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Ravioli di Burro e Salvia

Vincenza Bertolino· 20 ottobre 2016· 7 min di lettura ·Torino
Ravioli quadrati in burro e salvia nel piatto, ricoperti di burro dorato e foglie di salvia fragrante, con grana padano grattugiato, fondo bianco sfumato
Preparazione
45 min
Cottura
10 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gFarina tipo 00
3 uovaintere
250 gRicotta fresca
150 gSpinaci freschi cotti e strizzati
50 gGrana padano grattugiato
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
120 gBurro
12 foglieSalvia fresca
Sale e pepeq.b. per il ripieno

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
10 gProteine
14 gGrassi
8 gdi cui saturi
30 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0.8 gSale
Come si prepara
1
Impastare la sfoglia
Disponi la farina a fontana sul piano di lavoro, rompi le uova al centro e impasta con le dita per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgi in pellicola e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola mescola la ricotta con gli spinaci cotti e strizzati, il grana padano, la noce moscata, sale e pepe. Lavora fino a ottenere un composto cremoso e uniforme, senza grutti. Assaggia e correggi di sale.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in due porzioni uguali. Stendi la prima con il mattarello o la macchina per la pasta fino a uno spessore di 1-2 millimetri, mantenendola trasparente. Posizionala su un piano di lavoro leggermente infarinato.
4
Formare i ravioli
Distribuisci cucchiaiate di ripieno sulla sfoglia a distanza di 5 centimetri l'una dall'altra. Stendi la seconda sfoglia sopra, premi delicatamente intorno a ogni porzione per sigillare, poi taglia con la rotella zigrinata o il coltello. Assicurati che i bordi siano ben sigillati per evitare che si aprano in cottura.
5
Cuocere i ravioli
Porta a ebollizione una pentola di acqua salata e getta i ravioli. Lasciali cuocere fino a che non risalgono in superficie e continua per altri 2-3 minuti. Il tempo totale è di circa 8-10 minuti a partire dall'immersione.
6
Preparare il burro e la salvia
Mentre i ravioli cuociono, taglia il burro a pezzi piccoli e mettilo in una padella larga a fuoco medio. Quando il burro inizia a schiumare, aggiungi le foglie di salvia intera e lascia che si abbrustoliscano per 1-2 minuti fino a diventare croccanti e fragranti.
7
Mantecatura finale
Scolà i ravioli delicatamente con uno schiumarola e mettili direttamente nella padella con il burro e la salvia. Manteca con cura per 1 minuto, versando il burro caldo sopra ogni raviolo, poi trasferisci nel piatto con il condimento, la salvia croccante e il grana padano grattugiato al momento.

Gusto

Il sapore è delicato e mantecato: la ricotta e gli spinaci formano un ripieno cremoso, il burro fuso avvolge ogni raviolo con una nota ricca e leggermente nocciola, la salvia croccante rilascia un'aroma resinoso e speziato che aleggia su tutto il piatto. Si serve subito dal fuoco, ancora caldi, accompagnati da vino bianco leggero o da un semplicce bicchiere di acqua frizzante. Il tradizionale abbinamento rimane con il brodo vegetale tiepido e il grana padano grattato abbondante, per assaporare ogni strato di sapore senza distrazioni.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è strizzare male gli spinaci cotti: se rimangono troppo umidi, il ripieno diventa acquoso e passa dalla sfoglia in cottura, facendola staccare. Cuoci gli spinaci, poi strizzali fra le mani in tre o quattro volte successive fino a eliminare tutta l'acqua. Un secondo errore comune è non sigillare bene i bordi dei ravioli: la pressione con il dito intorno a ogni raviolo deve essere decisa ma non brutale, altrimenti la sfoglia si stappa prima di andare in acqua. Infine, non aggiungere il burro all'acqua di cottura: il burro andrebbe a fine cottura, nella padella, per mantenere la sua fragranza e il suo colore dorato.

I nostri consigli

Quando prepararla

I ravioli di burro e salvia sono un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando la salvia è ancora fragrante e il burro caldo è comforting in clima freddo. Tuttavia, si prestano bene anche alla primavera e all'estate se serviti appena tiepidi con una leggera quantità di burro, magari accompagnati da verdure di stagione crude. Sono ideali come piatto principale di una cena fra amici o come secondo piatto più sostanzioso dopo un'insalata, e richiedono una manualità che vale la pena esercitare in giorni non festivi per non stressarsi con i tempi.

Domande frequenti

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