Ravioli del plin in brodo

Ingredienti
| 250 g | Farina tipo 00 |
| 3 uova intere | Uova |
| 150 g | Carne di vitello macinata |
| 100 g | Carne di maiale macinata |
| 200 g | Verza verde tritata |
| 30 g | Grana Padano grattugiato |
| 1 cucchiaino | Noce moscata grattugiata |
| 2 litri | Brodo di carne fatto in casa |
| sale e pepe | Per condimento |
Valori nutrizionali
| 160 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 6,5 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Gusto
Il sapore è del brodo tiepido sulla lingua e del ripieno carnoso e salato dentro la pasta. La nota caratterizzante arriva da una miscela equilibrata di carni bovine e suine, con la dolcezza tenue della verza e l'aroma discreto della noce moscata. Si serve in una ciotola fonda con brodo caldo, un cucchiaio di legno e il grana grattugiato da aggiungere a volontà. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco piemontese leggero, oppure solo con acqua durante il pasto.
Benessere
- La carne nel ripieno fornisce proteine complete e ferro biodisponibile, fra i 12 e i 15 grammi di proteine per 100 grammi di ravioli cotti.
- La verza apporta fibra alimentare, potassio e vitamina C, anche se in quantità inferiore rispetto alla verdura cruda, per via della cottura della pasta.
- Un piatto di ravioli in brodo è abbastanza saziante per il rapporto tra proteine e grassi, ma rimane leggero sulla digestione perché il brodo aiuta l'assimilazione e non appesa lo stomaco.
- Il brodo di carne, se fatto in casa, contiene collagene naturale che supporta la salute articolare, anche se la ricerca scientifica su questo punto è ancora in evoluzione.
- Abbina il piatto con un contorno di verdure cotte o crude per aumentare la fibra e le vitamine del pasto completo.
- Falso mito da sfatare: i ravioli ripieni non sono meno digeribili della pasta semplice. La carne magra e la verdura nel ripieno, mescolate alla pasta all'uovo, vengono digerite normalmente se masticate bene. Il brodo caldo anzi facilita la digestione rispetto a una pasta asciutta condita. Non c'è alcuna controindicazione per chi non ha allergie specifiche all'uovo o intolleranze al glutine.
L'errore da non fare
L'errore più comune è sigillare male i ravioli oppure lasciarli bagnati prima della cottura. Se la pasta non è pressata bene sui bordi, il ripieno esce in cottura e il brodo diventa torbido e grasso. Inoltre, se cuoci i ravioli ancora umidi appena stesi, si attaccano tra loro e scoppiano. Lasciali asciugare sempre almeno 20 minuti, e premi con decisione attorno al ripieno durante la chiusura, facendo uscire l'aria intrappolata.
I nostri consigli
- Se prepari i ravioli del plin in anticipo, conservali in frigorifero per massimo 24 ore su un vassoio ricoperto da un canovaccio umido, oppure congelali in freezer per 2 mesi in sacchetti alimentari. Cuocili senza scongelare, aumentando leggermente il tempo di cottura.
- La verza nel ripieno è l'ingrediente caratteristico della tradizione piemontese, ma se gradisci puoi sostituirla con radicchio trifolato oppure con spinaci lessati e strizzati, riducendo gli altri odori della miscela.
- Se non hai brodo di carne fatto in casa, usa un brodo confezionato di buona qualità oppure acqua calda con un dado di brodo e un filo di vino rosso secco, che aggiunge corpo al piatto.
- Servi i ravioli del plin subito dopo la cottura, con il brodo caldo, il grana grattugiato fresco e un pizzico di pepe nero macinato al momento.
Quando prepararla
I ravioli del plin si preparano bene tutto l'anno, ma soprattutto nei mesi più freddi, da novembre a marzo, quando il brodo tiepido rinforza e consola. La tradizione piemontese li mette in tavola durante le festività invernali e i giorni di festa, specialmente per pranzi in famiglia. Risultano particolarmente adatti a un momento di cambio stagione, quando ci serve qualcosa di nutriente ma non pesante.
Domande frequenti
- Posso usare un uovo in meno per la pasta? No, le proporzioni in questa ricetta sono bilanciate. Se usi meno uova, la pasta diventa secca e non si stende bene. Rispetta le 3 uova per 250 grammi di farina.
- Come capisco se il ripieno è ben cotto? La verza deve essere appassita e la carne deve avere perso il colore rosa e risultare marrone chiaro. Tocca il ripieno con un dito dopo la cottura: deve essere caldo e compatto, non molle.
- Il brodo deve bollire forte durante la cottura? No. Un bollore dolce è sufficiente e mantiene i ravioli integri. Se il brodo bolle violentemente, la pasta si rompe e i ravioli si aprono durante la cottura.
- Quanti ravioli devo servire per persona? Conta circa 20 o 25 ravioli per persona come primo piatto principale, oppure 15 se segue un secondo piatto.


