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Risotto al Moscato d'Asti

Vincenza Bertolino· 8 novembre 2015· 6 min di lettura ·Asti
Risotto al Moscato d'Asti servito in un piatto fondo bianco, con chicchi di riso bianchi e traslucidi circondati da un cremor beige chiaro, guarnito con una fogliolina di menta fresca e un filo d'olio
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso Carnaroli
200 mlMoscato d'Asti
1 lBrodo vegetale caldo
1 cipolla mediatritata finemente
40 gBurro
40 gParmigiano Reggiano grattugiato
30 mlOlio d'oliva extravergine
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
3,5 gProteine
2,8 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
27 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il brodo
Versa il brodo vegetale in un pentolino e mantienilo a fuoco lento, appena percettibile. Un brodo caldo accelera l'assorbimento e cuoce il riso in modo uniforme.
2
Tostare il riso con la cipolla
Scalda l'olio in una pentola ampia a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e soffrigi per 2 minuti fino a quando diventa traslucida. Versa il riso Carnaroli e mescola continuamente per 2 minuti per tostarlo: i chicchi devono diventare leggermente trasparenti ai bordi.
3
Sfumare con il Moscato
Versa il Moscato d'Asti e mescola finché il liquido non viene assorbito completamente, circa 3 minuti. L'alcol evaporerà e lascerà gli aromi floreali del vino nel riso.
4
Aggiungere il brodo gradualmente
Inizia ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, circa 150 ml. Mescola frequentemente e aspetta che il brodo sia assorbito prima di aggiungerne altro. Questo processo dura circa 15 minuti. Il riso deve restare bagnato ma non nuotare nel liquido.
5
Verificare la cottura
Dopo 16-17 minuti, assaggia il riso. I chicchi devono essere cremosi esternamente ma ancora leggermente sodi al centro, quello che si chiama al dente. Se il riso è ancora duro, aggiungi un altro mestolo di brodo e cuoci per 1-2 minuti.
6
Mantecatura finale
Togli il risotto dal fuoco. Aggiungi il burro freddo tagliato a pezzetti e il Parmigiano grattugiato. Mescola vigorosamente per 30 secondi: il burro e il formaggio creeranno una mantecatura densa e cremosa che rende il risotto elegante e morbido.
7
Impiattare e servire
Distribuisci il risotto in piatti fondi prealdatati. Servi immediatamente, mentre è ancora caldo e cremoso. Se desideri, aggiusta di sale con un pizzico finale.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, perché il Moscato d'Asti mantiene una freschezza naturale e una leggera sapidità del brodo che bilancia la dolcezza. La nota aromatica del vino piemontese domina in maniera elegante, con sfumature di frutta bianca e miele. Questo risotto si serve caldo, in piatti fondi prealdatati, e si abbina bene a un calice dello stesso Moscato d'Asti o a un vino bianco secco e fresco per contrasto. È un piatto da portata principale leggera, adatto a cene formali o a pranzi che richiedono eleganza senza pesantezza.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo in una sola volta e lasciare il riso cuocere senza mescolare. Il riso cuocerà in modo irregolare, con chicchi duri e un cremor appiccicaticcio. Un altro errore frequente è lasciare il risotto a fuoco alto: il brodo evapora troppo in fretta e il riso rimane crudo dentro. La cottura lenta e la mescolazione costante sono fondamentali. Infine, non dimenticare di manteccare: senza burro e Parmigiano alla fine, il risotto rimane scialbo e poco elegante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto al Moscato d'Asti è perfetto in autunno e inverno, quando il vino piemontese è bevibile e il clima chiede piatti caldi ma non troppo pesanti. È ideale per cene speciali, anniversari o pranzi che richiedono un primo raffinato. In primavera e estate lo puoi comunque preparare, ma serve in tavola caldo e non è il momento più naturale. Se lo prepari per ospiti, puoi fare tutto fino alla mantecatura 10 minuti prima di servire, in modo da presentarlo nel momento di massima cremosità.

Domande frequenti

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