Ingredienti
| 500 g | farina di grano tenero tipo 0 |
| 350 ml | acqua tiepida |
| 10 g | sale fino |
| 7 g | lievito di birra secco |
| 200 g | verdure cotte dal giorno prima (melanzane, peperoni, zucchine, cavolo) |
| 100 g | formaggio (scamorza, fior di latte, provolone, quel che hai) |
| 80 g | salume cotto o crudo (mortadella, speck, prosciutto) |
| 30 g | semi di sesamo |
Valori nutrizionali
| 220 | kcal Energia |
| 7 | g Proteine |
| 6 | g Grassi |
| 2 | g di cui saturi |
| 35 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
Versa farina e sale in una ciotola grande. Scioglii il lievito secco nell'acqua tiepida e aspetta 2 minuti. Versa l'acqua nella farina poco per volta, mescolando con le mani finché non raccoglie tutto. Impasta per 8 minuti fino a ottenere un composto morbido e liscio, non appiccicaticcio ma umido.
2
Prima lievitazione
Forma una palla, mettila in una ciotola pulita oliata, copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 1 ora e 30 minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume.
3
Preparazione ripieno
Mentre l'impasto lievita, taglia a pezzetti il formaggio, affetta il salume, controlla che le verdure non abbiano liquido in eccesso (tamponale con carta da cucina se necessario). Metti tutto in una ciotola a portata di mano.
4
Shaping e ripieno
Stendi l'impasto lievitato con le mani o il mattarello in un rettangolo spesso circa 1 cm. Spargi il ripieno in modo uniforme, lasciando 2 cm di bordo libero. Arrotola da un lato all'altro e chiudi bene i lembi. Plasma in una forma ovale leggermente schiacciata.
5
Seconda lievitazione
Metti la puccia su una carta da forno, copri con panno e lascia lievitare altri 45 minuti fino a che non aumenta sensibilmente di volume.
6
Cottura
Accendi il forno a 200 gradi. Spennella la superficie della puccia con acqua e cospargila di semi di sesamo. Cuoci per 25 minuti finché la crosta è dorata e croccante. Controlla che il suono sia vuoto se la butti di lato.
7
Riposo
Estrai la puccia e lasciala riposare almeno 10 minuti prima di tagliarla. Così il calore interno non fa scappare la farcitura.
Gusto
La puccia è saporita ma non pesante: il pane bianco leggermente salato fa da base, mentre i riempimenti cambiano a ogni preparazione secondo quello che rimane in frigo. Una fetta di formaggio fuso dal calore residuo del pane, verdure morbide dal giorno prima, un po' di salume crudo o cotto, e già è un piatto. Si mangia tiepida, anche fredda il giorno dopo, e gli avanzi non sanno di avanzi perché tutti gli ingredienti si conoscono dentro il pane.
Benessere
- L'impasto del pane fornisce carboidrati complessi che danno energia duratura, specialmente se usi una farina integrale per metà.
- Le verdure cotte apportano fibre, potassio e magnesio; il formaggio aggiunge calcio e proteine che aiutano a satietà.
- È un piatto saziante che tiene fame lontana diverse ore, perfetto come pranzo quando hai poco tempo.
- Riutilizzare gli avanzi significa non perdere i nutrienti già cotti: niente si spreca, niente si butta.
- Puoi abbinare una puccia ricca di verdure a un bicchiere di acqua o a una tisana leggera per un pasto equilibrato.
- Falso mito da sfatare: gli avanzi di verdure non perdono tutte le vitamine anche dopo un giorno se conservati bene in frigorifero. Alcuni nutrienti rimangono stabili, e la fibra resta intatta. Non è vero che mangiare resti significa una perdita totale di valore nutritivo. Ovvio che le vitamine A e C diminuiscono col tempo, ma potassio, magnesio e fibre no.
L'errore da non fare
Non riempire la puccia troppo o in modo disuniforme. Se metti gli ingredienti solo da un lato o li accumuli troppo, il pane non lievita bene e il riempimento fuoriesce dalla crosta durante la cottura. Distribuisci il ripieno in uno strato sottile e regolare su tutta la superficie, lasciando i bordi liberi, così la puccia lievita simmetrica e tutto rimane dentro.
I nostri consigli
- La puccia si conserva in frigorifero in un contenitore chiuso per 3 giorni. Puoi scaldarla al forno a 170 gradi per 10 minuti prima di servirla, così recupera la morbidezza.
- Se hai verdure crude rimaste, cuocile prima di metterle dentro: gli avanzi di cucina significano resti già cotti, se no rischi che la puccia sia bagnata.
- Puoi congelarla cruda dopo la seconda lievitazione, avvolgendola bene. Quando vuoi, tirala fuori, lasciala scongelare a temperatura ambiente 2 ore e cuocila normalmente.
- Sostituisci il salume con olive taggiate, cipolla caramellata, funghi soffritti, quel che hai in casa. La ricetta cambia secondo gli avanzi.
- Se l'impasto ti sembra troppo appiccicaticcio, aggiungi farina poco per volta. Se è secco, qualche goccia d'acqua in più.
Quando prepararla
La puccia è perfetta tutto l'anno perché non dipende dalla stagione. È ideale il giorno dopo aver cucinato verdure per il pranzo o la cena: evita che si buttino via e trasforma il resto in un piatto nuovo. D'estate è fresca anche a temperatura ambiente, d'inverno è comoda per un pranzo al sacco o una cena veloce.
Domande frequenti
- Posso usare solo acqua e lievito, senza uova? Sì, la puccia classica non contiene uova. L'acqua basta per impastare, il lievito fa il resto.
- Il pane rimane asciutto dentro o morbido? Rimane morbido, perché il ripieno cotto rilascia umidità che il pane assorbe. Non sarà secco.
- Posso farla con lievito madre invece che di birra? Certo, ma ti serve una quantità di pasta madre fermentata almeno 8 ore e raddoppierai i tempi di lievitazione.
- Se non mi piace il sesamo, posso non metterlo? Sì, puoi spolverarla solo di farina o sale grosso, il gusto non cambia.