Home · Piemonte · primi

Riso e rana

Vincenza Bertolino· 28 dicembre 2020· 6 min di lettura ·Torino
Un piatto fondo di risotto cremoso bianco e avorio con piccoli pezzi di carne bianca di rana visibile in superficie, decorato con una foglia di prezzemolo fresco verde, al centro del piatto, con bordo
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

320 gRiso carnaroli o vialone nano
500 gCarne di rana disossata e pulita
1 litroBrodo di verdure tiepido
1 cipolla mediatritata finemente
80 gParmigiano reggiano grattugiato
30 gBurro
100 mlVino bianco secco
2 ramettiPrezzemolo fresco
Sale finoq.b.
Pepe bianco macinatoq.b.

Valori nutrizionali

118 kcalEnergia
14 gProteine
3,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la rana
Pulisci la carne di rana sotto acqua fredda, asciugala bene con carta assorbente e riducila in pezzi di circa 2 centimetri. Sala e pepala leggermente, mettila da parte.
2
Rosolare il soffritto
Riscalda il brodo in un pentolino a parte. In un'ampia padella a fondo spesso, sciogli 15 grammi di burro a fuoco moderato, aggiungi la cipolla tritata e rosola per 3 minuti circa, mescolando spesso, finché non diventa traslucida.
3
Aggiungere il riso
Versa il riso nella padella con il soffritto, mescola continuamente per 2 minuti per far dorare i chicchi leggermente e farli insaporire dal burro.
4
Sfumare e iniziare la mantecatura
Aggiungi il vino bianco secco e mescola fino a completo assorbimento da parte del riso, circa 1 minuto. Comincia a versare il brodo tiepido un mestolo alla volta, continuando a mescolare e attendendo che il riso assorba il liquido prima di aggiungerne altro.
5
Cuocere il riso con la rana
Quando il riso ha raggiunto metà cottura, circa 10 minuti dal primo brodo, aggiungi i pezzi di rana nella padella. Continua a mantecare aggiungendo brodo e mescolando costantemente per altri 8-10 minuti, finché il riso non raggiunge la giusta consistenza: i chicchi devono rimanere interi ma leggermente morbidi al centro, e il risotto deve scorrere leggermente nel piatto.
6
Mantecatura finale
A fuoco spento, aggiungi il burro rimasto e il parmigiano grattugiato, mescola vigorosamente per 1 minuto per incorporare bene i grassi e renderlo ancora più cremoso.
7
Impiattamento e guarnizione
Versa il risotto in piatti fondi precedentemente scaldati, decora con una foglia di prezzemolo fresco e una leggera macinata di pepe bianco. Servi immediatamente, mentre il piatto è ancora fumante.

Gusto

Il sapore è delicato e leggermente dolciastro, caratteristico della carne di rana che ricorda il pollo bianco senza risultare pesante. La cremosità del riso mantecato con il brodo di verdure bilancia la tenerezza della carne, mentre il parmigiano aggiunge una nota salata discreta. Si serve fumante, direttamente dal piatto, e tradizionalmente non si accompagna a vino rosso ma piuttosto a un bianco secco leggero o a un'acqua fresca.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere la rana insieme al riso dall'inizio: la carne si indurisce e diventa gommosa se esposta al calore secco per troppo tempo. Aggiungila a metà cottura quando il liquido è ancora presente nella padella, così rimane tenera e succosa. Allo stesso modo, non usare un brodo freddo o a temperatura ambiente: rallenta la cottura uniforme del riso e il risultato è disomogeneo. Il brodo deve essere sempre tiepido, anche quando versi l'ultimo mestolo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto alla rana si prepara soprattutto in primavera, da marzo a maggio, quando la rana è stagionale e la carne è più tenera. È un piatto ideale per un pranzo della domenica o per una cena elegante, ma non pesante. In cucina domestica, lo si prepara in occasioni particolari perché la carne di rana, pur non essendo costosissima, rimane meno comune di pollo o pesce.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire