Porzioni
12-15 bicchierini
Ingredienti
| 4 cedri grandi | buccia non trattata |
| 500 ml | alcol alimentare a 95° |
| 400 g | zucchero bianco finissimo |
| 250 ml | acqua distillata |
| 1 stecca | vaniglia, facoltativa |
Valori nutrizionali
| 310 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 30 g | Carboidrati |
| 30 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la buccia
Prendere i cedri e lavarli bene sotto acqua corrente. Con un pelapatate, togliere la buccia gialla in strisce lunghe e sottili, lasciando la parte bianca aderente al frutto. Ripetere l'operazione finché non rimane che la parte bianca. Asciugare le strisce di buccia con carta assorbente.
2
Infondere l'alcol
Riporre la buccia in un barattolo di vetro pulito e asciutto. Versare l'alcol alimentare fino a coprire completamente la buccia. Chiudere ermeticamente il barattolo e riporre in un luogo fresco e buio, lontano da fonti di calore. Lasciare riposare per 10-12 giorni, agitando il barattolo ogni due-tre giorni.
3
Preparare lo sciroppo
Dopo 10-12 giorni, versare l'acqua distillata in un pentolino e portare a tiepore senza far bollire. Versarvi lo zucchero, mescolando fino a completo scioglimento. Far raffreddare completamente lo sciroppo a temperatura ambiente, circa 30 minuti.
4
Filtrare e unire
Passare il liquido alcolico attraverso un colino a maglie fini o una garza, scartando la buccia (o conservandola in una striscia per decorazione). Versare l'alcol filtrato in una brocca pulita. Aggiungere lo sciroppo raffreddato, mescolando delicatamente per almeno 1 minuto. Se si usa la vaniglia, inserire mezza stecca nel liquido.
5
Affinare
Travasare il rosolio in bottiglie di vetro scuro o trasparente e chiudere con tappi ermetici. Conservare in un luogo fresco e buio per almeno 3-5 giorni prima di consumare, per permettere ai sapori di stabilizzarsi e assestarsi.
6
Servire
Versare in bicchierini da liquore refrigerati. Può essere servito puro, freddo di frigo, oppure a temperatura ambiente secondo il gusto personale. Una striscia sottile di buccia di cedro può guarnire il bicchiere per eleganza.
Gusto
Ha un sapore dolce ma non stucchevole, dominato dall'aroma fresco e leggermente amaro della buccia di cedro. L'alcol, ben integrato, sostiene il profumo senza prevalere. Si beve liscia e ghiacciata dopo i pasti principali, come digestivo. Tradizionalmente accompagna i caffè nei momenti conviviali o si offre agli ospiti come aperitivo leggero, talvolta diluito con acqua frizzante per un effetto rinfrescante estivo.
Benessere
- La buccia di cedro contiene limonene, un olio essenziale con proprietà antinfiammatorie naturali e leggere capacità digestive.
- Apporta vitamina C, seppur in quantità modesta dopo l'infusione alcolica, e tracce di potassio e magnesio dalla buccia.
- È un liquore molto leggero, a basso contenuto calorico rispetto ad altri liquori dolci, grazie al dosaggio moderato di zucchero nella ricetta tradizionale.
- La preparazione senza cottura preserva gli oli essenziali della buccia, mantenendo le proprietà aromatiche e gli agliconi caratteristici del cedro.
- Si abbina bene dopo un pasto ricco, poiché la sua leggerezza e il profumo pungente favoriscono il senso di sazietà senza appesantire la digestione.
- Falso mito da sfatare: il rosolio non è un medicinale. Benché tradizionalmente considerato "digestivo", la ricerca scientifica attribuite le proprietà reali all'olio di cedro, non all'alcol zuccherato. Chi ha disturbi digestivi cronici deve consultare un medico, non contare sul rosolio. Le dosi di consumo rimangono quelle di un liquore: un bicchierino da 30-50 ml a fine pasto.
L'errore da non fare
Non pelate la buccia troppo spessa: la parte bianca amara rovinrebbe il profumo delicato. Staccate solo il giallo brillante con il pelapatate, velocemente e con movimento leggero. Inoltre, non utilizzate cedri trattati con fungicidi o cere: richiedete cedri biologici o non trattati al vostro fruttivendolo. L'alcol di scarsa qualità produrrà un rosolio piatto e volgare, quindi scegliete alcol alimentare puro a 95° da negozio specializzato.
I nostri consigli
- Il rosolio si conserva in bottiglia sigillata, al buio e a temperatura stabile, per almeno 2-3 anni. Non ha scadenza se l'alcol è puro e il riempimento corretto.
- Se volete un rosolio ancora più delicato, diluite l'alcol a 90° con un po' di acqua prima dell'infusione, ottenendo un risultato leggermente meno alcolico.
- La ricetta si adatta bene anche con buccia di limone siciliano o bergamotto, variando il profumo finale secondo gli agrumi disponibili.
- Preparatelo in autunno quando i cedri sono al massimo della fragranza, intorno a ottobre-novembre, per regalarlo durante le feste natalizie.
Quando prepararla
Il rosolio di cedrata si prepara tra settembre e novembre, quando i cedri raggiungono la maturità e la buccia è più ricca di oli essenziali. È il liquore ideale da offrire come dono durante il periodo natalizio, in bottigliette eleganti. Se lo fate a metà novembre avrà il tempo perfetto di affinare fino ai giorni di festa.
Domande frequenti
- Posso usare vodka o altri alcolici al posto dell'alcol alimentare? No. La vodka, il rum o il brandy altererebbero il profumo delicato della buccia con il loro sapore. L'alcol alimentare puro è neutro e lascia emergere solo il cedro.
- Che cos'è esattamente la cedrata? La cedrata è il frutto del cedro, un agrume antico simile al limone ma molto più grande, con buccia spessa, profumatissima e scarsissima polpa. Raramente si mangia fresco, ma la buccia è preziosa per profumeria, dolceria e liquori.
- Quanto alcol contiene il rosolio finito? Circa 40-45° alcolici, a seconda della ricetta. L'aggiunta dello sciroppo diluisce leggermente l'alcol iniziale.
- Posso bere il rosolio se sono incinta? No. Per motivi di precauzione, è consigliabile evitare qualsiasi bevanda alcolica in gravidanza. Consultate il vostro medico.