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Ragù di coniglio

Vincenza Bertolino· 25 luglio 2015· 6 min di lettura ·Salerno
Ragù di coniglio in pentola: pezzi di carne bianca in un sugo rosso denso, accanto una ciotola di pasta pappardelle con il ragù versato sopra, guarnita di prezzemolo fresco
Preparazione
15 min
Cottura
2 ore
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 coniglio interocirca 1,5 kg, pulito e tagliato a pezzi
2 carotetagliate a dadini
2 gambi di sedanotagliati a dadini
1 cipolla grandetritata finemente
400 gpomodori pelati in scatola
150 mlvino bianco secco
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
2 fogliealloro
3-4 ramettirosmarino fresco
sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
18 gProteine
6 gGrassi
2 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
In una pentola grande a fondo spesso, scaldare l'olio a fuoco medio. Aggiungere carota, sedano e cipolla, far cuocere per 8-10 minuti fino a quando le verdure diventano morbide e leggermente dorate, mescolando spesso.
2
Rosolare la carne
Aumentare il fuoco a medio-alto, aggiungere i pezzi di coniglio e farli rosolare da tutti i lati per 5-6 minuti totali, mescolando delicatamente. La carne non deve cuocere, solo prendere colore.
3
Sfumare con il vino
Versare il vino bianco sulla carne e sul soffritto, grattare il fondo della pentola con un cucchiaio di legno. Far evaporare il vino a fuoco vivace per 3-4 minuti: il piatto deve odorare di alcol sfumato, non di vino crudo.
4
Aggiungere i pomodori
Versare i pomodori pelati e il loro succo, aggiungere le foglie di alloro e i rametti di rosmarino. Mescolare bene, portare a ebollizione, poi ridurre il fuoco al minimo e coprire parzialmente.
5
Cottura lenta
Lasciare cuocere per 1 ora e 45 minuti circa, mescolando ogni 20-30 minuti e assaggiando. La carne deve essere molto tenera quando la si tocca con un cucchiaio, il sugo deve restringersi e diventare denso e concentrato.
6
Correggere il sapore
Verso la fine della cottura, togliere le foglie di alloro e i rametti di rosmarino, assaggiare e regolare di sale e pepe. Il ragù non deve essere salato come un brodo, ma ben condito.
7
Riposare e servire
Far riposare il ragù off-heat per 5 minuti con il coperchio, poi versarlo sulla pasta cotta o sulla polenta calda. Se il sugo rimane troppo brodoso, lasciarlo cuocere ancora scoperto 10-15 minuti a fuoco medio.

Gusto

Il ragù di coniglio ha un sapore delicato ma profondo: la carne non è mai grassa, leggermente dolciastra, con note di umami dal sugo ridotto. Il vino bianco o rosso a seconda della tradizione lascia una traccia acidula che bilancia il pomodoro. Si serve su pappardelle, tagliatelle o polenta, e tradizionalmente non va gratinato con formaggi forti: al massimo un filo di parmigiano grattugiato. L'aroma che sale dalla pentola durante la cottura è quello del soffritto fondamentale: carota, sedano, cipolla lentamente caramellate.

Benessere

  • Il coniglio è una carne bianca magra: contiene circa 20 g di proteine su 100 g di prodotto, con meno grasso della pollo.
  • Ricco di minerali: ferro emoglobinico (ferro eme), più assimilabile rispetto a quello vegetale, fosforo per ossa e denti, potassio per l'equilibrio idrico.
  • È un piatto saziante ma non pesante: la lunga cottura rende la carne estremamente digeribile, ideale anche per stomaci sensibili.
  • Contiene vitamina B12 naturale, preziosa per il sistema nervoso e la produzione di globuli rossi.
  • Per un pasto completo, abbinalo con verdure crude in insalata: le fibre aiutano la digestione e il piatto rimane equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il coniglio sia difficile da digerire e che il ragù sia un piatto pesante per chi ha problemi gastrointestinali. In realtà, la carne di coniglio è tra le più digeribili in assoluto, specialmente cotta in umido a lungo. Il problema sorge se il sugo è fatto con eccesso di grasso o alcol non sfumato: qui la ricetta usa poco olio e prevede evaporazione totale del vino.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non dar tempo alla cottura e aumentare il fuoco per accelerare. Il coniglio rischia di diventare stopposo e il sugo non ha modo di ridursi e concentrarsi. Un'altra trappola è aggiungere troppo soffritto o usare olio in eccesso, che rende il ragù unto e grasso: la miscela deve restare leggera, quasi un sugo che avvolge la carne. Infine, non sfumare bene il vino lascia in bocca un retrogusto di alcol puro che copre tutti gli altri sapori.

I nostri consigli

  • Il ragù di coniglio si conserva in frigorifero coperto per 3-4 giorni, o in freezer in contenitori ermetici per 2-3 mesi. Scongela lentamente in frigorifero e riscalda a fuoco dolce aggiungendo un goccio d'acqua se necessario.
  • Una variante regionale prevede l'aggiunta di un cucchiaio di concentrato di pomodoro verso la fine, per intensificare il colore e il sapore senza allungare i tempi di cottura.
  • Puoi usare mezzo bicchiere di vino rosso robusto al posto del bianco: il ragù sarà leggermente più scuro e con un sapore più corposo, perfetto anche su polenta.
  • Se il coniglio non è disponibile, la ricetta funziona altrettanto bene con pollo tagliato a pezzi, anche se il sapore rimane più delicato e il tempo di cottura si riduce di 30 minuti.
  • Servi il ragù con pasta fresca all'uovo, polenta cremosa, o pane tostato: non gradire il piatto con formaggi forti che ne coprano il sapore naturale.

Quando prepararla

Il ragù di coniglio è un piatto perfetto da ottobre a marzo, quando le carni di caccia e allevamento sono di migliore qualità e il clima richiede piatti più sostanziosi. È ideale per cene invernali, domeniche in famiglia, o per occasioni quando hai tempo e voglia di una cucina lenta e consapevole. In autunno, quando arrivano i tartufi, rappresenta un fondamento eccellente per risotti bianchi a cui aggiungere il ragù già pronto.

Domande frequenti

  • Posso usare una pentola a pressione per accelerare la cottura? Sì, con una pentola a pressione i tempi si riducono a 50-60 minuti totali dopo la pressurizzazione. Il risultato è comunque ottimo, anche se il sugo rimane leggermente meno concentrato.
  • Come faccio a sapere se il coniglio è completamente cotto? La carne deve staccarsi facilmente dall'osso e crollare sotto il peso di un cucchiaio. Se oppone ancora resistenza, continua la cottura per altri 15-20 minuti.
  • Posso fare il ragù di coniglio senza vino? Sì, sostituisci il vino con 150 ml di brodo vegetale o di pollo, ma il sapore sarà leggermente meno complesso e dovresti prolungare la cottura di 15-20 minuti.
  • Il ragù di coniglio è davvero più leggero di quello di manzo? Sì, contiene quasi il doppio delle proteine di qualità rispetto al manzo e un terzo dei grassi saturi, rendendolo più digeribile e adatto anche a chi segue diete bilanciate.
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