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Ragù di cinghiale

Vincenza Bertolino· 8 maggio 2018· 6 min di lettura ·Macerata
Un piatto bianco con pasta al ragù di cinghiale, sugo scuro e denso che ricopre la pasta, grattugia di formaggio sopra, contornato da basilico fresco
Preparazione
20 min
Cottura
240 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gCarne di cinghiale macinata o tagliata a pezzi da 2 centimetri
2 carote medieCarota
2 gambiSedano
1 medioCipolla bianca
300 mlVino rosso secco
800 gPolpa di pomodoro o passata di pomodoro
3 cucchiaiOlio d'oliva
1 cucchiaioConcentrato di pomodoro
Sale e pepeSale e pepe macinato fresco
2 foglieAlloro
1 ramettoRosmarino fresco

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
18 gProteine
14 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
3,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli odori
Lava le carote e il sedano, quindi taglia carote e sedano a pezzi irregolari di 1 centimetro circa. Pela la cipolla e tagliala a spicchi. Metti da parte tutto su un tagliere.
2
Dorare la carne
Scalda l'olio d'oliva in una pentola ampia e pesante a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, aggiungi la carne di cinghiale e rimestala con un cucchiaio di legno per 8-10 minuti, finché non assume un colore marrone uniforme da tutti i lati. Se la carne è a pezzi, lasciali cuocere fino a che non si sfogliano leggermente ai bordi.
3
Soffritto e deglazing
Aggiungi carota, sedano e cipolla alla carne. Mescola bene e lascia cuocere per 5 minuti a fuoco medio, finché gli odori cominciano a ammorbidirsi. Versa il vino rosso e gratta il fondo della pentola con un cucchiaio di legno per staccare le incrostazioni rosse di sugo. Aumenta il fuoco per 3-4 minuti e lascia che parte del vino evapori.
4
Aggiungere pomodoro e brodo
Riduci il fuoco a medio. Aggiungi la polpa di pomodoro, il concentrato di pomodoro, il sale e il pepe. Aggiungi le foglie di alloro e il rametto di rosmarino. Mescola bene per distribuire i pomodori. Se il ragù sembra asciutto, aggiungi mezzo bicchiere d'acqua calda.
5
Cottura lenta e coperta
Abbassa il fuoco a basso, copri la pentola con un coperchio e lascia cuocere per almeno 3 ore, mescolando ogni 30 minuti. Il sugo deve muoversi lentamente, con piccole bolle che salgono dal fondo. Se sembra troppo asciutto durante la cottura, aggiungi acqua calda mezzo bicchiere alla volta.
6
Verifica della consistenza e sapore
Dopo 3 ore, controlla se la carne si rompe facilmente con il cucchiaio di legno: deve essere quasi completamente sfatta. Se il sugo è ancora troppo liquido, aumenta il fuoco a medio e cuoci senza coperchio per altri 15-20 minuti mescolando di tanto in tanto. Il ragù finito deve essere denso e compatto, non liquido.
7
Rimessa a punto
Togli l'alloro e il rametto di rosmarino. Assaggia il ragù e correggi sale e pepe secondo il tuo gusto. Se rimane un po' acidità dal pomodoro, puoi aggiungere un pizzico di zucchero, circa mezzo cucchiaino, e rimestare.

Gusto

Il ragù di cinghiale ha un sapore profondo, selvatico e leggermente affumicato, dato dalla carne magra che cuoce lentamente nel vino rosso. Il pomodoro non copre la nota di selvaggina, anzi la esalta: è un contrasto tra dolce e salato, con una punta di acidità che equilibra la grassezza naturale della carne. Si serve tradizionalmente su pasta lunga come pappardelle o tagliatelle, oppure su polenta o risotto. L'abbinamento classico è con un vino rosso tannico della stessa regione di provenienza della carne.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il ragù a fuoco troppo alto o senza coperchio: la carne non ha il tempo di diventare tenera e il sugo evapora fino a diventare appiccicaticcio invece di denso. Un altro errore è non mescolare durante la cottura: il ragù si attacca al fondo e brucia, acquisendo un gusto amaro. La cottura lenta è l'unica cosa che conta con il cinghiale: meglio 4 ore a fuoco bassissimo che 90 minuti ad alta temperatura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ragù di cinghiale è un piatto autunnale e invernale, quando la selvaggina è fresca e le giornate permettono una cottura lenta senza scaldare troppo la cucina. È perfetto in novembre e dicembre, in occasioni di pranzi domenicali, cene con ospiti, o per preparare grandi quantità da congelare durante la stagione di caccia. Nei mesi più freddi, questo sugo ricco e nutriente scaldi da dentro e accompagna piatti di festa senza pretese.

Domande frequenti

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