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Rosquillas

Vincenza Bertolino· 3 settembre 2023· 6 min di lettura ·Oristano
Una dozzina di rosquillas dorate a forma di anello su un piatto bianco, cosparse di glassa zuccherata trasparente, con una tazza di caffè sfocata di lato
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
20 rosquillas
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina bianca 0 o 00
3Uova medie
80 gZucchero semolato
1 bucciaLimone biologico, grattugiata
5 gAnice stellato in polvere o 1 cucchiaino
8 gLievito per dolci
1 pizzicoSale fino
1 litroOlio di semi (arachide o girasole) per friggere
200 gZucchero a velo per la glassa
5-6 cucchiaiAcqua tiepida per la glassa

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
6 gProteine
18 gGrassi
3 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparate la pasta base
Sbattete le uova intere in una ciotola con lo zucchero per 5-6 minuti fino a ottenere un composto pallido e spumoso. La frusta a mano va bene, oppure usate un frullino elettrico. Questo passaggio incorpora aria e alleggerisce la pasta.
2
Integrate farina e aromi
Aggiungete la buccia di limone grattugiata, l'anice in polvere e il sale. Mescolate bene. Setacciate la farina con il lievito e incorporateli alla pasta con movimenti dal basso verso l'alto, senza smontarla. La pasta deve essere omogenea e leggermente appiccicatizia, simile a un impasto per plumcake.
3
Fatela riposare
Coprite la ciotola con una pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti. Questo rende l'impasto meno appiccicaticcio e le rosquillas più regolari.
4
Trasferite in una sac à poche
Trasferite l'impasto in una sac à poche con bocchetta larga a stella (numero 7 o 8). Se non avete la sac à poche, potete usare due cucchiai: uno per prelevare, uno per far scivolare l'impasto nell'olio caldo. Lavorate sopra un piano di carta forno leggermente oliata.
5
Riscaldate l'olio a 175-180 gradi
Versate l'olio in una pentola profonda o in una friggitrice. Se non avete un termometro, immergete un gambo di legno: quando salgono bolle uniformi intorno, la temperatura è giusta. L'olio deve essere caldo ma non fumante, altrimenti i rosquillas si abbrustoliscono troppo velocemente senza cuocersi dentro.
6
Frigete le ciambelle
Spremete la sac à poche direttamente nell'olio per formare anelli di circa 7-8 cm di diametro. Frigete 4-5 rosquillas per volta senza affollare la pentola. Dopo 1-2 minuti, quando il lato inferiore è dorato, giratele delicatamente con un'asta e frigete altri 1-2 minuti fino a quando sono color oro intenso. Estraete con un mestolo forato e appoggiate su carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso.
7
Preparate e applicate la glassa
Setacciate lo zucchero a velo in una ciotola e aggiungete l'acqua tiepida un cucchiaio alla volta, mescolando fino a ottenere una glassa cremosa e fluida, non troppo densa. Mentre i rosquillas sono ancora tiepidi, immergete il lato superiore nella glassa, poi adagiateli su una gratella a scolare per 10-15 minuti. La glassa si asciugherà a una patina croccante e trasparente.

Gusto

Il sapore è dolce ma mai grasso, delicatamente profumato di buccia di limone e anice. La pasta ha la consistenza di un biscotto ben cotto, friabile senza disintegrarsi tra le dita. Si servono tiepide o a temperatura ambiente, ideali a colazione con latte o caffè, oppure come dolcetto pomeridiano da inzuppare nel tè. La tradizione spagnola vuole di accompagnarle a un cioccolato denso, ma con meno impegno vanno bene anche sole.

Benessere

  • La farina bianca fornisce carboidrati facilmente digeribili e glucosio per il cervello; se preferite, sostituitene un quarto con farina integrale per aggiungere fibre.
  • Le uova contengono colina, importante per la memoria e il fegato, oltre a proteine di buona qualità biologica presenti in ogni rosquilla.
  • Pur essendo un dolcetto friabili, il numero di porzioni contenute e il tipo di cottura le rende meno pesanti di biscotti tradizionali; una o due al giorno non appesantiscono.
  • La buccia di limone grattugiata fornisce limonene, un composto presente nella scorza che ha proprietà antiossidanti verificate in numerosi studi.
  • Abbinate una rosquilla a colazione con uno yogurt o a uno snack pomeridiano con una manciata di noci per bilanciare gli zuccheri e aumentare il senso di sazietà.
  • Falso mito da sfatare: la glassa zuccherata non è il nemico del peso se assunta in quantità piccole e saltuaria; quello che conta è la porzione complessiva. Una rosquilla (circa 20-25 grammi) ha meno zuccheri di una fetta di torta confezionata. Se avete diabete certificato, consultate il vostro medico sulle frequenze, non evitare in blocco.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa: la pasta assorbisce olio e diventa grassa anziché croccante. Se l'olio non è abbastanza caldo, anche gli anelli si deformano durante la cottura. Controllate sempre con un termometro da cucina o con il test del legno. Un secondo errore è applicare la glassa su rosquillas ancora bollenti: lo sciroppo scivola via anziché aderire. Aspettate che si raffreddino per 2-3 minuti, ma non fino a freddi del tutto.

I nostri consigli

  • Conservateli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 3-4 giorni. Se volete congelarli, metteteli crudi in freezer dopo la preparazione dell'impasto: frigete direttamente dal congelato, aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura.
  • Se non amate l'anice, sostituitelo con vaniglia in polvere o cannella: il gusto cambia, ma il risultato rimane leggero e profumato.
  • Alcune ricette regionali aggiungono una sciocchezza di rum o brandy all'impasto: aumenta il profumo ma rende la pasta leggermente più difficile da friggere. Se lo fate, usate 1 cucchiaio e riducete leggermente l'acqua della glassa.
  • Se preferite una cottura meno grassa, potete cuocerli in forno a 190 gradi per 12-14 minuti su una teglia rivestita di carta forno. Verranno più secchi ma comunque buoni, e potete ridurre l'olio della glassa se volete.

Quando prepararla

Le «rosquillas» si preparano bene tutto l'anno, ma in inverno e in autunno hanno più fascino accanto a una bevanda calda. Tradizionalmente si fanno per le feste paesane spagnole, ma in cucina domestica sono perfette per una merenda tra amici o per una colazione diversa il weekend. Se dovete farle in anticipo, preparate l'impasto il giorno prima e frigete al mattino: rimangono fresche e croccanti per almeno tre giorni.

Domande frequenti

  • Posso farle senza lievito? Sì, ma usate 4 uova anziché 3 e montate bene le uova con lo zucchero per incorporare aria naturale. Il risultato sarà un po' più compatto.
  • Come faccio se l'impasto è troppo appiccicaticcio? Aggiungete un cucchiaio di farina alla volta e mescolate bene. Non eccedete: la pasta deve restare morbida, non diventare dura.
  • Posso fare la glassa con latte anziché acqua? Sì, il latte rende la glassa più ricca, ma cambierà il colore da trasparente a bianco opaco. Il sapore sarà leggermente più dolce.
  • Quanto olio assorbono durante la frittura? Circa 5-6 grammi per rosquilla media. Per questo usare una carta da cucina subito dopo è importante: elimina gran parte del grasso in eccesso.
  • Qual è la differenza tra rosquillas e una semplice ciambella? La rosquilla è più leggera, più profumata d'aromi delicati e coperta di glassa. Ha anche una forma più regolare grazie alla sac à poche e una struttura interna più porosa per la montatura delle uova.
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