
| 320 g | rigatoni di semola di grano duro |
| 300 g | vongole veraci sgusciate o in mezza conchiglia |
| 200 g | gamberetti già puliti |
| 180 g | calamari puliti e tagliati a rondelle |
| 80 ml | olio extravergine di oliva |
| 250 g | pomodori ciliegia |
| 100 g | olive nere denocciolate |
| 1 | limone bio |
| 30 g | prezzemolo fresco |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 pizzico | peperoncino rosso secco |
| q.b. | sale marino fine |
| 165 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 14 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 0,9 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è marino e salmastro grazie alle vongole e ai gamberetti, tendente all'iodato ma non pesante. Il calamaro apporta una nota più neutra e delicata. L'olio extravergine e il limone mantengono freschezza senza coprire i sapori del pesce. Si serve ben fredda, a temperatura di frigo, in estate piuttosto che in inverno. Si abbina tradizionalmente a un vino bianco secco e minerale, o semplicemente a acqua fresca con limone.
Non sovraccuocere i frutti di mare per cercare di toglierli prima dalla padella. Vongole, gamberetti e calamari diventano gommosi e duri in pochi secondi dopo il punto di cottura giusto. Vongole aperte in massimo 4 minuti, gamberetti rosa quando la parte interna cambia colore, calamari morbidi quando diventano opachi. Questi tempi brevi preservano la tenerezza. Se aggiungi i frutti di mare alla pasta ancora calda, inoltre, continueranno a cuocere per inerzia termica, quindi è meglio aspettare che tutto raggiunga la temperatura di frigorifero.
Questo piatto è ideale nella stagione estiva, da giugno a settembre, quando il caldo rende appetibili i cibi freddi e freschi e quando frutti di mare e pomodori ciliegia raggiungono il picco di freschezza. È perfetto per cene in giardino, pranzi sulla spiaggia, picnic formali o cene informali con amici. Evitala in inverno quando il contrasto fra il calore esterno e la temperatura fredda della pietanza potrebbe risultare poco gradevole.