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Ravioli cagliaritani

Vincenza Bertolino· 12 maggio 2018· 7 min di lettura ·Cagliari
Ravioli cagliaritani quadrati in un piatto fondo bianco con brodo chiaro, cosparsi di formaggio pecorino grattugiato e prezzemolo tritato fresco, vapore che sale
Preparazione
80 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gFarina tipo 0
160 gUova intere (circa 3 medie)
250 gCarne di vitello o manzo macinata fresca
120 gFormaggio pecorino sardo grattugiato
30 gPrezzemolo fresco tritato finemente
40 gParmigiano Reggiano grattugiato
1Uovo per spennellare
1,5 lBrodo di carne o di pollo fatto in casa
5 gSale marino fino
1 pizzicoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
15 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
In una ciotola, mescola la carne macinata fresca, il pecorino grattugiato, il parmigiano, il prezzemolo tritato, un pizzico di sale e di pepe. Mescola bene con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo. Assaggia e correggi di sale. Il ripieno deve essere compatto ma non appiccicaticcio. Lascialo riposare in frigo per 10 minuti.
2
Fare la pasta all'uovo
Disponi la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova intere al centro e inizia a mescolarle con una forchetta, incorporando la farina dal bordo verso il centro. Quando il composto diventa farinoso, comincia a impastare con le mani. Se l'impasto risulta secco, aggiungi qualche goccia d'acqua tiepida. Impasta per 8-10 minuti finché la pasta non diventa liscia, elastica e omogenea. Forma una palla, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
3
Sfogliare la pasta
Dividi l'impasto in 4 parti uguali. Prendi una parte e stendi a mano o con la macchina per la pasta fino a uno spessore molto fine (quasi trasparente): le dita devono trapassare la sfoglia senza strapparla. Tieni la sfoglia coperta con un canovaccio inumidito mentre lavori sulle altre parti.
4
Riempire e sigillare i ravioli
Stendi una sfoglia su una superficie piana. Piazza cucchiaiate di ripieno (circa 15-20 grammi ciascuna) a distanza di 5 centimetri l'una dall'altra. Appoggia una seconda sfoglia sopra e premi bene attorno a ogni mucchietto di ripieno con le dita, espellendo l'aria. Taglia i ravioli con una rotella di pasta o un coltello, creando quadrati o rettangoli netti attorno al ripieno. Disponi i ravioli su un vassoio cosparso di semola di grano duro, senza farli sovrapporre. Mantienili coperti con un canovaccio finché non cucini.
5
Cuocere in brodo
Porta il brodo a ebollizione in una pentola ampia. Quando bolle, aggiungi i ravioli un po' alla volta, mescolando dolcemente con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino sul fondo. Il brodo deve tornare a bollire dopo ogni aggiunta. I ravioli sono cotti quando salgono a galla (il primo segnale, dopo circa 3-4 minuti) e rimangono in superficie per altri 30 secondi. Non devi aspettare molto oltre: cuocere troppo a lungo ammorbidisce la sfoglia. Usa una schiumarola per toglierli dal brodo e trasferirli nei piatti in brodo caldo.
6
Impiattare e servire
Distribuisci i ravioli nei piatti fondi già caldi, versandoli insieme a una giusta porzione di brodo (circa 200-250 ml a porzione). Cospargi subito di formaggio pecorino grattugiato e di qualche filo di prezzemolo fresco tritato. Servi molto caldo, bevendo il brodo a fine pasto.

Gusto

I ravioli cagliaritani hanno un sapore rotondo, né grasso né leggero: il ripieno di carne cruda macinata si cuoce dolcemente nel brodo e acquista un gusto profondo, leggermente salato dal formaggio pecorino che aggiunge una nota pungente e caratteristica. Il prezzemolo dentro il ripieno rimane fresco al palato. Si servono direttamente nel brodo caldo, che bevibile a fine pasto. L'abbinamento tradizionale è con un rosso secco della Sardegna o con un vino bianco asciutto.

Benessere

L'errore da non fare

Non stendere la pasta troppo spessa. Se la sfoglia è visibilmente opaca e robusta, i ravioli risulteranno duri e gommosi dopo la cottura nel brodo, invece di avere quel contrasto fra la sfoglia tenera e il ripieno saporito. La sfoglia deve essere talmente sottile da vedere le dita attraverso: se senti di non riuscire con la mano, usa la macchina per la pasta portandola all'ultimo numero. Un altro errore comune è riempire troppo: se il cucchiaio di ripieno è troppo abbondante, la sfoglia non si sigilla bene e il ripieno esce durante la cottura nel brodo, sporcando il liquido e rovinando l'estetica del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

I ravioli cagliaritani sono un piatto tradizionalmente festivo, perfetto per le celebrazioni familiari durante l'inverno e l'autunno, quando il brodo caldo è più appetibile. Rimangono ottimi anche in primavera e estate se serviti come primo piatto di una cena importante. Sono particolarmente indicati nei giorni di festa religiosa o per riunioni familiari, poiché richiedono tempo e l'impasto a mano ha sempre riunito attorno al tavolo più generazioni di una famiglia.

Domande frequenti

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