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Puccia ripiena di resti di cucina

Vincenza Bertolino· 4 gennaio 2018· 5 min di lettura ·Potenza
Puccia spaccata a metà, ripiena di verdure verdi e gialle, formaggi bianchi e salumi rossi, appoggiata su un piatto bianco con micrini di sesamo sulla crosta dorata
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di grano tenero tipo 0
350 mlacqua tiepida
10 gsale fino
7 glievito di birra secco
200 gverdure cotte dal giorno prima (melanzane, peperoni, zucchine, cavolo)
100 gformaggio (scamorza, fior di latte, provolone, quel che hai)
80 gsalume cotto o crudo (mortadella, speck, prosciutto)
30 gsemi di sesamo

Valori nutrizionali

220kcal Energia
7g Proteine
6g Grassi
2g di cui saturi
35g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Impasto base
Versa farina e sale in una ciotola grande. Scioglii il lievito secco nell'acqua tiepida e aspetta 2 minuti. Versa l'acqua nella farina poco per volta, mescolando con le mani finché non raccoglie tutto. Impasta per 8 minuti fino a ottenere un composto morbido e liscio, non appiccicaticcio ma umido.
2
Prima lievitazione
Forma una palla, mettila in una ciotola pulita oliata, copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 1 ora e 30 minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume.
3
Preparazione ripieno
Mentre l'impasto lievita, taglia a pezzetti il formaggio, affetta il salume, controlla che le verdure non abbiano liquido in eccesso (tamponale con carta da cucina se necessario). Metti tutto in una ciotola a portata di mano.
4
Shaping e ripieno
Stendi l'impasto lievitato con le mani o il mattarello in un rettangolo spesso circa 1 cm. Spargi il ripieno in modo uniforme, lasciando 2 cm di bordo libero. Arrotola da un lato all'altro e chiudi bene i lembi. Plasma in una forma ovale leggermente schiacciata.
5
Seconda lievitazione
Metti la puccia su una carta da forno, copri con panno e lascia lievitare altri 45 minuti fino a che non aumenta sensibilmente di volume.
6
Cottura
Accendi il forno a 200 gradi. Spennella la superficie della puccia con acqua e cospargila di semi di sesamo. Cuoci per 25 minuti finché la crosta è dorata e croccante. Controlla che il suono sia vuoto se la butti di lato.
7
Riposo
Estrai la puccia e lasciala riposare almeno 10 minuti prima di tagliarla. Così il calore interno non fa scappare la farcitura.

Gusto

La puccia è saporita ma non pesante: il pane bianco leggermente salato fa da base, mentre i riempimenti cambiano a ogni preparazione secondo quello che rimane in frigo. Una fetta di formaggio fuso dal calore residuo del pane, verdure morbide dal giorno prima, un po' di salume crudo o cotto, e già è un piatto. Si mangia tiepida, anche fredda il giorno dopo, e gli avanzi non sanno di avanzi perché tutti gli ingredienti si conoscono dentro il pane.

Benessere

  • L'impasto del pane fornisce carboidrati complessi che danno energia duratura, specialmente se usi una farina integrale per metà.
  • Le verdure cotte apportano fibre, potassio e magnesio; il formaggio aggiunge calcio e proteine che aiutano a satietà.
  • È un piatto saziante che tiene fame lontana diverse ore, perfetto come pranzo quando hai poco tempo.
  • Riutilizzare gli avanzi significa non perdere i nutrienti già cotti: niente si spreca, niente si butta.
  • Puoi abbinare una puccia ricca di verdure a un bicchiere di acqua o a una tisana leggera per un pasto equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: gli avanzi di verdure non perdono tutte le vitamine anche dopo un giorno se conservati bene in frigorifero. Alcuni nutrienti rimangono stabili, e la fibra resta intatta. Non è vero che mangiare resti significa una perdita totale di valore nutritivo. Ovvio che le vitamine A e C diminuiscono col tempo, ma potassio, magnesio e fibre no.

L'errore da non fare

Non riempire la puccia troppo o in modo disuniforme. Se metti gli ingredienti solo da un lato o li accumuli troppo, il pane non lievita bene e il riempimento fuoriesce dalla crosta durante la cottura. Distribuisci il ripieno in uno strato sottile e regolare su tutta la superficie, lasciando i bordi liberi, così la puccia lievita simmetrica e tutto rimane dentro.

I nostri consigli

  • La puccia si conserva in frigorifero in un contenitore chiuso per 3 giorni. Puoi scaldarla al forno a 170 gradi per 10 minuti prima di servirla, così recupera la morbidezza.
  • Se hai verdure crude rimaste, cuocile prima di metterle dentro: gli avanzi di cucina significano resti già cotti, se no rischi che la puccia sia bagnata.
  • Puoi congelarla cruda dopo la seconda lievitazione, avvolgendola bene. Quando vuoi, tirala fuori, lasciala scongelare a temperatura ambiente 2 ore e cuocila normalmente.
  • Sostituisci il salume con olive taggiate, cipolla caramellata, funghi soffritti, quel che hai in casa. La ricetta cambia secondo gli avanzi.
  • Se l'impasto ti sembra troppo appiccicaticcio, aggiungi farina poco per volta. Se è secco, qualche goccia d'acqua in più.

Quando prepararla

La puccia è perfetta tutto l'anno perché non dipende dalla stagione. È ideale il giorno dopo aver cucinato verdure per il pranzo o la cena: evita che si buttino via e trasforma il resto in un piatto nuovo. D'estate è fresca anche a temperatura ambiente, d'inverno è comoda per un pranzo al sacco o una cena veloce.

Domande frequenti

  • Posso usare solo acqua e lievito, senza uova? Sì, la puccia classica non contiene uova. L'acqua basta per impastare, il lievito fa il resto.
  • Il pane rimane asciutto dentro o morbido? Rimane morbido, perché il ripieno cotto rilascia umidità che il pane assorbe. Non sarà secco.
  • Posso farla con lievito madre invece che di birra? Certo, ma ti serve una quantità di pasta madre fermentata almeno 8 ore e raddoppierai i tempi di lievitazione.
  • Se non mi piace il sesamo, posso non metterlo? Sì, puoi spolverarla solo di farina o sale grosso, il gusto non cambia.
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