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Risotto al Barolo

Vincenza Bertolino· 15 luglio 2022· 6 min di lettura ·Torino
Risotto al Barolo servito in piatto fondo bianco, cremoso e dal colore rosso bruno, guarnito con scaglie di Parmigiano Reggiano e prezzemolo fresco, con una forchetta argentata poggiata al bordo
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

320 gRiso Arborio
250 mlVino Barolo secco
1 lBrodo vegetale caldo
1 cipolla mediaCipolla bianca tritata
60 gBurro
80 gParmigiano Reggiano grattugiato
2 cucchiaiOlio d'oliva
Sale e pepe neroCondimento
Prezzemolo frescoPer guarnire

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
4,2 gProteine
6,5 gGrassi
3,8 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,6 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Soffritto base
Scalda 2 cucchiai di olio d'oliva in un tegame a fondo pesante a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata finemente e fai cuocere per 3-4 minuti, mescolando, finché non diventa traslucida ma non colorita.
2
Tostatura del riso
Versa il riso Arborio nel tegame con la cipolla. Mescola continuamente per 1-2 minuti, finché ogni chicco diventa traslucido intorno ma mantiene un'anima bianca. Questo passaggio avviene a fuoco medio senza aggiungere liquido.
3
Sfumatura del vino
Versa il Barolo secco tutto insieme nel riso. Mescola bene e lascia cuocere a fuoco medio-alto per 2-3 minuti finché il vino non è stato quasi completamente assorbito dal riso. Vedrai il colore che cambia gradualmente da trasparente a rosso scuro. Non affrettare questa fase.
4
Cottura mantecata
Aggiungi il brodo vegetale caldo un mestolo alla volta. Dopo ogni aggiunta, aspetta che il riso assorba quasi completamente il liquido prima di versare il mestolo successivo. Mescola frequentemente, almeno ogni 30-40 secondi. Questo processo dura circa 14-16 minuti da quando aggiungi il primo brodo.
5
Test di cottura
Assaggia il riso verso il minuto 16: deve essere cremoso ma con un leggero punto di resistenza al centro di ogni chicco, non molle. Se ancora troppo duro, aggiungi altri mestoli di brodo bollente uno alla volta, aspettando che venga assorbito.
6
Mantecatura finale
Quando il riso ha raggiunto la cottura giusta, spegni il fuoco. Aggiungi subito 60 grammi di burro freddo tagliato a dadini e 80 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato. Mescola vigorosamente per 30 secondi, fino a quando il composto non diventa cremoso e brillante. Assaggia e regola di sale e pepe nero macinato fresco.
7
Impiattamento
Versa il risotto subito in piatti fondi preriscaldati. Aggiungi una manciata di Parmigiano Reggiano grattugiato fresco e una spolverata di prezzemolo tritato al centro. Servi immediatamente, perché il risotto non deve mai raffreddare.

Gusto

Il risotto al Barolo ha un sapore intenso e leggermente tannico, con la nota caratteristica del vino rosso che non svanisce in cottura ma si evolve in aromaticità profonda. L'astringenza del Barolo si ammorbidisce col burro e il Parmigiano, creando un equilibrio tra il saporito e il cremoso. Si serve con un leggero grating di formaggio stagionato e accompagna bene piatti di carne brasata o un secondo di selvaggina. In alternativa si abbina a formaggi a pasta dura come Castelvetrano o Toma piemontese.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo insieme o troppo velocemente, creando un risotto acquoso e privo di cremosità. La mantecatura funziona solo se il riso ha assorbito il liquido lentamente, liberando amido che si lega al burro e al formaggio. Un altro errore frequente è usare un vino Barolo troppo giovane o di cattiva qualità: il risultato sarà acido e astringente, invece che profondo e equilibrato. Infine, non stirare la mantecatura o aggiungerla quando il risotto è freddo rovina la cremosità finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto al Barolo è ideale nei mesi freddi, da ottobre fino a marzo, quando il clima richiede piatti sostanziosi e la vendemmia del Barolo è ancora fresca. È perfetto per cene invernali, anche in occasioni speciali, perché ha un carattere raffinato e richiede tempo e attenzione. Non è consigliato in estate per via della pesantezza della mantecatura con burro e formaggi.

Domande frequenti

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