La ricotta sotto grasso appare come una coppa di ricotta bianca panna panna, parzialmente ricoperta di olio extravergine limpido e dorato che crea un contrasto cromatico netto. In superficie si vedono gocce d'olio, chicchi di pepe nero appena macinato e due o tre aghi di rosmarino fresco che sporgono dalla cremosità della ricotta. Il piatto si presenta in un piccolo barattolo di vetro o in una ciotola bassa, con l'olio visibile intorno ai bordi dove la ricotta non lo copre completamente. La consistenza della ricotta rimane densa e compatta, mentre l'olio lucida tutto con una patina vellutata.
Gusto
La ricotta morbida si spalma in bocca con sapore dolce e delicato, subito contrastato dall'aroma fragrante del rosmarino e dalla piccantezza del pepe nero. L'olio extravergine aggiunge note pepate e vegetali, completando il profilo aromatico. Si serve fredda di frigorifero, spalmata su pane tostato o usata come base per antipasti, ed è tradizionalmente abbinata a crostini salati e pepe rosso macinato al momento.
Benessere
- La ricotta fresca contiene proteine facilmente digeribili, circa 11-12 g per 100 grammi, e lattosio ridotto rispetto ad altri formaggi.
- Ricca di calcio e fosforo, minerali essenziali per le ossa e i denti, e di selenio con funzione antiossidante.
- È un piatto saziante nonostante sia relativamente leggero se consumato in porzioni moderate, perfetto per uno spuntino proteico.
- L'olio extravergine aggiunge polifenoli e grassi insaturi che supportano la funzione cardiovascolare, non compromettendo l'equilibrio nutrizionale della ricotta.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a verdure crude o cotte, pane integrale e un frutto di stagione per aumentare il contenuto di fibre.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la ricotta sotto grasso sia pesante e inadatta a chi segue diete ipocaloriche. In realtà, l'olio sulla superficie funge da sigillo conservante e se consumato in dosi ragionevoli (30-40 grammi di ricotta per porzione) rimane un alimento proteico leggero. Chi ha intolleranza al lattosio deve comunque moderare il consumo.
- 138 kcalEnergia
- 11 gProteine
- 10 gGrassi
- 6 gdi cui saturi
- 3 gCarboidrati
- 3 gdi cui zuccheri
- 0 gFibre
- 0,4 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati su ricotta di vacca fresca. L'olio aggiunto in copertura non è conteggiato in questa tabella per 100 g di ricotta sola. Variano secondo la qualità della ricotta e il metodo di preparazione.
- 500 gricotta fresca di vacca
- 200 mlolio extravergine di oliva
- 3 ramettirosmarino fresco
- 1 cucchiainopepe nero in grani
- 4 fogliealloro
- 1 pizzicosale grosso marino
- 2 spicchiaglio in lamette
- Scegli la ricottaUsa ricotta fresca di qualità, preferibilmente del giorno. Se è umida in superficie, tamponala delicatamente con carta da cucina. Deve essere fredda di frigorifero quando la usi.
- Prepara il barattoloSterilizza un barattolo di vetro pulito da 750 ml immergendolo in acqua bollente per 5 minuti, poi lascialo asciugare completamente. Puoi usare anche più barattoli piccoli se preferisci.
- Togli il pepe in graniCon un mortaio, schiaccia leggermente i grani di pepe nero per spezzarli senza ridurli a polvere. Manterranno così il loro aroma più lungo.
- Disponi la ricottaVersa la ricotta nel barattolo in modo che occupi circa tre quarti dello spazio. Non comprimerla, lasciala soffice e naturale.
- Aggiungi aromi e saleDistribuisci i rametti di rosmarino intorno alla ricotta, le lamette di aglio, le foglie di alloro e il sale grosso sulla superficie. Spargi il pepe schiacciato in modo uniforme.
- Copri di olioVersa l'olio extravergine lentamente fino a coprire completamente la ricotta e gli aromi. L'olio deve arrivare fino al bordo del barattolo, creando un sigillo protettivo.
- Riposa e conservaChiudi il barattolo con un coperchio pulito. Lascialo riposare a temperatura ambiente per 2-3 ore affinché gli aromi si spandano nell'olio. Poi trasferiscilo in frigorifero.
L'errore da non fare
Non usare ricotta che ha già trascorso più di un giorno in frigorifero: diventa acida e il risultato sarà pessimo. L'olio non protegge la ricotta già deteriorata. Inoltre, non versare l'olio a freddo da una bottiglia fredda sulla ricotta appena messa nel barattolo: l'olio potrebbe solidificarsi parzialmente e non creerebbe un sigillo uniforme. Infine, non dimenticare di pulire perfettamente il barattolo prima di usarlo, anche se sembra pulito.
I nostri consigli
- Conserva il barattolo in frigorifero a 4 gradi centigradi per massimo 10-12 giorni. Non congelabili perché la ricotta perde consistenza una volta scongelata.
- Consuma la ricotta insieme agli aromi e versala ogni volta su pane tostato o crostini di pane integrale. L'olio residuo, aromatizzato da giorni, è perfetto anche per condire insalate.
- Una variante tradizionale prevede l'aggiunta di peperoncino fresco in lamette al posto del pepe nero, per una nota piccante più decisa.
- Se usi ricotta di pecora invece di vacca, riduci i giorni di conservazione a 8-9 giorni perché è naturalmente più delicata.
Quando prepararla
La ricotta sotto grasso si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente utile in autunno e inverno quando la ricotta fresca è più comune nei mercati e nei caseifici. Perfetta per antipasti durante l'inverno freddo, quando la ricotta mantiene meglio la consistenza compatta, e ideale anche per Capodanno come aperitivo elegante e semplice da preparare.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta congelata precedentemente? No, la ricotta congelata e scongelata perde coesione e diventa granulosa. Deve essere sempre ricotta fresca appena acquistata.
- Cosa faccio se dopo pochi giorni l'olio diventa opaco? È normale, gli aromi e le proteine della ricotta rendono l'olio leggermente torbido. Se la ricotta non odora di acido, è ancora buona.
- Posso aggiungere altri aromi come timo o menta? Sì, ma usa erbe aromatiche secche o fresche in quantità piccola, mezzo cucchiaino per barattolo. Troppe erbe disturbano il sapore delicato della ricotta.
- Se la ricotta è troppo morbida e scivola via dal cucchiaio? È ricotta molto fresca e cremosa. Usala come crema da spalmare o in zuppe, non servirla in frammenti.




