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Risotto al Roero

Vincenza Bertolino· 29 novembre 2023· 5 min di lettura ·Cuneo
Risotto cremoso di colore bianco avorio con riflessi dorati, servito in piatto fondo bianco, guarnito da scaglie di parmigiano grattugiato fresco e un rametto di prezzemolo verde
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso Carnaroli
200 mlVino bianco Roero secco
1 litroBrodo vegetale caldo
1 cipolla mediaCipolla bianca
40 gBurro
80 gParmigiano reggiano grattugiato
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva
Sale e pepeQuanto basta

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
5 gProteine
4 gGrassi
2 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Pelare e tritare finemente la cipolla. In una pentola a fondo spesso, scaldare mezzo cucchiaio d'olio a fuoco medio. Aggiungere la cipolla tritata e farla diventare trasparente, circa 3 minuti, mescolando di frequente.
2
Tostare il riso
Versare il riso nella pentola e mescolare continuamente per 1 minuto. Il riso deve assorbire l'olio e iniziare a diventare leggermente traslucido ai bordi, ma mantenere il centro opaco.
3
Sfumare con il vino
Aggiungere il vino Roero tutto insieme e mescolare senza sosta. L'alcol evaporerà in circa 2 minuti, e il riso assorbirà il profumo del vino. Non proseguire fino a quando il riso non avrà assorbito quasi tutto il liquido.
4
Aggiungere il brodo gradualmente
Versare il brodo caldo una mestola alla volta, aspettando che il riso lo assorba prima di aggiungerne altra. Mescolare continuamente per evitare che il riso si attacchi al fondo. Ripetere questo passaggio per circa 15 minuti.
5
Controllare la cottura
Dopo 15 minuti, assaggiare un chicco di riso. Deve essere cremoso all'esterno ma ancora al dente nel centro. Se troppo duro, aggiungere ancora brodo mezzo mestolo alla volta per altri 2-3 minuti.
6
Mantecatura finale
Spegnere il fuoco. Aggiungere il burro freddo tagliato a pezzi e il parmigiano grattugiato. Mescolare energicamente per circa 1 minuto fino a quando il riso non diventa cremoso e compatto. Questa operazione è cruciale per il risultato finale.
7
Servire
Dividere il risotto in piatti fondi riscaldati, completare con qualche scaglia di parmigiano fresco e un filo d'olio extravergine. Servire immediatamente, mentre fuma ancora.

Gusto

Il risotto al Roero ha un sapore delicato e raffinato, con le note floreali e acide del vino bianco piemontese che si stemperano nel brodo e rimangono come spunto aromatico finale. Il formaggio grattugiato aggiunge una nota salata e leggermente umami. Si serve caldo, proprio come esce dalla pentola, accompagnato da vino bianco secco della stessa zona produttiva o da un vino rosso leggero se preferite. Tradizionalmente va abbinato a un secondo di pesce magro o a verdure ripassate in padella.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è smettere di mescolare il riso durante la cottura. Il movimento costante non è facoltativo: serve a distribuire uniformemente l'amido e a creare quella cremosità che caratterizza il risotto autentico. Se si lascia il riso fermo, i chicchi cuociono irregolarmente, alcuni rimangono crudi altri si rompono, e il risultato finale è sabbioso anziché cremoso. Inoltre, aggiungere tutto il brodo in una volta sola rovina la ricetta: il riso deve assorbire gradualmente il liquido, cottura dopo cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto al Roero è perfetto tutto l'anno, ma è particolarmente indicato nei mesi freddi da novembre a marzo, quando il vino bianco locale è fresco in cantina e il piatto caldo riempie di gusto la tavola. È ottimo come primo piatto nei giorni feriali perché richiede poco più di mezzora, e rimane una scelta elegante anche per cene con ospiti.

Domande frequenti

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