Ingredienti
| 2 melanzane medie | circa 600 g |
| 400 g | Farina di tipo 0 |
| 220 ml | Acqua tiepida |
| 7 g | Sale fino |
| 3 g | Lievito di birra secco |
| 60 ml | Olio d'oliva extra vergine |
| 3 spicchi | Aglio |
| 8-10 foglie | Basilico fresco |
Valori nutrizionali
| 145 | kcal Energia |
| 4,5 | g Proteine |
| 3,8 | g Grassi |
| 0,8 | g di cui saturi |
| 24 | g Carboidrati |
| 1,2 | g di cui zuccheri |
| 2,5 | g Fibre |
| 0,6 | g Sale |
Come si prepara
1
Prepara l'impasto
In una ciotola mescola la farina con l'acqua tiepida, il lievito e il sale. Impasta con le mani per 10 minuti fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Copri con un canovaccio e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, finché non raddoppia di volume.
2
Cuoci le melanzane
Taglia le melanzane a fette spesse circa 1 centimetro. Disponi su una teglia forata, cospargile di sale e lasciale riposare 15 minuti. Cuoci in forno a 200 gradi per 20 minuti finché non diventano morbide. In alternativa, grigliala in padella con un poco d'olio fino a che non sono tenere.
3
Prepara il ripieno
Taglia le melanzane cotte in pezzetti piccoli. Schiaccia gli spicchi d'aglio, versali in una padella con 30 ml d'olio e rosola leggermente. Aggiungi le melanzane e il basilico strappato a mano. Mescola e cuoci a fuoco dolce per 5 minuti. Regola di sale, poi lascia raffreddare.
4
Stendi e riempi
Dividi l'impasto in due parti uguali. Stendi una porzione su un piano infarinato con un mattarello fino a spessore di mezzo centimetro. Distribuisci metà del ripieno di melanzane su tutta la superficie, poi piega il bordo verso il centro creando una forma ovale.
5
Forma la puccia
Trasferisci su una carta da forno. Ripeti l'operazione con la seconda porzione d'impasto e il ripieno rimasto. Copri entrambe le pucce con il canovaccio e lascia riposare 30 minuti.
6
Cuoci in forno
Spennella la superficie con un po' d'olio rimasto. Cuoci in forno preriscaldato a 200 gradi per 25-30 minuti finché la crosta non è dorata e croccante. Estrai dal forno e lascia intiepidire un poco prima di servire.
Gusto
Ha il sapore caratteristico della melanzana cotta, leggermente affumicata se è stata grigliata, dolce ma non stucchevole. L'aroma dominante è la melanzana insieme al basilico e all'aglio. Si mangia ancora tiepida, anche il giorno dopo, e l'interno rimane morbido. Si abbina bene a un filo d'olio d'oliva a crudo e a un bicchiere di vino bianco secco.
Benessere
- La melanzana è ricca di fibre, che aiutano la regolarità intestinale, e contiene meno di 25 calorie per 100 grammi di prodotto fresco.
- Apporta potassio, magnesio e manganese, minerali importanti per il funzionamento muscolare e osseo.
- È un piatto leggero ma saziante grazie al pane e alla fibra della melanzana, adatto anche a chi ha uno stomaco sensibile.
- La melanzana cotta in forno mantiene la nasunina, un pigmento antiossidante che le conferisce il colore scuro.
- Abbinala a un'insalata di verdure crude o a una porzione di legumi per un pasto completo e equilibrato.
- Falso mito da sfatare: La melanzana non è tossica e non contiene alcaloidi pericolosi nelle quantità normali di consumo. L'idea che fosse velenosa viene da studi molto vecchi, ormai superati. Chi ha problemi di artrite dovrebbe evitarla per questioni di infiammazione individuale, non per tossicità generale, ma non è una controindicazione assoluta.
L'errore da non fare
Non saltare il passaggio di riposo della melanzana tagliata. Se non la lasci riposare con il sale per almeno 15 minuti, il ripieno diventa troppo bagnato e la puccia rimane mollicciadera dentro, senza la giusta consistenza. Allo stesso modo, non usare melanzane crude perché risulterebbero dure e amare nel ripieno finito.
I nostri consigli
- Conserva la puccia in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore chiuso. Se vuoi, riscaldala leggermente in forno prima di mangiarla per ritrovare la croccantezza della crosta.
- Variante con caciocavallo: aggiungi qualche fetta sottile di caciocavallo affumicato nel ripieno di melanzane, da usare con parsimonia perché il formaggio ha un sapore molto pronunciato.
- Se non hai lievito di birra fresco, usa 2 grammi di lievito secco oppure aumenta i tempi di lievitazione a 3 ore con una piccola dose di lievito. L'impasto rimane soffice lo stesso.
- Abbinala a un primo di verdure crude, come un'insalata di cicoria, per equilibrare il pasto e aggiungere fibre.
Quando prepararla
La puccia di melanzana si prepara nel tardo pomeriggio di estate e autunno, quando le melanzane sono mature e dolci. È perfetta per la merenda o il pranzo domenicale, quando hai tempo per la lievitazione e la cottura lenta. Nella stagione fredda è più difficile trovarla perché le melanzane perdono sapore, anche se in freezer si conservano bene per qualche mese.
Domande frequenti
- Posso preparare la puccia il giorno prima? Sì, puoi fare l'impasto e il ripieno un giorno prima, tenendoli separati in frigorifero. Il giorno dopo, lascia l'impasto a temperatura ambiente per mezz'ora, poi procedi con il ripieno e la cottura.
- La puccia si congela? Sì, una volta fredda puoi metterla in freezer in un sacchetto alimentare per circa 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente e riscalda in forno prima di servire.
- Che differenza c'è tra puccia e focaccia? La puccia è un pane pugliese ripieno, spesso chiuso su se stesso. La focaccia è un pane piatto con condimenti in superficie. La puccia ha una mollica più densa e il ripieno interno è essenziale.
- Posso usare melanzane grigliate invece che cotte in forno? Sì, anzi è il metodo tradizionale in molte zone della Puglia. Le melanzane grigliate hanno un sapore più affumicato e intenso, perfetto per questa ricetta.