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Puntarelle in brodo

Vincenza Bertolino· 27 settembre 2021· 6 min di lettura ·Napoli
Ciotola bianca con puntarelle verdi e croccanti immerse in brodo trasparente, pane tostato nel piattino accanto, tavolo di legno chiaro
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno, inizio primavera

Ingredienti

700 gpuntarelle fresche intere
1,5 litribrodo di carne o vegetale, tiepido
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
40 gparmigiano reggiano grattugiato
1 spicchioaglio piccolo
sale finoquanto basta
pepe neromacinato fresco, quanto basta
pane tostato4 fette (facoltativo)

Valori nutrizionali

22 kcalEnergia
2,7 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
3,7 gCarboidrati
0,7 gdi cui zuccheri
3,0 gFibre
0,06 gSale
Come si prepara
1
Pulire le puntarelle
Sciacqua le puntarelle sotto acqua fredda. Elimina le foglie esterne più danneggiate o appassite, conserva quelle centrali più tenere e il cuore. Asciuga con un panno pulito senza strizzare, che farebbero perdere croccantezza. Tempo: 5 minuti.
2
Preparare il brodo
Versa il brodo in una pentola ampia e portalo a temperatura media-alta, finché non vedi i primi vapori ma non è ancora bollente. Aggiungi uno spicchio d'aglio e lascialo aromatizzare per 2 minuti, poi toglilo. Assaggia e regola il sale se necessario. Il brodo deve essere saporito ma non salato in eccesso.
3
Affogare le puntarelle
Quando il brodo è a bollore molto leggero, immergi le puntarelle intere o divise in due se molto grandi. Il brodo deve ricoprirle di almeno 3 centimetri. Mantieni il fuoco medio: non devono bollire violentemente o si ammorbidiranno troppo.
4
Cuocere al punto giusto
Cuoci per 6-8 minuti a partire dalla ripresa del bollore. Il gambo bianco deve cedere leggermente al dente di una forchetta, ma le foglie devono restare ancora croccanti. Il tempo dipende dallo spessore e dalla freschezza delle puntarelle: assaggia dopo 6 minuti.
5
Trasferire nei piatti
Usa una schiumarola per togliere le puntarelle dal brodo senza romperle e distribuiscile nei piatti fondi, una porzione per commensale. Versa il brodo caldo sopra, lasciando coprire la verdura di almeno 2 centimetri.
6
Condire
Versa mezzo cucchiaio d'olio extravergine su ogni piatto, distribuisci il parmigiano grattugiato in modo uniforme e una macinata di pepe nero. Servi subito, mentre il brodo è ancora fumante.
7
Accompagnare
Offri a parte fette di pane tostato o pane scuro da inzuppare nel brodo. Tempo totale cucina: 8 minuti dalla ripresa del bollore.

Gusto

Il sapore è il punto più caratteristico: le puntarelle mantengono la loro nota amarognola tipica della cicoria selvatica, equilibrata dal brodo saporito e salato. Il contrasto tra la tenuta al dente della verdura e la morbidezza data dal brodo caldo crea una sensazione piacevole al morso. Il parmigiano aggiunge rotondità e umami, mentre l'olio finale rifinisce con un'aromaticità leggera. Si mangia in una sola portata, spesso accompagnata da pane nero o tostato.

Benessere

  • Le puntarelle sono cicoria selvatica: ricche di fibre solubili e insolubili, utili per la regolarità intestinale. Contengono circa 3 grammi di fibre ogni 100 grammi di parte edibile.
  • Minerali presenti: ferro, potassio, magnesio e calcio. Soprattutto il potassio aiuta l'equilibrio dei fluidi corporei, mentre il ferro è importante per chi ha esigenze particolari.
  • Piatto leggero e saziante: il brodo aggiunge liquido senza calorie significative, mentre le fibre delle puntarelle donano una buona sensazione di pienezza senza appesantire la digestione.
  • La cicoria contiene inulina, una fibra prebiotica che nutre la flora intestinale benefica, specialmente se il brodo usato è fatto in casa da ossa e verdure.
  • Per un pasto equilibrato, abbina le puntarelle in brodo con un formaggio fresco, un uovo o legumi il giorno dopo, per completare l'apporto proteico.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che le verdure amare come le puntarelle vadano evitate in caso di gastrite o acidità. Al contrario, le cicorie selvatiche hanno proprietà digestive lievi e sono ben tollerate se consumate in brodo caldo, non crudo. L'amaro non aumenta l'acidità gastrica; anzi, stimola i succhi digestivi in modo naturale. Chi ha ulcere attive o reflusso severo dovrebbe però consultare il medico prima di variare significativamente la dieta.

L'errore da non fare

L'errore più comune è lasciare le puntarelle a bollire troppo a lungo credendo che così diventino più tenere. In realtà, se superano gli 8-10 minuti di cottura diventano molli, perdono la loro caratteristica croccantezza e assumono un sapore piatto. Molti lasciano il fuoco troppo alto: il brodo che bolle violentemente ammorbidisce subito le foglie. Usa un fuoco medio, così il calore si distribuisce dolcemente e i gambi si cuociono senza che le foglie si sciupino.

I nostri consigli

  • Se non trovi puntarelle fresche, puoi usare cicoria di Catalogna o cicoria selvatica acquistata al mercato. Il gusto cambia leggermente ma il metodo rimane uguale.
  • Il brodo fatto in casa con ossa di pollo o manzo è sempre preferibile: più saziante e con sapore più profondo rispetto al brodo di dado. Se usi brodo di dado, dimezza la quantità e aggiungi acqua calda per diluirlo.
  • Le puntarelle cotte avanzate si conservano in frigo per 2 giorni coperte: versale nel brodo in un contenitore ermetico. Per riscaldare, metti il contenitore in bagnomaria per 5 minuti senza far bollire il brodo.
  • Variante senza brodo: se vuoi una ricetta più veloce, puoi lessare le puntarelle in acqua salata per 6 minuti, scolarle e condirle con olio, aglio rosolato, peperoncino e noci tostate.

Quando prepararla

Le puntarelle sono un piatto tipico della stagione invernale e dell'inizio della primavera, da novembre a marzo inoltrato. Le verdure di cicoria sono al loro picco di tenerezza e sapore in questi mesi, soprattutto nei giorni più freddi quando l'amaro si fa più pronunciato. È un primo piatto perfetto per le cene in famiglia durante i mesi freddi, quando il brodo caldo è più desiderato e apprezzato rispetto alle minestre fredde.

Domande frequenti

  • Posso usare le puntarelle surgelate? Sì, ma il risultato è meno croccante. Scongela a temperatura ambiente senza sciacquare, asciuga bene e riduci il tempo di cottura a 4-5 minuti perché il surgelamento le ammorbidisce già in parte.
  • Come faccio a capire se le puntarelle sono ancora croccanti durante la cottura? Togli una foglia con una forchetta dopo 6 minuti e mordi: deve spezzarsi con un leggero scricchiolio. Se piega senza resistenza, non è ancora pronta o hai cotto troppo.
  • Posso aggiungere altri ingredienti al brodo, come pancetta o guanciale? Certo. Taglia piccolo il salume, rosolalo a fuoco dolce in una pentola con mezza cipolla, poi versa il brodo e prosegui. L'umami del grasso di maiale si sposa bene con le puntarelle.
  • Il brodo vegetale va bene quanto quello di carne? Funziona perfettamente, soprattutto se fatto con soffritto (sedano, carota, cipolla) e un dado vegetale di qualità. Il sapore è più leggero e il piatto rimane comunque saziante per le fibre delle puntarelle.
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