
| 1 litro | alcol alimentare a 95 gradi (o vodka pura) |
| 30 grammi | radice di genziana essiccata |
| 15 grammi | corteccia di china essiccata |
| 10 grammi | radice di angelica essiccata |
| 8 grammi | foglie di alloro essiccate |
| 5 grammi | assenzio essiccato (artemisia) |
| 4 grammi | semi di cardamomo |
| 2 grammi | chiodi di garofano |
| 1 buccia | arancia non trattata, tagliata a strisce |
| 250 grammi | zucchero bianco |
| 200 ml | acqua demineralizzata |
| 320 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 8 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Il palato percepisce subito l'amaro piacevole della genziana e della radice di china, seguito da note calde di spezie e un sottofondo leggermente dolciastro dal zucchero dissolto. L'aroma di genziana è caratterizzante e deciso, non aggressivo. Si beve lentamente in piccole quantità, dopo il pasto principale o alla fine della cena, per favorire la digestione. Abbinato tradizionalmente con caffè espresso, crea un contrasto equilibrato tra l'amaro del liquore e quello del caffè.
Non usare erbe fresche in questa ricetta: assorbono troppa umidità e rendono il liquido torbido o rischiano di far sviluppare muffe. Le erbe secche garantiscono un'infusione pulita e una conservazione stabile. Allo stesso modo, non accelerare i tempi di macerazione pensando che tre giorni bastino: l'estrazione delle sostanze amare richiede almeno 25-30 giorni per essere completa e bilanciata. Un infuso troppo giovane risulterà piatto e senza profondità di sapore.
Il miglior periodo per iniziare la preparazione è settembre o ottobre, così da avere l'amaro pronto per le cene di novembre e dicembre. È un liquore invernale per eccellenza, da servire dopo i pasti abbondanti della stagione fredda. Se lo prepari in estate, mantenilo al buio e al fresco per evitare che il caldo acceleri processi indesiderati.