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Rigatoni

Vincenza Bertolino· 15 agosto 2018· 6 min di lettura ·Napoli
Rigatoni al ragù serviti in un piatto bianco fondo, ragù rosso scuro che riveste ogni pezzo di pasta, grattugiata di parmigiano bianco, contorno di pane tostato
Preparazione
15 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gRigatoni di semola di grano duro
300 gCarne macinata mista (manzo e maiale)
150 mlPassata di pomodoro
100 mlVino rosso secco
1 cipolla mediaCipolla tritata finemente
2 carote medieCarote tagliate a dadini piccoli
40 gOlio extravergine d'oliva
1 fogliaAlloro
60 gParmigiano reggiano grattugiato
Sale e pepeSale fino e pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

370 kcalEnergia
14 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
58 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Soffritto
Scalda l'olio in una pentola a fuoco medio. Aggiungi cipolla e carote tagliate a dadini. Fai cuocere per 5 minuti, mescolando con frequenza, fino a quando la cipolla diventa traslucida e le carote iniziano a ammorbidirsi.
2
Rosolatura della carne
Aumenta il fuoco a medio-alto. Aggiungi la carne macinata, sminuzzandola bene con un cucchiaio di legno. Fai rosolare per 4-5 minuti, fino a quando non ha perso il colore rosa e inizia a colorarsi di marrone.
3
Sfumatura
Versa il vino rosso, mescolando bene per far staccare i residui di cottura dal fondo. Lascia evaporare a fuoco medio per 2 minuti, finché il vino non si riduce di metà e l'odore alcolico scompare.
4
Cottura del ragù
Aggiungi la passata di pomodoro, l'alloro, un pizzico di sale e pepe. Mescola bene. Abbassa il fuoco a basso, copri parzialmente con il coperchio e lascia cuocere per 20-25 minuti, mescolando ogni 5 minuti. Il ragù deve diventare denso e la salsa deve ridursi, coprendo la carne di uno strato omogeneopolmato.
5
Cottura della pasta
A metà cottura del ragù, porta a ebollizione in una pentola grande 3 litri d'acqua salata (circa 30 g di sale). Versa i rigatoni e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione meno 1 minuto, in modo che rimangano al dente.
6
Scolatura e mantecatura
Scola i rigatoni tenendo parte dell'acqua di cottura in una tazza. Versa la pasta nel ragù, mescolando per 1 minuto. Se il piatto sembra secco, aggiungi 2-3 cucchiai di acqua di cottura per renderlo cremoso.
7
Impiattamento
Trasferisci i rigatoni nei piatti fondi già caldi. Distribui il ragù equamente. Grattugia parmigiano reggiano sopra e un filo di olio extravergine a crudo. Servi subito.

Gusto

Il sapore è salato, umami-ricco, reso intenso dalla lunga cottura del ragù. La carne tritata si sfalda in bocca, il pomodoro è dolce e acido, le spezie (alloro, rosmarino) danno una nota sfumata. I rigatoni al dente mantengono una leggera resistenza, contrappuntata dalla morbidezza interna della pasta. Si serve caldo, in piatto fondo, con il ragù ben distribuito. Un abbinamento classico è con un vino rosso di corpo medio, un Barbera o un Sangiovese giovane.

Benessere

  • I rigatoni di semola di grano duro forniscono circa 13 g di proteine vegetali ogni 100 g, essenziali per mantenere la massa muscolare se abbinati a un ragù con carne magra.
  • La carne macinata nel ragù apporta ferro facilmente assimilabile, mentre il pomodoro contiene vitamina C che ne aumenta l'assorbimento.
  • Questo piatto è saziante proprio per il binomio carboidrati complessi e proteine: mantiene il senso di pienezza per diverse ore senza appesantire lo stomaco se non si eccede nelle dosi.
  • Le fibre della pasta integrale, se usata, raggiungono i 2-3 g per 100 g, migliorando la regolarità intestinale.
  • Per un pasto equilibrato, abbina i rigatoni a un contorno di verdure cotte o crude, per esempio un'insalata di rucola condita leggermente, che fornisce sali minerali e fibre aggiuntive.
  • Falso mito da sfatare: la pasta non ingrassa se consumata in porzioni giuste e associata a una dieta varia. Cento grammi di pasta secca (400-380 kcal a porzione) è una quantità ragionevole che il corpo metabolizza bene, specialmente se mangiata a pranzo quando l'attività fisica è ancora alta. Il problema nasce dall'abbondanza di ragù unto, non dalla pasta stessa.

L'errore da non fare

Non cuocere il ragù il tempo sufficiente. Molti pensano che 10-12 minuti bastino, ma il ragù ha bisogno di almeno 20-25 minuti a fuoco basso per far sì che i sapori si amalgamino e la salsa diventi densa e avvolgente. Se lo affrettiamo, il ragù rimane acido, liquido e la carne mantiene grumi evidenti. Inoltre, non aggiungere mai il ragù a pasta ancora calda senza aver mescolato bene: rischia di grumolarsi sulla superficie.

I nostri consigli

  • Il ragù avanzato si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Congela bene anche fino a 2 mesi: utile preparare una dose doppia e congelarne metà.
  • Se preferisci un ragù più leggero, sostituisci metà della carne macinata con ragù di verdure (zucchine, melanzane, funghi soffritti), riducendo il tempo di cottura a 15 minuti.
  • I rigatoni si sposano bene anche con altre forme di ragù: ragù bianco con carne e besciamella, oppure un ragù di sola verdura per una versione vegetariana parimenti saziante.
  • Non scolare troppo bene la pasta: un poco di acqua starchica aiuta il ragù ad aderire ai rigatoni e rende il piatto cremoso senza aggiungere grasso.

Quando prepararla

I rigatoni al ragù sono ideali in autunno e in inverno, quando le temperature scendono e il corpo ha bisogno di piatti robusti e caldi. È perfetto per il pranzo domenicale in famiglia, oppure quando rientrando da fuori si ha voglia di qualcosa di sostanzioso. Va bene anche come cena leggera, purché associato a un contorno di verdure cotte che bilanci le proteine e i carboidrati della pasta.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta integrale per i rigatoni? Sì, anzi aumenta le fibre della ricetta a 3-4 g per 100 g. Segui gli stessi tempi di cottura, controllando il grado di cottura iniziando a provare 1-2 minuti prima dal tempo indicato.
  • Che differenza c'è tra rigatoni e penne rigate? I rigatoni sono tubolari più larghi e corti, le penne rigate sono affusolate a punta. Entrambi trattengono il ragù grazie alle righe, ma i rigatoni ne catturano di più per la loro forma più ampia.
  • Il ragù deve bollire o cuocere a fuoco lento? Deve cuocere a fuoco basso e calmo, quasi un sobbollire. Il fuoco alto fa evaporare troppa acqua e rischia di far bruciare il fondo della pentola.
  • Posso preparare il ragù il giorno prima? Sì, è anzi consigliato. Il ragù riposato una notte sviluppa sapori più complessi. Riscalda a fuoco basso prima di condire la pasta.
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