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Risotto del povero

Vincenza Bertolino· 10 giugno 2019· 6 min di lettura ·Novara
Piatto bianco con risotto cremoso color avorio, grani di riso ben separati, vapore visibile, spolverato di formaggio grattugiato bianco, cucchiaio di legno poggiato sul bordo del piatto
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso Arborio o Carnaroli
1 cipolla mediaCipolla bianca o gialla
1 lBrodo vegetale o di carne, caldo
80 gFormaggio Parmigiano Reggiano o Pecorino Romano
30 gOlio extravergine di oliva
1 pizzicoSale marino fino
1 macinataPepe nero
250 mlAcqua o brodo leggero per la mantecatura finale

Valori nutrizionali

130 kcalEnergia
3,5 gProteine
2,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Prepara la cipolla
Pela la cipolla e affettala finissimo con un coltello affilato, oppure con una mandolina. Separala in anelli e tienila da parte. Assicurati che il brodo sia caldo in un pentolino a parte, non freddo.
2
Soffrigi la cipolla
In un tegame largo o pentola antiaderente a fuoco medio, versa l'olio extravergine e aggiungi la cipolla. Mescola costantemente per 8-10 minuti finché non diventa trasparente e inizia a colorarsi di dorato. Non deve bruciare: mantieni il fuoco medio-basso. La cipolla dovrà caramellare leggermente.
3
Tosta il riso
Versa il riso secco nella cipolla già dorata. Mescola velocemente per 2-3 minuti, facendo tostare ogni chicco nel grasso. Sentirai il riso che crepita leggermente sul fondo. Non aggiungere ancora il brodo.
4
Aggiungi il brodo gradualmente
Inizia a versare il brodo caldo un mestolo alla volta, circa 150 ml. Mescola lentamente e costantemente con un cucchiaio di legno. Quando il brodo viene assorbito dai chicchi e il tegame inizia a rimanere quasi secco, aggiungi un altro mestolo di brodo. Ripeti per 18-20 minuti totali. Il riso deve cuocere mantenendo una consistenza cremosa ma non appiccaticcio: i chicchi devono rimanere al dente al centro.
5
Verifica la cottura
Assaggia un chicco di riso dopo 18 minuti. Deve avere un'anima al centro appena avvertibile, non duro ma nemmeno completamente sfatto. Il risotto deve fluire nel piatto come una lava morbida, non stare rigido né liquido.
6
Manteca il risotto
Togli dal fuoco. Aggiungi il formaggio grattugiato finissimo e mescola energicamente per 30-40 secondi. Se il risotto ti sembra troppo denso, aggiungi un mestolo di brodo caldo e mescola ancora. La mantecatura con il formaggio deve durare poco ma intenso, per creare quella cremosità caratteristica.
7
Serve il risotto
Versa il risotto nei piatti caldi, subito dopo la mantecatura. Deve essere fumante. Grattugia un po' di formaggio sopra se gradito, e serve immediatamente con un cucchiaio da portata.

Gusto

Ha il sapore profondo della cipolla caramellata, leggermente dolce, con il gusto delicato del riso che assorbe il brodo. Il formaggio aggiunge una nota salata e una certa untuosità senza coprire il resto. È un risotto sobrio, non aromatico di tartufo o zafferano: solo cipolla, brodo semplice e il colore del riso stesso. Si serve caldo in piccole porzioni, come primo piatto unico perché sazia molto. Tradizionalmente si abbina a un bicchiere di vino bianco secco leggero, oppure a una minestra di verdure di stagione il giorno dopo.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare tutto il brodo in una volta: il risotto non diventerà cremoso ma appiccaticcio, e i chicchi si romperanno. Inoltre, non smettere di mescolare: il riso deve liberare l'amido lentamente mentre assorbe il brodo, e questo accade solo con l'agitazione costante. Un'altra trappola è aggiungere il formaggio e poi continuare a cuocere: la mantecatura deve avvenire fuori dal fuoco, altrimenti il calore eccessivo rende il formaggio grumoso e il risotto perde cremosità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto del povero è un piatto ideale durante i mesi freddi, da novembre a marzo, quando una pietanza cremosa e calda è confortante. Va bene comunque tutto l'anno se hai bisogno di un primo piatto semplice e nutriente. È perfetto nei giorni di malattia perché digeribile, oppure quando le casse domestiche sono tirate e hai solo ingredienti base in dispensa.

Domande frequenti

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