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Roast beef alla lucana

Vincenza Bertolino· 15 febbraio 2021· 6 min di lettura ·Potenza
Un roast beef dorato a fette su un piatto bianco, bagnato da sugo marrone scuro, circondato da carote morbide e cipolla caramellata, rosmarino fresco di contorno
Preparazione
15 min
Cottura
180 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1,2 kgManzo in un pezzo unico (spalla o punta di petto)
500 mlVino rosso secco
3 spicchiAglio
2 ramettiRosmarino fresco
300 gCarote tagliate a rondelle
200 gCipolla bianca a spicchi
150 gSedano a pezzetti
250 mlBrodo di carne o acqua
3 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
4 baccheGinepro
2 foglieAlloro
Quanto bastaSale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
26 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della carne
Asciuga il manzo con carta assorbente e spolveralo leggermente con sale e pepe su tutti i lati. Non occorre marinare: basta una preparazione immediata di 5 minuti.
2
Rosolatura
Scalda l'olio in una pentola a fondo spesso o in una cocotte a fuoco moderato. Quando l'olio è caldo, appoggia la carne e falla rosolare per circa 8-10 minuti complessivi, girandola per sigillare uniformemente tutti i lati. Non deve bruciare, solo prendere colore.
3
Aggiunta aromatici e vino
Togli la carne dalla pentola e mettila da parte. Nello stesso grasso versa cipolla, carota e sedano. Lascia soffriggere per 5 minuti, poi aggiungi gli spicchi d'aglio interi e le bacche di ginepro schiacciate leggermente. Quando le verdure iniziano a dorare, versa il vino rosso tutto insieme.
4
Ripresa della cottura
Lascia evaporare il vino a fuoco moderato per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando il profumo diventa pungente e il volume del vino si è ridotto di circa un terzo, rimetti la carne nella pentola con il rosmarino e l'alloro.
5
Brasatura lenta
Versa il brodo caldo, poi copri la pentola con un coperchio. Riduci il fuoco al minimo: la cottura deve essere lentissima, quasi uno sfrigolìo appena percettibile. Cuoci per 3 ore. A metà cottura, gira la carne di 180 gradi e mescola il sugo. Non alzare il coperchio spesso.
6
Controllo della cottura
Verso la terza ora, verifica che la carne sia tenera infilzandola con una forchetta: deve cedere senza resistenza. Se il sugo è ancora troppo liquido, togli il coperchio negli ultimi 20 minuti per ridurlo un poco, altrimenti lascia come sta. Il sugo finito deve essere denso e aderente, non una salsa fluida.
7
Riposo e taglio
Spegni il fuoco e lascia riposare in pentola per 10 minuti, coperto. Poi estrai la carne su un tagliere caldo e tagliala a fette di circa 1,5 cm di spessore. Assicurati che il coltello sia ben affilato, altrimenti la carne si sfibra.
8
Impiattamento
Disponi le fette nel piatto caldo, filtra il sugo se vuoi eliminare le verdure (o mantienile, dipende dal gusto), e bagna abbondantemente. Una grana di pepe nero fresco e un rametto di rosmarino completano il piatto.

Gusto

Il sapore è profondo e rotondo: la carne acquisisce la dolcezza morbida del vino rosso che ha cucinato per ore, mentre aglio e rosmarino lasciano un'eco aromatica che non sovrasta. Il sugo è concentrato, quasi salato dal fondo naturale della carne, e bagnare le fette di pane dentro è obbligatorio. Si serve tiepido, mai bollente, e regge bene con un rosso secco della stessa zona da cui proviene la ricetta.

Benessere

  • Il manzo fornisce proteine nobili di alta qualità biologica: circa 26 grammi per 100 grammi di carne cotta, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
  • Ricco di ferro eme, quello che l'organismo assorbe più facilmente rispetto al ferro vegetale, oltre che di zinco e vitamina B12, fondamentale per il sistema nervoso.
  • È un piatto sostanzioso e molto saziante: la lunga cottura in umido rende la carne ancora più digeribile per chi ha uno stomaco sensibile, e il sugo contribuisce a una sensazione di pienezza che dura.
  • Il vino rosso utilizzato nella cottura contiene polifenoli e resveratrolo, sostanze che sopravvivono alla cottura e rimangono nel sugo.
  • Abbinalo a verdure crude in contorno, come un'insalata di rucola o una semplice carota cruda grattugiata, per equilibrare la ricchezza e aggiungere fibre.
  • Falso mito da sfatare: la carne rossa non va eliminata dalla dieta per proteggere il cuore. La ricerca scientifica moderna distingue tra carni lavorate (insaccati) e carni fresche: un brasato fatto in casa, mangiato una volta alla settimana in porzione ragionevole, non aumenta il rischio cardiovascolare. Quello che conta è la frequenza e l'equilibrio complessivo dei pasti, non la demonizzazione di un alimento.

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura alzando il fuoco per finire prima. La carne diventerebbe coriacea e il sugo si ridurrebbe a una colla poco appetibile. Il roast beef alla lucana ha bisogno di tempo reale: i 180 minuti non sono negoziabili. Se hai fretta, scegli un'altra ricetta. Inoltre, non scolpire il pezzo prima di cuocerlo: il brasato intero trattiene i liquidi molto meglio di un pezzo già tagliato, che perderebbe troppo nella cottura.

I nostri consigli

  • Il roast beef cotto si conserva in frigorifero dentro il suo sugo per 3-4 giorni in un contenitore a tenuta. Riscalda sempre a fuoco dolce, senza portare mai il sugo a ebollizione, altrimenti la carne si indurisce di nuovo.
  • Se preferisci una variante più leggera, sostituisci metà del vino rosso con brodo: il piatto rimane saporito ma meno concentrato.
  • Accompagna con polenta morbida, purè di patate o pane casereccio tostato: il sugo deve essere mangiato, non gettato.
  • Chiedi al macellaio un pezzo di spalla o di punta di petto: sono tagli adatti a cotture lunghe e costano meno della bistecca.
  • Se usi una pentola a pressione, riduci i tempi a 60-70 minuti totali, ma il risultato è meno ricco di sapore perché non c'è la riduzione lenta del vino.

Quando prepararla

Il roast beef alla lucana è un piatto da autunno e inverno, quando il freddo spinge a stare in cucina e le cene attorno al tavolo sono lunghe. Va bene per domeniche in famiglia o per ospiti che apprezzano i sapori robusti senza pretese. Evitalo in estate, quando il calore rende il piatto poco appetibile e la cucina diventa scomoda con la pentola coperta per tre ore.

Domande frequenti

  • Posso cuocere il roast beef in forno invece che sul fornello? Sì. Rosolalo in pentola come indicato, poi trasferisci tutto in una teglia coperta da carta stagnola. Cuoci a 160 gradi Celsius per 2 ore e mezza, 3 ore. Il risultato è simile, ma il controllo è meno diretto.
  • Che vino devo usare? Un rosso secco non pregiato di corpo medio: un Montepulciano d'Abruzzo, un Barbera o un rosso locale vanno bene. Non usare vini tannini troppo aggressivi né vini dolci.
  • Posso congelarlo? Sì, in un contenitore ermetico con il sugo, fino a 3 mesi. Scongela in frigorifero la notte prima e riscalda a fuoco dolce.
  • Il pezzo di carne è troppo grande per la mia pentola. Posso dividerlo? Puoi, ma il brasato perde in uniformità di cottura. Se proprio necessario, dividi in due pezzi grandi piuttosto che in fettine, e aumenta i tempi di 20-30 minuti per bilanciare.
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