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Quaglie in tegame

Vincenza Bertolino· 18 febbraio 2019· 6 min di lettura ·Ascoli Piceno
Tegame di terracotta con quattro quaglie intere bruno dorate, in un fondo di salsa ambrata con sedano e carota, guarnite di prezzemolo fresco su piatto bianco
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 quaglie interepulite e pronte
2 cucchiaiolio di oliva
1 gambosedano
1 carota mediapelata
1 cipolla piccolapelata
150 mlvino bianco secco
300 mlbrodo vegetale o di pollo
1 fogliaalloro
sale e pepequanto basta
1 mazzoprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

160 kcalEnergia
27 gProteine
5,5 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparazione verdure
Taglia il sedano, la carota e la cipolla a pezzi grossolani di circa 2 centimetri. Non serve minuzzarli: il tegame è una cottura che mantiene le verdure ben visibili.
2
Rosolare le quaglie
Scalda l'olio in una tegame di terracotta o una pentola ampia a fuoco medio-alto. Asciuga bene le quaglie con carta da cucina. Disponi tutte e quattro nel tegame e fai rosolare per 8-10 minuti, girandole delicatamente con una forchetta ogni 2 minuti finché non prendono un colore dorato su tutti i lati. Il grasso deve sfrigolare leggermente ma non violentemente.
3
Aggiungere le verdure
Aggiungi al tegame il sedano, la carota e la cipolla. Mescola brevemente con un cucchiaio di legno affinché le verdure si distribuiscano intorno alle quaglie. Continua a cuocere per 3 minuti in modo che le verdure inizino a caramellarsi.
4
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco intorno alle quaglie. Lascia evaporare a fuoco medio-alto per 5 minuti, fino a quando il vino non avrà perso l'alcol e il fondo della pentola sarà asciutto. Non coprire: l'aroma dell'alcol deve evaporare.
5
Aggiungere il brodo e la cottura
Versa il brodo vegetale o di pollo caldo, aggiungi la foglia di alloro e porta il tegame a bollore. Abbassa la fiamma a media e copri parzialmente. Cuoci per 25-30 minuti finché la carne è tenerissima e il brodo si è ridotto a un sugo denso e concentrato. Se il liquido è ancora troppo abbondante negli ultimi 5 minuti, scopri il tegame per farlo evaporare.
6
Correzione di sapore
A cottura ultimata, tasta il sugo e correggi di sale e pepe secondo il tuo gusto. Ricorda che il brodo portava già sale, quindi dosalo con attenzione.
7
Impiattamento
Spegnere il fuoco, spolverare il tegame con prezzemolo fresco tritato grossolanamente. Servi direttamente dalla tegame oppure trasferisci le quaglie su un piatto fondo, distribuisci il sugo e le verdure intorno, e completa con altro prezzemolo.

Gusto

La quaglia ha una carne dal sapore intenso e rotondo, molto più marcato di un pollo. Il sugo di vino bianco e brodo vegetale si concentra durante la cottura, assorbendo il grasso della carne e prendendo spessore. È un piatto equilibrato: carne tenera al palato, salsa non oleosa, con una lieve dolcezza dal sedano e dalla carota. Si accompagna tradizionalmente con polenta morbida oppure con pane tostato per raccogliere il sugo.

Benessere

  • La quaglia fornisce proteine complete di alto valore biologico: circa 26-28 grammi per 100 grammi di carne, superiore al pollo.
  • Contiene ferro eme (quello di più facile assorbimento), potassio e magnesio, minerali che aiutano le funzioni muscolari e nervose.
  • È una carne magra se cotta in tegame senza aggiunta di grassi, ma il sugo ne concentra i nutrienti: risulta saziante e nutriente senza appesantire.
  • La cottura umida in tegame preserva le vitamine del gruppo B, essenziali per il metabolismo energetico.
  • Per un pasto equilibrato, abbina le quaglie con un contorno di verdure di stagione (spinaci, zucchine grigliate, o semplicemente insalata cruda).
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la quaglia sia più difficile da digerire del pollo. Anzi, la sua carne è più delicata e il sugo acquoso della cottura in tegame la rende molto digeribile. Le persone sensibili agli eccessi di grasso la tollerano bene anche a cena, poiché contiene meno lipidi di una coscia di pollo e la cottura non prevede frittura.

L'errore da non fare

Non lasciare le quaglie intere completamente crude al centro, specialmente se di grossa taglia. È una tentazione ridurre i tempi di cottura, ma le quaglie piccole cuociono davvero in 30-35 minuti e ne escono perfettamente tenere. Se acceleri troppo la cottura a fuoco molto alto, la pelle si spaccherà e il sugo evaporerà prima che la carne sia cotta dentro. Un'altra trappola frequente è aggiungere troppo brodo e ritrovarsi con una zuppa al posto di un tegame: il sugo deve bagnare appena le quaglie, non coprirle completamente.

I nostri consigli

  • Se le quaglie sono congelate, scongelale in frigorifero per almeno 8 ore prima di usarle. Non usare lo scongelamento rapido con acqua tiepida: la carne perderebbe umidità.
  • Il tegame si conserva in frigorifero coperto per 2-3 giorni. Riscalda a fuoco basso in pentola aggiungendo un goccio di brodo se il sugo si è già assorbito. Non è indicato congelarlo perché la struttura delicata della carne potrebbe soffrirne.
  • Puoi sostituire il vino bianco con vino rosso leggero se preferisci un sapore più corposo, anche se la versione classica rimane quella bianca.
  • La polenta morbida è l'abbinamento tradizionale: il suo gusto neutro valorizza il sugo. In alternativa, pane tostato che non sia troppo duro, per non competere con la dolcezza della carne.
  • Se la tegame non è ampia abbastanza per quattro quaglie, puoi prepararne due per volta, mantenendo le stesse proporzioni di verdure e liquidi.

Quando prepararla

Le quaglie in tegame si adattano a tutto l'anno, poiché la quaglia è allevata regolarmente e disponibile durante le stagioni. È ideale in autunno e inverno, quando la cucina di tegame trova maggiore spazio nei menu e le temperature fresche rendono gradito un secondo piatto caldo e sostanzioso. Funziona benissimo anche a primavera, se servita con contorni leggeri di verdure di stagione. L'estate è meno naturale, ma rimane praticabile al tramonto o in una cena informale.

Domande frequenti

  • Dove trovo le quaglie fresche? Nei mercati rionali, dalle macellerie che lavorano volatili, e in molti supermercati ben forniti. Chiedile pulite: il macellaio le eviscera e prepara per te. Se acquisti già congelate, scongelale sempre in frigorifero.
  • Quante quaglie servire per persona? Una quaglia intera per persona è la giusta proporzione: hanno poco peso e la carne non è abbondante come un pollo.
  • Posso usare un altro tipo di tegame? Sì, va bene anche una pentola di alluminio o acciaio. La terracotta mantiene meglio il calore, ma il risultato non cambia molto.
  • Il brodo deve essere bollente quando lo verso? Sì, aggiungere brodo bollente aiuta a mantenere la cottura uniforme e veloce. Se lo versi freddo, la carne si raffredda e gli ultimi minuti di cottura risentiranno.
  • Devo aggiungere rosmarino o altre erbe? La ricetta classica ne è priva. Se vuoi aggiungerli, usa un rametto di rosmarino fresco insieme all'alloro, non eccedere: la quaglia ha un profumo delicato che non ama competizione.
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