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Salame di Caserta: come tagliarlo e servirlo in tavola

Vincenza Bertolino· 4 maggio 2026· 4 min di lettura ·Caserta
Fette di salame di Caserta tagliate finemente, di colore rosso scuro con grasso bianco, disposte su un piatto bianco con accanto un coltello da cucina
Preparazione
40 min
Cottura
0 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1,5 kgcarne di maiale magra (spalla e coscia)
300 ggrasso di maiale (pancetta o lardo)
18 gsale fino
3 gpepe nero macinato
2 gnoce moscata grattugiata
1 gchiodi di garofano in polvere
150 mlvino rosso secco
a metrobudello naturale di maiale (calibro 32-35)
Come si prepara
1
Preparare le carni
Taglia la carne magra e il grasso in pezzi piccoli, circa 1 centimetro. Mantieni tutto freddo in frigorifero fino al momento dell'impasto. Non deve diventare molle. Questa operazione richiede circa 10 minuti se usi un coltello ben affilato.
2
Mescolare gli ingredienti secchi
In una ciotola grande, combina sale, pepe, noce moscata e chiodi di garofano. Mescola bene questi aromi con le dita, rompendo i grumi di noce moscata. Ci vogliono 5 minuti.
3
Impastare la carne
Versa la carne e il grasso tagliati nella ciotola. Aggiungi il vino rosso poco a poco, lavorando tutto con le mani per 15-20 minuti. L'impasto deve risultare omogeneo, compatto e umido. Se noti che la temperatura sale troppo, ferma e metti tutto in frigorifero per 10 minuti.
4
Preparare il budello
Risciacqua il budello naturale sotto acqua fredda corrente per 2-3 minuti. Verificane l'integrità soffiandovi delicatamente dentro. Se trovi buchi, taglia quella parte e usa il resto.
5
Riempire l'insaccatrice
Monta il budello sulla punta dell'insaccatrice e comincia a riempirlo. Procedi lentamente, facendo uscire l'aria man mano. Riempi fino a circa 2 centimetri dal bordo, lasciando spazio perché il salame si assesti durante la stagionatura.
6
Bucherellare e legare
Prendi un ago sterilizzato e pungi il salame in più punti per fare uscire le bolle d'aria rimaste. Lega le estremità con spago da cucina, facendo nodi saldi. Puoi anche fare porzioni separate se preferisci salami più piccoli.
7
Stagionare
Appendi i salami in un luogo fresco (12-15 gradi), ben ventilato e asciutto, lontano dalla luce diretta. La stagionatura richiede minimo 60 giorni, ma 90 giorni sono ideali. Durante le prime due settimane, il salame perderà umidità visibilmente; dopo, il processo rallenterà.

L'errore da non fare

Il errore più comune è affrettare la stagionatura. Se pensi di poter mangiare il salame dopo 20 giorni perché sembra già asciutto, sbagli. La muffa bianca che appare naturalmente sulla superficie è un buon segno, ma l'interno ha ancora troppa umidità. Un salame immaturo ha un sapore piatto e può sviluppare fastidi in conservazione. Inoltre, molti infilano il salame in frigo appena finito di insaccare, pensando che la temperatura bassa acceleri le cose. Al contrario, il freddo rallenta la stagionatura: serve aria circolante e una temperatura stabile, non il frigorifero.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il periodo migliore per cominciare è settembre o ottobre, quando le temperature scendono e la ventilazione naturale diventa più facile. Se vivi in un clima caldo, meglio aspettare novembre. La stagionatura invernale garantisce una minore contaminazione da insetti e una migliore asciugatura. Evita l'estate: il caldo accelera la fermentazione in modo incontrollato e aumenta il rischio di muffe pericolose.

Domande frequenti

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