Home · Piemonte · bevande e liquori

Rosolio di amaretto

Vincenza Bertolino· 5 marzo 2025· 6 min di lettura ·Alessandria
Bottiglia di vetro trasparente con rosolio di amaretto di colore ambrato dorato, con mandorle tostate sparse accanto su tavolo di legno, luce naturale da finestra
Preparazione
20 min
Cottura
infusione 40 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
una bottiglia da 750 ml (circa 20 bicchierini)
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gmandorle con guscio, non sbucciate
400 gzucchero cristallino
700 mlalcol etilico per alimenti (95°)
1 steccavaniglia naturale lunga 10 cm (opzionale)
3-4chiodi di garofano interi
1bottiglia di vetro scuro da 1 litro, sterilizzata
2-3fogli di carta assorbente

Valori nutrizionali

385 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,2 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
40 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Tostare le mandorle
Scalda il forno a 160 °C. Versa le mandorle intere su una teglia e toastale per 12-15 minuti finché non iniziano a sprigionare aroma nocciola intenso. Non deve bruciare il guscio, solo dorarsi leggermente. Estrai dal forno e lascia raffreddare 10 minuti.
2
Schiacciare e preparare
Una volta fredde, metti le mandorle tostate in un mortaio o dentro un sacchetto ben chiuso da sbattere con un martello. Rompile in frammenti grossolani, non deve diventare polvere. Lascia il guscio integro dove è possibile: aiuta a sprigionare gli aromi nell'alcol.
3
Strati in bottiglia
Versa nella bottiglia sterilizzata uno strato di mandorle tostate per 3-4 cm di altezza. Aggiungi uno strato di zucchero circa 2 cm. Ripeti l'alternanza fino a esaurire mandorle e zucchero, terminando possibilmente con un po' di zucchero. Posiziona i chiodi di garofano tra gli strati. Se usi la vaniglia, inseriscila lungo il bordo interno della bottiglia.
4
Versare l'alcol
Versa lentamente l'alcol etilico fino a coprire completamente tutti gli ingredienti. L'alcol deve superare il livello dei solidi di circa 3-4 cm. Chiudi la bottiglia con il tappo ben serrato. Se il tappo è di sughero tradizionale, avvolgi la parte superiore della bottiglia con un foglio di carta assorbente per evitare che l'umidità deteriori il sughero durante i 40 giorni.
5
Infusione iniziale
Conserva la bottiglia in un luogo buio, a temperatura stabile tra 15 e 20 °C, lontana da fonti di calore e da raggi solari diretti. Nei primi 7-10 giorni, agita delicatamente la bottiglia ogni due giorni per favorire l'estrazione degli aromi. Vedrai lo zucchero iniziare a dissolversi e il liquido diventare sempre più ambrato.
6
Riposo e filtraggio
Dopo 40 giorni, il rosolio avrà raggiunto il suo colore e profumo completi. Filtra il liquido attraverso un colino a maglie fini rivestito di garza sterile, versandolo lentamente in una bottiglia pulita. Pressa leggermente i frammenti di mandorla per estrarre tutto il liquido, ma senza schiacciare violentemente. Scarta i residui solidi.
7
Chiarificazione facoltativa
Se il rosolio risulta leggermente torbido, lascialo riposare altri 3-4 giorni in bottiglia chiusa. I sedimenti più fini si depositeranno sul fondo. Versalo nuovamente in una bottiglia pulita, facendo attenzione a non disturbare il fondo. Ora è pronto per il consumo o per regalare.

Gusto

Il rosolio di amaretto ha un sapore dolce e rotondo, caratterizzato dalla mandorla toastata e da una punta di amaro delicato che arriva in finale. Si beve lentamente, a temperatura ambiente o leggermente fresco, preferibilmente in bicchierini piccoli dopo il pasto come digestivo. È tradizionale versarlo anche su una coppa di gelato alla vaniglia o sui biscotti secchi, dove il suo sapore profumato esalta la dolcezza senza coprire.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare alcol a gradazione troppo bassa o addirittura liquori già pronti al posto dell'alcol etilico puro. Con alcol debole, gli aromi della mandorla non si estraggono bene e il rosolio rimane insipido. Altrettanto grave è interrompere l'infusione troppo presto, prima dei 40 giorni: il liquore risulta ancora acido e non bilanciato. Infine, conservare la bottiglia aperta o mal chiusa permette all'alcol di evaporare, e il rosolio diventa dolce senza corpo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il rosolio di amaretto si prepara idealmente in primavera (marzo-aprile) in modo da completare l'infusione entro luglio, prima del caldo intenso. Se lo prepari in estate, scegli comunque un luogo fresco e buio per evitare che il calore acceleri o alteri l'infusione. È tradizionale terminare il ciclo in autunno per averlo pronto da regalare o servire durante le festività invernali.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire