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Ravioli del plin in brodo

Vincenza Bertolino· 24 dicembre 2019· 6 min di lettura ·Torino
Ravioli del plin in una ciotola di brodo caldo trasparente, pasta gialla con bordi pinzati visibili, accompagnati da foglie di prezzemolo verde e grana grattugiato, vapore leggero dal brodo
Preparazione
90 min
Cottura
8 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina tipo 00
3 uova intereUova
150 gCarne di vitello macinata
100 gCarne di maiale macinata
200 gVerza verde tritata
30 gGrana Padano grattugiato
1 cucchiainoNoce moscata grattugiata
2 litriBrodo di carne fatto in casa
sale e pepePer condimento

Valori nutrizionali

160 kcalEnergia
12 gProteine
6,5 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
16 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta
Versa la farina su un piano di lavoro pulito e crea una fontana al centro. Rompi le uova al interno e inizia a incorporare la farina con una forchetta, mescolando lentamente dal centro verso l'esterno. Quando l'impasto risulta ruvido, usa le mani per impastare per circa 10 minuti, fino a ottenere una pasta liscia e elastica. Se troppo asciutta, aggiungi mezzo cucchiaio di acqua. Forma una palla, copri con una ciotola rovesciata e lascia riposare 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
In una padella con un filo d'olio, fai saltare la verza tritata a fuoco medio per 5 minuti, finché non rilascia l'umidità. Aggiungi le carni macinate di vitello e maiale, mescola e cuoci per altri 5 minuti finché la carne cambia colore. Togli dal fuoco, aggiungi il grana grattugiato, la noce moscata, sale e pepe. Fai intiepidire completamente il ripieno prima di usarlo.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in 4 porzioni. Prendi una porzione e stendila con il mattarello su un piano leggermente infarinato, finché non diventa sottile e trasparente, circa 1 millimetro. Se hai una macchina per la pasta, usa i rulli fino alla posizione più sottile. Lavora velocemente per evitare che la pasta si secchi.
4
Riempire e sigillare
Disponi la sfoglia davanti a te. Con un cucchiaino da caffè, deposita piccoli mucchietti di ripieno a distanza di circa 3 centimetri l'uno dall'altro, coprendo tutta la sfoglia. Piega la sfoglia a metà su se stessa, premendo leggermente attorno ai mucchietti per sigillare. Con le dita o con una rotella dentellata, taglia la pasta tra i ravioli, creando quadretti. Pizzica i bordi di ogni raviolo con il pollice e l'indice per creare il caratteristico «plin», il pizzico che sigilla la pasta.
5
Asciugare i ravioli
Disponi i ravioli del plin su un piano o su un vassoio ricoperto di farina, senza farli toccare. Lasciali asciugare per almeno 20 minuti prima della cottura. Se li usi subito, di conseguenza vanno cotti con cautela per evitare che scoppiino.
6
Portare a ebollizione il brodo
Versa il brodo di carne in una pentola grande e portalo a un bollore dolce a fuoco medio-alto. Il brodo deve stare in leggero sobbollimento continuo, non a ebollizione violenta.
7
Cuocere i ravioli
Cala i ravioli del plin nel brodo caldo in piccoli gruppi, uno dopo l'altro, mescolando dolcemente con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino al fondo. Non caricare troppi ravioli insieme. Quando affiorano in superficie e rimangono fermi per 2 minuti, sono pronti. La cottura totale è di circa 5 o 8 minuti a seconda dello spessore della pasta.

Gusto

Il sapore è del brodo tiepido sulla lingua e del ripieno carnoso e salato dentro la pasta. La nota caratterizzante arriva da una miscela equilibrata di carni bovine e suine, con la dolcezza tenue della verza e l'aroma discreto della noce moscata. Si serve in una ciotola fonda con brodo caldo, un cucchiaio di legno e il grana grattugiato da aggiungere a volontà. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco piemontese leggero, oppure solo con acqua durante il pasto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è sigillare male i ravioli oppure lasciarli bagnati prima della cottura. Se la pasta non è pressata bene sui bordi, il ripieno esce in cottura e il brodo diventa torbido e grasso. Inoltre, se cuoci i ravioli ancora umidi appena stesi, si attaccano tra loro e scoppiano. Lasciali asciugare sempre almeno 20 minuti, e premi con decisione attorno al ripieno durante la chiusura, facendo uscire l'aria intrappolata.

I nostri consigli

Quando prepararla

I ravioli del plin si preparano bene tutto l'anno, ma soprattutto nei mesi più freddi, da novembre a marzo, quando il brodo tiepido rinforza e consola. La tradizione piemontese li mette in tavola durante le festività invernali e i giorni di festa, specialmente per pranzi in famiglia. Risultano particolarmente adatti a un momento di cambio stagione, quando ci serve qualcosa di nutriente ma non pesante.

Domande frequenti

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