Home · Piemonte · zuppe

Ris e verza nera

Vincenza Bertolino· 16 maggio 2015· 5 min di lettura ·Novara
Piatto di ceramica bianca con ris e verza nera cremoso, cavolo nero visibile tra i grani di riso bianco, un filo d'olio d'oliva in superficie e parmigiano grattugiato, su fondo di legno scuro
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

350 gRiso Carnaroli
400 gCavolo nero (verza nera)
1 lBrodo vegetale, caldo
1 spicchioAglio
3 cucchiaiOlio d'oliva
100 gParmigiano Reggiano
sale e pepeA piacere
1Cipolla piccola (facoltativa)

Valori nutrizionali

115 kcalEnergia
3,5 gProteine
2,8 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Prepara il cavolo
Lava il cavolo nero sotto acqua fredda e asciugalo. Stacca le foglie dalle coste rimuovendo la parte più dura. Taglia le foglie a strisce larghe circa 1 centimetro. Metti il brodo vegetale a riscaldare in un pentolino.
2
Soffritto leggero
Scalda l'olio in un tegame ampio a fuoco medio. Aggiungi lo spicchio d'aglio schiacciato (e la cipolla tritata fine, se la usi) e fai appassire per 2 minuti. Non deve colorarsi: vogliamo un soffritto dolce.
3
Aggiungi il cavolo
Versa il cavolo nero nel tegame e mescola bene per 3 minuti, finché non perde volume e comincia a ammorbidirsi leggermente. Lascia che assorba il profumo dell'olio.
4
Tosta il riso
Aggiungi il riso Carnaroli e mescola per 1 minuto finché i chicchi diventano translucidi ai bordi. Non deve colorarsi, solo impregnato d'olio.
5
Cuoci con il brodo
Inizia a versare il brodo caldo mezzo mestolo alla volta, sempre mescolando lentamente. Aspetta che il riso assorba il brodo prima di aggiungere il mestolo successivo. Questo procedimento dura circa 18 minuti. Il cavolo nero continuerà a ammorbidirsi e il brodo si ridurrà gradualmente.
6
Verifica la cottura
Il riso deve essere cremoso e il cavolo completamente tenero. Se il brodo finisce prima e il riso è ancora duro, aggiungi acqua calda 100 millilitri alla volta. Se il riso è cotto ma il piatto è troppo brodoso, continua la cottura a fuoco medio senza aggiungere brodo per 2 minuti mescolando.
7
Mantecatura finale
Spegni il fuoco. Aggiungi il parmigiano grattugiato e mescola vigorosamente per 20 secondi: questo crea la cremosità. Assaggia e correggi di sale e pepe nero. Serve subito in ciotole tiepide, con un filo d'olio a crudo sopra e pepe macinato al momento.

Gusto

Il sapore è deciso e terroso, portato dal cavolo nero che in cottura rilascia dolcezza naturale e profondità. Il riso cattura questi aromi e li integra nel brodo, creando un tutt'uno aromatico. Si mangia con il cucchiaio, caldo, e l'abbinamento tradizionale è con un bianco secco leggero oppure semplicemente con acqua. Una macinata di pepe nero a fine cottura aggiunge pepe e vivacità che bilancia la ricchezza del piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo insieme e non coprire il tegame. Se versi il brodo tutto insieme, il riso cuoce male e non sviluppa la cremosità. Se copri il tegame, il riso diventa appiccaticcio e il cavolo perde il suo profumo. L'aggiunta graduale e la cottura scoperta sono l'unica strada per questo piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ris e verza nera è un piatto d'autunno e inverno, quando il cavolo nero è di stagione e il clima freddo richiede piatti caldi e sostanziali. Preparlo da novembre fino a febbraio, quando le temperature scendono e il cavolo raggiunge la massima dolcezza. È perfetto anche come cena leggera dopo una giornata di lavoro, servito con un contorno di insalata cruda.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire