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Risotto al Grana Padano

Vincenza Bertolino· 7 febbraio 2024· 6 min di lettura ·Novara
Risotto cremoso di colore bianco avorio in un piatto fondo bianco, con scaglie di Grana Padano e un filo di burro, riso cotto al dente visibile in superficie
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gRiso Carnaroli o Arborio
1 litroBrodo di carne caldo
60 gGrana Padano grattugiato
1 cipolla mediaCipolla bianca, tritata finemente
30 gBurro
100 mlVino bianco secco
2 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
Sale e pepeSale fino e pepe bianco macinato fresco

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
5,5 gProteine
4,8 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
19 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
In un tegame ampio a fondo spesso, riscalda l'olio d'oliva a fuoco medio-alto per 1 minuto. Aggiungi la cipolla tritata e fai rosolare per 3-4 minuti fino a diventare trasparente, senza farla colorire.
2
Tostare il riso
Versa il riso nel soffritto e mescola costantemente per 2 minuti. Il riso deve assorbire l'olio e diventare lucido, senza ammorbidirsi.
3
Sfumare con il vino
Aggiungi il vino bianco e lascia evaporare completamente, mescolando, per circa 2 minuti. Il riso deve assorbire il vino prima di aggiungere il brodo.
4
Cuocere con il brodo
Aggiungi il brodo un mestolo alla volta (circa 250 ml) e mescola frequentemente. Quando il riso assorbe il liquido, aggiungi il mestolo successivo. Continua per 18-20 minuti: il riso deve rimanere sempre bagnato ma non galleggiante. Dopo 15 minuti, inizia a gustare qualche chicco per valutare la cottura.
5
Raggiungere il dente
A 18 minuti circa, il riso deve avere un nucleo leggermente duro al morso (il famoso «dente»), mentre l'esterno è cremoso. Se troppo duro, aggiungi ancora un poco di brodo tiepido e cuoci altri 1-2 minuti.
6
Mantecamento finale
Togli il tegame dal fuoco. Aggiungi il burro freddo e il Grana Padano grattugiato, quindi mescola vigorosamente per 30-40 secondi. Il burro e il formaggio si amalgamano con l'amido del riso creando una cremosità vellutata. Questa fase è cruciale: senza di essa il risotto non raggiunge la giusta consistenza.
7
Aggiustare e servire
Assaggia il sale e il pepe, regola se necessario. Versa il risotto nei piatti caldi subito dopo il mantecamento, affinché rimanga fluido e cremoso. Servilo immediatamente.

Gusto

Il sapore è delicato e rotondo al contempo: il Grana Padano rilascia note umami lievemente salate e piacevolmente dolciastre, che ammorbidiscono il riso senza sopraffarlo. Il brodo di carne funge da base aromatica, mentre il burro e il formaggio creano una trama cremosa che avvolge il palato. Si serve caldo, subito dopo il mantecamento, affinché la cremosità sia ancora fluida. Tradizionalmente si accompagna con un vino bianco secco di buon corpo, oppure semplicemente con acqua.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il burro e il formaggio e poi continuare a mescolare per troppo tempo, oppure lasciare il risotto nel tegame al caldo dopo il mantecamento. In entrambi i casi il riso continua a cuocere e assorbe troppo liquido, diventando appiccicaticcio e denso anziché cremoso e fluido. Il mantecamento deve essere veloce e rapido, il risotto deve arrivare in tavola ancora vivo nel piatto. Un altro errore è non usare il brodo caldo: il brodo freddo blocca la cottura del riso e crea uno strappo termico che rovina la texture.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto al Grana Padano è un piatto indicato tutto l'anno, in particolare durante i mesi freddi quando si desidera un primo piatto caldo, confortante e sostanzioso. È perfetto per cene invernali, pranzi domenicali e anche per situazioni informali in cui si richiede un piatto veloce ma elegante. Non ha legami con ricorrenze specifiche: semplicemente, funziona bene quando il clima invita a piatti cremosi e quando hai 30 minuti di tempo libero in cucina.

Domande frequenti

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