Ingredienti
| 300 g | Farina bianca 0 o 00 |
| 3 | Uova medie |
| 80 g | Zucchero semolato |
| 1 buccia | Limone biologico, grattugiata |
| 5 g | Anice stellato in polvere o 1 cucchiaino |
| 8 g | Lievito per dolci |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 1 litro | Olio di semi (arachide o girasole) per friggere |
| 200 g | Zucchero a velo per la glassa |
| 5-6 cucchiai | Acqua tiepida per la glassa |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 52 g | Carboidrati |
| 28 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparate la pasta base
Sbattete le uova intere in una ciotola con lo zucchero per 5-6 minuti fino a ottenere un composto pallido e spumoso. La frusta a mano va bene, oppure usate un frullino elettrico. Questo passaggio incorpora aria e alleggerisce la pasta.
2
Integrate farina e aromi
Aggiungete la buccia di limone grattugiata, l'anice in polvere e il sale. Mescolate bene. Setacciate la farina con il lievito e incorporateli alla pasta con movimenti dal basso verso l'alto, senza smontarla. La pasta deve essere omogenea e leggermente appiccicatizia, simile a un impasto per plumcake.
3
Fatela riposare
Coprite la ciotola con una pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti. Questo rende l'impasto meno appiccicaticcio e le rosquillas più regolari.
4
Trasferite in una sac à poche
Trasferite l'impasto in una sac à poche con bocchetta larga a stella (numero 7 o 8). Se non avete la sac à poche, potete usare due cucchiai: uno per prelevare, uno per far scivolare l'impasto nell'olio caldo. Lavorate sopra un piano di carta forno leggermente oliata.
5
Riscaldate l'olio a 175-180 gradi
Versate l'olio in una pentola profonda o in una friggitrice. Se non avete un termometro, immergete un gambo di legno: quando salgono bolle uniformi intorno, la temperatura è giusta. L'olio deve essere caldo ma non fumante, altrimenti i rosquillas si abbrustoliscono troppo velocemente senza cuocersi dentro.
6
Frigete le ciambelle
Spremete la sac à poche direttamente nell'olio per formare anelli di circa 7-8 cm di diametro. Frigete 4-5 rosquillas per volta senza affollare la pentola. Dopo 1-2 minuti, quando il lato inferiore è dorato, giratele delicatamente con un'asta e frigete altri 1-2 minuti fino a quando sono color oro intenso. Estraete con un mestolo forato e appoggiate su carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso.
7
Preparate e applicate la glassa
Setacciate lo zucchero a velo in una ciotola e aggiungete l'acqua tiepida un cucchiaio alla volta, mescolando fino a ottenere una glassa cremosa e fluida, non troppo densa. Mentre i rosquillas sono ancora tiepidi, immergete il lato superiore nella glassa, poi adagiateli su una gratella a scolare per 10-15 minuti. La glassa si asciugherà a una patina croccante e trasparente.
Gusto
Il sapore è dolce ma mai grasso, delicatamente profumato di buccia di limone e anice. La pasta ha la consistenza di un biscotto ben cotto, friabile senza disintegrarsi tra le dita. Si servono tiepide o a temperatura ambiente, ideali a colazione con latte o caffè, oppure come dolcetto pomeridiano da inzuppare nel tè. La tradizione spagnola vuole di accompagnarle a un cioccolato denso, ma con meno impegno vanno bene anche sole.
Benessere
- La farina bianca fornisce carboidrati facilmente digeribili e glucosio per il cervello; se preferite, sostituitene un quarto con farina integrale per aggiungere fibre.
- Le uova contengono colina, importante per la memoria e il fegato, oltre a proteine di buona qualità biologica presenti in ogni rosquilla.
- Pur essendo un dolcetto friabili, il numero di porzioni contenute e il tipo di cottura le rende meno pesanti di biscotti tradizionali; una o due al giorno non appesantiscono.
- La buccia di limone grattugiata fornisce limonene, un composto presente nella scorza che ha proprietà antiossidanti verificate in numerosi studi.
- Abbinate una rosquilla a colazione con uno yogurt o a uno snack pomeridiano con una manciata di noci per bilanciare gli zuccheri e aumentare il senso di sazietà.
- Falso mito da sfatare: la glassa zuccherata non è il nemico del peso se assunta in quantità piccole e saltuaria; quello che conta è la porzione complessiva. Una rosquilla (circa 20-25 grammi) ha meno zuccheri di una fetta di torta confezionata. Se avete diabete certificato, consultate il vostro medico sulle frequenze, non evitare in blocco.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa: la pasta assorbisce olio e diventa grassa anziché croccante. Se l'olio non è abbastanza caldo, anche gli anelli si deformano durante la cottura. Controllate sempre con un termometro da cucina o con il test del legno. Un secondo errore è applicare la glassa su rosquillas ancora bollenti: lo sciroppo scivola via anziché aderire. Aspettate che si raffreddino per 2-3 minuti, ma non fino a freddi del tutto.
I nostri consigli
- Conservateli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 3-4 giorni. Se volete congelarli, metteteli crudi in freezer dopo la preparazione dell'impasto: frigete direttamente dal congelato, aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura.
- Se non amate l'anice, sostituitelo con vaniglia in polvere o cannella: il gusto cambia, ma il risultato rimane leggero e profumato.
- Alcune ricette regionali aggiungono una sciocchezza di rum o brandy all'impasto: aumenta il profumo ma rende la pasta leggermente più difficile da friggere. Se lo fate, usate 1 cucchiaio e riducete leggermente l'acqua della glassa.
- Se preferite una cottura meno grassa, potete cuocerli in forno a 190 gradi per 12-14 minuti su una teglia rivestita di carta forno. Verranno più secchi ma comunque buoni, e potete ridurre l'olio della glassa se volete.
Quando prepararla
Le «rosquillas» si preparano bene tutto l'anno, ma in inverno e in autunno hanno più fascino accanto a una bevanda calda. Tradizionalmente si fanno per le feste paesane spagnole, ma in cucina domestica sono perfette per una merenda tra amici o per una colazione diversa il weekend. Se dovete farle in anticipo, preparate l'impasto il giorno prima e frigete al mattino: rimangono fresche e croccanti per almeno tre giorni.
Domande frequenti
- Posso farle senza lievito? Sì, ma usate 4 uova anziché 3 e montate bene le uova con lo zucchero per incorporare aria naturale. Il risultato sarà un po' più compatto.
- Come faccio se l'impasto è troppo appiccicaticcio? Aggiungete un cucchiaio di farina alla volta e mescolate bene. Non eccedete: la pasta deve restare morbida, non diventare dura.
- Posso fare la glassa con latte anziché acqua? Sì, il latte rende la glassa più ricca, ma cambierà il colore da trasparente a bianco opaco. Il sapore sarà leggermente più dolce.
- Quanto olio assorbono durante la frittura? Circa 5-6 grammi per rosquilla media. Per questo usare una carta da cucina subito dopo è importante: elimina gran parte del grasso in eccesso.
- Qual è la differenza tra rosquillas e una semplice ciambella? La rosquilla è più leggera, più profumata d'aromi delicati e coperta di glassa. Ha anche una forma più regolare grazie alla sac à poche e una struttura interna più porosa per la montatura delle uova.