso tannico o con una birra non troppo delicata.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare una carne troppo magra o non aggiungere abbastanza strutto al ripieno: il salame diventa secco e duro, difficile da affettare, con una consistenza sgradevole. La carne di suino deve contenere una quantità di grasso naturale o deve esserne aggiunta una significativa per ottenere quel carattere morbido e untuoso che lo rende appetibile. Un altro sbaglio è riempire troppo il budello durante l'insacco: il salame esplode durante la cottura a causa della pressione interna. Infine, conservarlo a temperature troppo alte o senza strutto rischia di farlo ammuffire o ossidare rapidamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il salame d'la doja si prepara in autunno e inverno, quando le temperature sono più basse e permettono una corretta conservazione nello strutto. È ideale per le festività invernali, la vigilia di Natale e l'Epifania, quando si cerca un antipasto sostanzioso e tradizionale. La preparazione richiede tempo e pazienza: è un progetto da intraprendere quando si sa di stare in casa per qualche giorno, senza fretta.

Domande frequenti

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