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Ricotta fritta

Vincenza Bertolino· 13 giugno 2016· 5 min di lettura ·Olbia
Ricotta fritta dorata e croccante su un piatto bianco, cosparsa di zucchero semolato e cannella, vapore ancora visibile sulla superficie
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gRicotta fresca di mucca
150 gFarina 00
2Uova
80 gZucchero semolato
1Scorza di limone non trattato
1 gSale fino
q.b.Cannella in polvere
1 lOlio di arachide per friggere

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
9 gProteine
18 gGrassi
10 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Setacciare la ricotta
Versa la ricotta in una ciotola e lavora con una forchetta fino a renderla densa e omogenea. Se troppo liquida, scolala brevemente su una garza. Devono bastare 2-3 minuti.
2
Mescolare gli ingredienti secchi
In un'altra ciotola, versa la farina, lo zucchero, il sale e la scorza di limone grattugiata. Mescola bene per distribuire uniformemente gli aromi, circa 1 minuto.
3
Unire ricotta e secchi
Aggiungi la ricotta al composto secco e mescola. Poi aggiungi le uova, una alla volta, mescolando con una spatola fino a formare un impasto compatto e omogeneo. Ci vogliono circa 3-4 minuti.
4
Formare le palle
Con le mani leggermente umide, ricava porzioni di impasto della grandezza di una noce (circa 30-40 grammi ciascuna) e forma delle palle tondeggianti. Appoggia su un piatto. Se l'impasto risulta troppo morbido, lascialo riposare in frigorifero per 10 minuti.
5
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella profonda e scaldalo a 170-175 gradi. Controlla la temperatura con un termometro da cucina: se non lo hai, immergi un piccolo pezzetto d'impasto: deve salire a galla velocemente e circondarsi di bollicine vivaci, non friggere subito né rimanere sul fondo.
6
Friggere le palle
Immergi le palle nell'olio caldo, massimo 3-4 alla volta, per non abbassare troppo la temperatura. Friggi per 2-3 minuti per lato, girando delicatamente con una schiumarola. Devono diventare dorate e croccanti in superficie. Estrai dalla padella e poggia su carta assorbente, ancora calda.
7
Condire e servire
Mentre sono ancora calde, cospargi abbondantemente di zucchero semolato e una spolverata di cannella. Servi subito, senza aspettare che si raffreddino completamente.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, con la ricotta che rimane protagonista anche dopo la frittura. Se aggiunto, il limone grattugiato dona una nota fresca che taglia la ricchezza, mentre la cannella spolvera in superficie una leggera spezia calda. La ricotta fritta si mangia appena fatta, ancora fumante, perché il contrasto di temperatura amplifica la percezione della croccantezza. Abbinata a un caffè caldo o a una tazza di latte, è colazione sostanziosa o merenda consolatoria.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare una ricotta troppo liquida o fredda, che si sgretola durante la frittura. La ricotta deve essere densa e il composto deve raggiungere la temperatura ambiente prima di formare le palle. Un altro sbaglio frequente è friggere a una temperatura troppo bassa: l'impasto assorbe olio e diventa pesante invece di croccante. Se l'olio non raggiunge almeno 170 gradi, le palle rimangono morbide e untuose. Infine, non lasciarle friggere troppo a lungo dopo il primo giro: la ricotta interna si secca e il contrasto di consistenze scompare.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ricotta fritta è tradizionalmente un dolce del periodo natalizio e festivo, soprattutto nel Meridione, ma non è legata a una stagione precisa perché gli ingredienti sono disponibili tutto l'anno. È ideale quando c'è gente in casa e vuoi servire qualcosa di veloce e goloso: la preparazione richiede poco più di mezzora. D'inverno, quando fuori fa freddo, una ricotta fritta ancora fumante è consolazione perfetta dopo il pranzo.

Domande frequenti

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