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Risotto al Timorasso

Vincenza Bertolino· 21 settembre 2018· 5 min di lettura ·Alessandria
Risotto cremoso color avorio in piatto bianco, guarnito con scaglie di parmigiano reggiano e prezzemolo fresco, fumante, con cucchiaio in acciaio a sinistra
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso arborio
150 mlVino bianco Timorasso
1 litroBrodo vegetale caldo
1 cipolla mediaCipolla bianca
60 gBurro
80 gParmigiano reggiano grattugiato
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva
1 pizzicoSale fino
1 macinataPepe nero

Valori nutrizionali

130 kcalEnergia
2,8 gProteine
4,5 gGrassi
2,8 gdi cui saturi
19 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Tostare il riso
Riponi il riso in una pentola ampia a fuoco medio-alto con l'olio. Toasta il riso per 2 minuti, mescolando costantemente con il cucchiaio di legno, finché non diventa traslucido ai bordi. Questo passaggio sviluppa l'aroma del riso e migliora la struttura del chicco.
2
Preparare il soffritto
Mentre il riso tosta, trita la cipolla bianca in pezzi piccolissimi. Aggiungila al riso dopo i 2 minuti di tostatura e mescola per 1 minuto finché la cipolla non diventa traslucida.
3
Aggiungere il vino
Versa il Timorasso sul riso e lascia che l'acidità del vino sfumi completamente, mescolando con costanza per 3-4 minuti. Il vino deve evaporare quasi totalmente, donando aroma al riso senza lasciare residui liquidi.
4
Aggiungere il brodo
Aggiungi il brodo vegetale caldo un mestolo alla volta, iniziando con il primo. Mantieni il fuoco a fiamma media e aggiungi brodo solo quando il precedente è stato assorbito dal riso. Questo processo richiede circa 14-16 minuti. Continua a mescolare ogni 30-40 secondi con il cucchiaio di legno per non far attaccare il riso al fondo e per liberare l'amido.
5
Verificare la cottura
Dopo 16 minuti, assaggia un chicco di riso: deve essere morbido e leggermente cremoso, senza mucilagine eccessiva. Se il riso è ancora troppo duro, aggiungi mezzo mestolo di brodo caldo e fai cuocere ancora 2 minuti.
6
Mantecare
Spegni il fuoco. Aggiungi il burro a pezzetti e il parmigiano reggiano grattugiato, mescolando vigorosamente per 30-40 secondi. Il burro e il parmigiano creano un'emulsione che rende il risotto cremoso e liscio. Se il risotto risulta troppo denso, aggiungi un mestolo di brodo caldo e rimescola.
7
Impiattare
Dividi il risotto in piatti precaldati e servi immediatamente. Aggiungi una macinata di pepe nero fresco e, se desideri, altre scaglie di parmigiano reggiano al tavolo.

Gusto

Il sapore è delicato e floreale, caratterizzato dalle note fruttate e minerali del Timorasso, vino bianco piemontese secco e aromatico. La cremosità del riso e il burro si abbinano perfettamente all'acidità leggera del vino, creando un equilibrio sapido senza pesantezza. Va servito fumante, in piatti precaldati, e accompagnato da parmigiano reggiano grattugiato al tavolo. Si sposa bene con un secondo piatto di pesce delicato o con verdure grigliate.

Benessere

  • Il riso arborio contiene carboidrati complessi che forniscono energia duratura e amido ad alto indice di viscosità, utile per il controllo della glicemia.
  • Apporta potassio dal riso e dal brodo vegetale, magnesio utile per la funzione muscolare, e ferro in quantità moderata.
  • È un piatto saziante e sostanzioso, adatto a pranzi importanti perché consente di stare sazi senza appesantirsi troppo se le porzioni sono regolari.
  • Il Timorasso contiene polifenoli e antiossidanti caratteristici dei vini bianchi secchi piemontesi, anche se in piccole quantità.
  • Per un pasto equilibrato, abbinalo con una verdura cruda o cotta, leggera, come insalata mista o broccoli al vapore.
  • Falso mito da sfatare: il risotto non è grasso come sembra. Dipende dalla quantità di burro e brodo usati. Una porzione standard di risotto (80-100 g di riso secco) con una noce di burro contiene circa 12-15 g di grassi totali, di cui 7-8 g saturi. È paragonabile a un piatto di pasta con sugo leggero. L'importante è misurare il burro e limitare il parmigiano a cucchiai piccoli, non manate.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo assieme, né usare brodo freddo: il riso non cuoce in modo uniforme e il risotto diventa scotto ai bordi e crudo al centro. Il brodo deve essere sempre caldo, aggiunto gradatamente mentre il riso assorbe quello precedente. Allo stesso modo, non smettere di mescolare: il riso ha bisogno di movimento costante per liberare l'amido che rende il piatto cremoso, non viscido.

I nostri consigli

  • Conserva gli avanzi in frigorifero per massimo 2 giorni, in contenitore ermetico. Riscaldali a bagnomaria con un filo di brodo caldo, mescolando con frequenza, per ritrovare la cremosità originale. Non riscaldare in microonde, che secca il riso.
  • Se non trovi il Timorasso, puoi sostituirlo con un altro vino bianco secco piemontese aromatico come il Favorita o il Cortese, oppure con un Vermentino della Sardegna: lo scopo è il profumo floreale, non il gusto intenso.
  • Usa sempre riso arborio, carnaroli o vialone nano. Il riso lungo o altre varianti non mantengono la giusta consistenza cremosa durante la cottura.
  • Prepara il brodo vegetale in casa bollendo verdure scarte (bucce di cipolla, gambi di prezzemolo, carote). Un brodo leggero e salato pochi minuti è migliore di un dado confezionato, che appesantisce il palato.

Quando prepararla

Il risotto al Timorasso è adatto tutto l'anno, ma risulta più piacevole nei mesi freddi, dall'autunno a marzo, quando il piatto caldo è gradito. Perfetto per cene importanti, pranzi domenicali in famiglia o quando vuoi un primo elegante ma semplice da preparare. Non richiede ingredienti stagionali, quindi la puoi fare quando desideri senza dipendere da ortaggi particolari.

Domande frequenti

  • Posso usare il Timorasso di una marca specifica? Sì, il Timorasso è un vitigno piemontese delle Langhe e del Roero. Qualsiasi versione secca prodotta in Italia o all'estero funziona: quello che importa è l'aroma floreale e una buona freschezza.
  • Il risotto può stare in caldo prima di servire? No, il risotto deve essere servito subito dopo la mantecatura. Se lo lasci riposare più di 3-4 minuti, continua ad assorbire il liquido e diventa appiccicaticcio.
  • Quanta mantecatura è troppa? Mescola per 30-40 secondi dopo aver aggiunto burro e parmigiano. Oltre questo tempo, il riso inizia a rompersi e il risotto perde l'eleganza visiva del chicco intero.
  • Posso fare il risotto senza burro? Puoi ridurne la quantità a 30 g o sostituirne metà con olio extravergine di oliva, ma il burro è essenziale per la cremosità finale. L'olio da solo non crea la stessa emulsione con il parmigiano.
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