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Roero Arneis

Vincenza Bertolino· 20 giugno 2017· 5 min di lettura ·Cuneo
Bicchiere di vino bianco Roero Arneis servito fresco con riflessi dorati, accanto a grappoli di uva Arneis verde chiaro e piatto di pesce delicato
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera/estate

Ingredienti

1 bottigliaRoero Arneis DOC
200 gRicotta fresca di vacca
1 mazzettoMentuccia fresca
2Limoni biologici
150 gGamberi al naturale già cotti
50 gPane tostato o grissini
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
Quanto bastaSale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

85kcal
0,1Proteine (g)
0Grassi (g)
0di cui saturi (g)
3Carboidrati (g)
1di cui zuccheri (g)
0Fibre (g)
0,01Sale (g)
Come si prepara
1
Raffreddare il vino
Metti la bottiglia di Roero Arneis in freezer per 20 minuti prima di servire, oppure in una secchiello con ghiaccio e acqua per almeno 30 minuti. La temperatura ideale è tra gli 8 e i 10 gradi.
2
Preparare la crema di ricotta
Versa la ricotta fresca in una ciotola, aggiungi 1 cucchiaio di olio extravergine, il succo di mezzo limone, sale e pepe. Mescola con una forchetta fino a ottenere una crema densa ma cremosa, circa 2 minuti.
3
Tritare la mentuccia
Sciacqua e asciuga la mentuccia fresca, quindi tritala finemente al coltello. Incorpora 2 cucchiaini nella crema di ricotta, mescolando delicatamente.
4
Preparare i gamberi
Se interi, taglia i gamberi a metà nel senso della lunghezza. Distribiscili in una piccola ciotola, condiscili con l'olio rimasto, il succo del limone restante, pepe nero e un pizzico di sale. Lascia riposare 3 minuti.
5
Comporre il piatto
Disponi il pane tostato o i grissini su un piatto da aperitivo. In ciotole separate, posiziona la crema di ricotta e i gamberi marinati. Decora con una foglia di mentuccia fresca ogni ciotola e alcune scorze di limone.
6
Versare il vino
Versa il Roero Arneis in calici a stelo, riempiendo fino a due terzi. Servi il tutto in contemporanea, con il vino già fresco al palato.

Gusto

Il sapore del Roero Arneis è secco, con una freschezza decisa e note di lime, pesca bianca e erbe aromatiche leggere. L'ingrediente caratterizzante è l'uva Arneis, che conferisce corpo medio e una persistenza aromatica di tre o quattro secondi. Va servito freddo, in calice idoneo al vino bianco, come aperitivo o durante i pasti. L'abbinamento tradizionale piemontese lo vuole con pesce di fiume, crostacei, formaggi freschi, verdure al vapore e risotti delicati senza grassi pesanti.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Roero Arneis a temperatura ambiente o poco fresco. Questo vino perde tutta la sua freschezza e luminosità se non è sufficientemente raffreddato, risultando piatto e meno piacevole. Evita anche di stapparlo in anticipo di più di 20 minuti: il contatto con l'aria lo disossida e alcune note aromatiche si disperdono. Se usi il vino in cucina per un risotto o un'altra ricetta, versalo quando il piatto è già caldo, in modo che l'alcol si evapori subito.

I nostri consigli

Quando prepararla

La stagione ideale per servire il Roero Arneis è da aprile a settembre, quando il clima è temperato e la voglia di bevande fresche aumenta. È perfetto per aperitivi estivi, cene leggere in giardino, pranzi con pesce e piatti delicati. Durante l'inverno, puoi comunque berlo, ma lascia che raggiunga una temperatura leggermente meno fredda, tra i 12 e i 14 gradi.

Domande frequenti

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